In umido.

Nel senso che piove di nuovo dopo pochi giorni di tregua, ma anche con le patate e le carote.

Rosmarino ?

Rosmarino ?

Questo mi sembra bello paffuto e sembra anche avere l’espressione di colui che si dev’essere svegliato con il belino inverso. No, va bene, ti lascio andare anche se probabilmente saresti appetibile. Poi non sono mai riuscito a catturrare un coniglio a mani nude o in altro modo. Sei li immobile da mezz’ora; sta’ a vedere che è morto. L’altro giorno ho trovato i resti di un uccello morto con mazzetti di penne e piume sparsi intorno, dev’essere stato qualche predatore, non è la prima volta che accade. Sicuramente ho gia detto queste cose, le scrivo tutte le volte che trovo i resti di qualche battaglia per la sopravvivenza nei dintorni di casa.

Questa mattina mi sono svegliato con quella antica e familiare sensazione di avere acido cloridrico nella trachea, nel naso e in bocca. Si chiama riflusso gastro-esofageo e 12 anni fa quando mi operarono allo stomaco mi rassicurarono che non sarebbe più accaduto.

Bugie; sono anche convinto che quel tipo di operazione è stata rimossa dall’elenco degli interventi i quanto “inutile, inefficace e talvolta dannoso per il paziente”. Si chiamava fundoplicazio di Nissen – Rossetti e se qualcuno ve la dovesse proporre, scappate a gambe levate. Piuttosto fatevi circoncidere, tatuare, impiantare un terzo seno svitabile o una terza balla che funziona come amplificatore per l’iphone ma lasciate perdere Nissen e Rossetti.

Il coniglio è sempre li. Adesso vado a vedere se è vivo.

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Si, è vivo, quando mi ci sono avvicinato è corso via. Ci sono animali in libertà che scappano terrorizzati appena ti vedono, anche se sei a 10 km di distanza. Come i caprioli; o non hanno il senso delle distanze o hanno capito che è meglio non fidarsi. Altri invece, come i conigli che abitano da queste parti, ti vedono a pochi metri e fanno finta di niente. Ti osservano immobili mentre cammini avanti e indietro anche a pochi metri di distanza. Non ho mai capito se pensano di essere perfettamente mimetizzati e dunque invisibili, oppure se fanno finta di nulla sperando che tu te ne vada perchè hai freddo, hai sonno, sei affranto dal senso di inutilità di questa vita terrena,  stai pensando insistentemente a chi votare alle prossime elezioni,  oppure sperano che tu sia un vegetariano o un membro della associazione “Viva i Conigli Non Rompiamogli i Coglioni”.

Poi però se continui ad avvicinarti muovono la testolina in modo da vederti meglio, e se l’avvicinamento prosegue, scattano come una saetta e con tre salti si portano verso i confini regionali. Probabilmente pensano che io sia della “Associazione Non Rompiamo i Coglioni ai Conigli Ma Se Questi Sono Così Scemi Da farsi Acchiappare Serviamoli Pure Con la Polenta”.  E così si dileguano.

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La famigliola cresce. Ecco la Brignole – Cam

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Il lavoro manuale di sistemazione non è stato difficile, però ho incontrato molte difficoltà configurando la webcam. Mi sto seriamente rincoglionendo; ci sono cose che faccio a memoria da anni ma se solo per pochi mesi non pratico, nebbia totale. Come scrivere una nuova pagina web e modificando i parametri della webcam. Vorrei solo non diventare rincoglionito triste, ma se non posso aspirare ad essere un rincoglionito felice, mi accontento di un rincoglionito generico.

Comunque alla fine sono riuscito. Sono un po’ perplesso sulla qualità delle immagini, ma spero di avere ancora qualche margine di manovra per incrementare la stessa.

Questo sta ormai diventando un network di grandi dimensioni, potrei comprare Mediaset e farlo diventare Righiset, ma anche Righiott, perchè accontentarsi ?

