Devo precisare…

iloveNY… che, in riferimento alla cazzata che ho scritto recentemente in merito alle mie mutande, queste sono di un tizio che fa tendenza che si chiama Michael Kors. Non fa solo mutande ma altri accessori ed abbigliamento di vario tipo, tutto di tendenza. Non avevo letto bene il suo nome sull’elastico delle mutande.

Invece Jeff Koons è uno scultore, se possibile ancor più di tendenza del collega che fa le mutande che io sono costretto a comperare perchè non ne trovo a NY che siano prive di scritte.

koon1

Koons ha venduto recentemente all’asta un suo cane alto circa 4 metri fatto in metallo  per circa 58 milioni di dollari, adesso ha creato questa opera che consiste in una testa di cane ricoperta di fiori.

koon2

Questo è un particolare della testa, montata nel mezzo della Rockefeller Plaza in Midtown Manhattan.  Le piantine dei fiori sono trattenute in un tessuto che contiene uno strato di terra mantenuta sempre umida grazie ad una rete di gocciolatori

A Novembre, esattamente al suo posto, ci sarà l’albero di Natale. Jeff Koon è un genio, se venisse a Genova gli farebbero fare – forse – un vaso di fiori a forma di cane, alto non più di 30 centimetri, che sarebbe esposto in Piazza Deferrari. Resterebbe integro per circa 2 giorni, poi verrebbe riempito di scritte e di mozziconi di sigaretta, subirebbe diversi tentativi di furto e scasso. Intanto i fiori sarebbero seccati perchè nessuno avrebbe pensato a dar loro da bere. Così ridotto,  verrebbe transennato da quei campioni dell’Aster e resterebbe così per diverse settimane, forse dei mesi mentre la zona transennata si riempirebbe di rumenta varia tra cui bottiglie, cartacce, cacche di cane, un pneumatico forato, la carcassa di un motorino rubato, un mucchietto di sabbia ed altro materiale da cantiere e dei calcinacci. Perchè dove ci sono le transenne, l’AMIU non passa.

 

Leave a comment

Ho fatto un affare

iloveNYPagato, al cambio di oggi, Euro 12,4074. acquarello E un acquarello di una tipa che li vendeva in un banchetto nel parco. Non è l’originale, ma una copia su cartoncino. Ha ammesso che quando lo dipinse era in una fase della vita nella quale faceva uso di sostanze psicotrope, senza specificare quali. Probabilmente si è fumata i colori, i pennelli e – dopo aver fatto una copia – anche l’originale. Anche il marito, nel banchetto a fianco, esponeva i propri lavori; fotografie a 360 gradi fatte attorno al mondo, tra cui Roma. La figlioletta di circa 3 anni vagava nei dintorni rovistando tra le foglie e l’erba e mettendo in bocca pietroline e rametti. Un bel quadretto di famiglia.

fangosi

artistici

CaptureOggi indosso le mutande di Jeff Koons, o Michael Koons o come cavolo si chiama. Avevo invano cercato mutande senza scritte, ma oggi è quasi impossibile trovarle senza il nome del produttore, perchè gli uomini adorano indossare le mutande griffate e comunque che li identificano con un brand famoso.

Avrei voluto dire al commesso che volevo le mutande “straightforward” ossia senza frilli e tradizionali, ho invece detto “straight” che nel vulgo comune vuol dire anche eterosessuale in contrapposizione con il concetto di omosessualità, ottimamente rappresentata dal commesso in causa che mi ha guardato malissimo.

Ho sicuramente raccontato questa stronzata quando, due mesi fa, acquistai le suddette mutande.

Nel frattempo le temperature di Genova & New York sono identiche. Questa informazione è talmente inutile e idiota che provo un certo misto di vergogna e stupore nel voler mettere persino lo screenshot dei widget o comecazzosichiamano.

Anzi no; a dire il vero ho annotato questo accadimento perchè Genova e New York sono in due zone climatiche totalmente dissimili tra loro. Genova sottovento ad un oceano e a due importanti catene montuose, nel mezzo di un mare caldo con l’Africa a poche migliaia di km. New York sottovento ad un continente e senza monti importanti, con tutto quanto ne consegue. Dunque mi sembra strano che in qualsiasi momento possano avere temperature identiche a parità di insolazione, ossia una circostanza che può capitare solo quando l’insolazione è uguale a zero, cioè di notte.

E tutto questo eleva il gradiente di sticazzi