Aggiornamento serale. ORRORE, le foto notturne sono in bianco e nero, ed anche di pessima qualità.

Questa immagine è veramente di qualità similmerda

Questa immagine è veramente di qualità similmerda con i pinoli

Ho dato una occhiata in rete ed ho trovato diversi utenti che si lamentano della scarsa qualità delle immagini notturne. Ho scritto al fornitore chiedendo informazioni; certo che se in notturna non si possono avere foto con i colori naturali come avveniva nei precedenti modelli, e in più le foto sono cosi schifose, questa è l’ultima Mobotix che acquisto. Aspetto le spiegazioni dal fornitore.

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Il libro di Di su Genova

Per conoscere il Dimackey-pensiero nulla di meglio che leggere il suo Blog.

Le persone davvero intelligenti ed intellettualmente vivaci hanno un proprio Blog

Però in effetti sul libro non credo abbia scritto molto. Comunque sia, Di ha deciso due anni fa di scrivere un libro di fotografie su Genova. Visto che è una fotografa professionista con un ottimo curriculum alle spalle, un libro fotografico sarebbe riuscito meglio di un libro di cucito e ricamo o su come impagliare gli animali o come sconfiggere le termiti.

Mentre i suoi viaggi a Genova si moltiplicavano, Di ha scoperto gradualmente che i palazzi di Genova sono intrisi di storia multicentenaria, i Genovesi amano i propri muri e le proprie radici e ci sono Genovesi che non solo conoscono Genova, ma hanno piacere a raccontarla. I Genovesi, diffusamente stronzi e mentalmente occlusi se rinchiusi nella loro cittadina, quando mettono il culo fuori Genova spesso cambiano radicalmente. In questo siamo molti simili ai Napoletani. Nella loro città sono insopportabili ma una volta attraversata la frontiera diventano persone spettacolari.

Tornando ai miei concittadini, talvolta diventano più loquaci anche quando un foresto accreditato pone loro delle domande. Dunque da libro di foto tout court il progetto ha iniziato a prendere una piega diversa ed ora comprende interviste a diversi Genovesi che hanno qualcosa da dire su Genova. Diana teme che a furia di aggiungere pezzi prima o poi il libro potrebbe assumere i contorni di un frigorifero a 4 porte; anche oggi Giovanni Grasso Frevaga glielo ha detto; quando si inizia a scrivere un libro, il filo del discorso tende a ramificarsi in frattali e se non si fa attenzione e ci si autolimita non solo si finisce con scrivere un’opera voluminosa, ma un’opera la cui redazione assume i contorni della eternità.

L’intervista è durata un paio di ore. Quando ascolto persone dietro le cui parole si intuisce una conoscenza ed una profondità emotiva e culturale così affascinante, non posso che pensare agli adolescenti di oggi e domandarmi se mai tra 50 anni qualcuno di loro sarà equivalente a Giovanni oggi.

Vorrei focalizzare l’attenzione generale su quanto è acuta questa mia riflessione.

Non voglio parlare di Giovanni Grasso Fravega perchè non riuscirei a riassumere in poche righe il talento naturale e la vitalità della sua continua ricerca artistica o storica. Adesso ho due ore di registrazione da tradurre in modo da permettere a Di la stesura di una bozza. Lo faccio per voi, concittadini delle mie balle. In realtà ho già iniziato a trascrivere traducendo l’intervista, sono arrivato al minuto 20. Non riuscendo a dimenticare che sono innanzitutto un cazzaro, ho aggiunto una domanda ed una risposta totalmente inventata che spero Di legga e cancelli prima di dare a terzi la bozza, altrimenti sono guai. Per varie ragioni non la riporto qui. Per il momento.

Per concludere, in questo Blog, nella pagina dei Links c’è da sempre quello del website di Di e del suo blog.

Buonanotte!

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64

E’ la seconda volta in due giorni che percorrendo via Cabella mi trovo di fronte il 64. Nella cabala dei numeri questo vuol dire “stai attento alla carta moschicida”.  Certo che il guidatore del 64 deve avere un buon occhio per passare a pelo delle auto posteggiate. A parte quella che era finita giù dalla scarpata qualche anno fa perchè fatta di qualche droga. Vorrei ringraziare il mio spremiagrumi della Girmi che anche oggi si è fatto 7 arance. Ho calcolato che da quando lo abbiamo acquistato nel lontano 2001 ad oggi ha spremuto circa 10.780 arance. Credo che la Girmi sia una di quelle ditte che ha fatto la fortuna dell’Italia nel dopoguerra, non come quei mezzi delinquenti della famiglia FIAT, parlo di piccole medie aziende che hanno dato lavoro e prodotto manufatti che funzionano. Insomma STICAZZI!

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Ho salvato questa foto mattutina perché il sole sfiorava in quel momento le case più alte di downtown Genova. Altro che Manhattan.

A proposito, ieri ho comprato un biglietto per una serata di beneficenza al ristorante Otto di New York. Il ristorante appartiene a Mario Batali, un mito della ristorazione in USA. Ha lanciato una raccolta fondi per la sua cuoca che deve affrontare un difficile (e costosissimo) intervento per cercare di sopravvivere ad una brutta forma di cancro che la ha colpita. La serata della cena io non sarò a New York ma ho dato il mio contributo col cuore, in qualche modo mi sento parte della comunità degli expat italiani a New York, anche se io non sono un expat in nessun modo. Però per la mia cultura ed educazione c’è qualcosa di innaturale, sbagliato in questa vicenda; che un cittadino americano che ha lavorato una vita duramente debba chiedere la carità per essere curato mi sembra una cosa dell’altro mondo. Se non fosse per la notorietà delle persone protagoniste e per le modalità di divulgazione della faccenda, penserei ad una bufala clamorosa. Ma non credo proprio che lo sia, e se penso a quei milioni di Repubblicani del cazzo che non voglio la Obama care, beh vi auguro di vivere a lungo e guarire, però solo dopo aver passato lo stesso inferno che sta passando Gina.

Oggi alle ore 10 incontro Di Mackey con la quale andiamo a trovare Giovanni Fravega nel suo studio nei vicoli. Di lo intervista per il libro su Genova che sta scrivendo. Fravega è una persona squisita,  personaggio davvero singolare e direi unico, lo assimilerei al “patrimonio storico culturale di Genova” per le cose che sa e racconta sulla città. Io faccio da interprete nei momenti di difficoltà. Poi andiamo sulla “Terrazza Martini” come si chiamava un tempo, adesso non so come si chiama, c’è la sede di Primocanale ed è un punto di osservazione di Genova che per una fotografa professionista in più innamorata persa di Genova, dev’essere una bella esperienza.

happy birthday una sega

Oggi dovrebbe arrivare la webcam, ed anche gli adesivi; mi sento fortunato a parte dei dolori alle articolazioni che mi fanno ricordare come io abbia doppiato da anni ormai la boa della metà corsa ed anzi sto percorrendo l’ultimo bordo verso la morte. la cosa mi stizzisce ed anzi, odio tutti indistintamente e vi auguro una poderosa serie di starnuti collosi senza alcun fazzoletto nelle vicinanze.

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Righicam Ponente

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Variedeventuali.

biutiful, eh ?

biutiful, eh ?

Questa mattina c’è stata un breve interruzione delle trasmissioni della Righicam 2 Levante. Meno male che quando me ne sono accorto ho potuto chiamare il sostituto vice responsabile esecutivo alla gestione delle Righicam (Miriam) alla quale ho chiesto di effettuare la manovra di reset spontaneo delle webcam. La manovra consiste nello staccare la spina della webcam, contare fino a 10 e poi rimettere la spina nella presa. Miriam ha eseguito la manovra alla perfezione. La webcam è ripartita. Ieri sera Miriam ha aperto una confezione di biscotti perchè li mette sbriciolati nello yoghurt. Io ne ho assaggiato uno e:

  • io – questi biscotti hanno un gusto un po’ strano, quando li hai comprati ?
  • Miriam – boh, erano li da un po’. Saranno mica scaduti ?
  • io – vediamo subito: si, sono scaduti il 30 Gennaio…
  • Miriam – vabbè dai fa lo stesso, pochi giorni cosa vuoi che sia!
  • io – … 2013.
  • Miriam – vado a vomitare. Mi faranno male ?

Segue una conversazione allarmata sulle conseguenze nefaste che potrebbe avere l’accidentale ingestione di un biscotto la cui data di scadenza è pari a 375 giorni addietro. Il mio aveva il gusto di una spugnetta per lavare i piatti abbandonata in un cassetto dalla fine della guerra, per il momento non sembra che abbia interagito con le mie mucose e con la flora batterica intestinale.

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Siamo sopravissuti.

Direi di si; avevano annunciato fino a 100 millimetri in 12 ore, ne sono caduti molti di meno, per fortuna.

Dati ARPAL

Dati ARPAL

Tutti i modelli sembravano aver previsto tutto, tranne che in Liguria si sarebbe innescata la tramontana scura fin da subito e dunque gli accumuli sono stati molto inferiori alle previsioni. Perchè il modellame fa ancora questi errori clamorosi ? La TS viene molto spesso, è una tipica caratteristica ligure, veniva citata nei manuali della flotta NATO quando le loro navi giravano nel Mediterraneo. Ma soprattutto, quanto è buono l’Emmenthal saltato in padella e mangiato a forchettate quando è ancora rovente e filante ?

Altro argomento. Un amico ieri ha conosciuto i genitori della prospective nuora. Ecco il suo commento a caldo; “Cospargerei il padre di Napalm e gli darei fuoco, la madre invece è molto, molto modesta e se andasse da un dentista questi diventerebbe ricco.”

 

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Ecco la pioggia di Lunedì

fuci

Sembra una clava che sta per colpirci. La bomba d’acqua ci ucciderà tutti. Il ciclone ci prenderà in pieno senza pietà. Non ci saranno prigionieri. Mi frana la strada a Basaluzzo.

 

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Domenica 9 feb 14

Eccola al massimo della capacità

Eccola al massimo della capacità

La Pfm da qualche giorno è al massimo della sua capacità. Tracima regolarmente nella roggia che poi finisce nel Lemme. Ho segnato con dei picchetti il limite di massima estensione perchè coinciderà con lo scavo che ne sancirà l’invaso definitivo. Stimo una popolazione di zanzare di almeno due milioni di individui verso fine giugno.

Le montagne innevate si riflettono nelle acque cristalline.

Le montagne innevate si riflettono nelle acque cristalline della Pfm.

Questa mattina approfittando della giornata di sole ho steso le coperte della cuccia di Petro (o Pablo) ed ho aggiusto un dettaglio che isolerà ulteriormente la medesima dalle intemperie.

Panni stesi al Righi.

Panni stesi al Righi.

Questo gatto ci ha adottati e non se ne va. Non c’è tutti i giorni, ma dalla fame che ha quando compare sembra che noi si sia la sua unica fonte di cibo. Comunque sta bene, gioca ed è un ruffiano alla massima potenza.

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Rcam 3 di nuovo annebbiata.

nebbia

Devo intervenire con qualche soluzione più radicale.Ma adesso le ardesie del tetto sembrano imburrate da quanto sono viscide e se salissi sul tetto finirebbe male. Se permangono queste anomali condizioni di sole per tutta la giornata, appena si asciuga vado ed intervengo. Sticazzi lepegosi.

Argomento connesso: ARIMO, PUGNO, TREGUA, e un attimo, CAZZO!

arimo

Ecco sul NW d’Italia la tregua prima del peggioramento di domani, Lunedì.

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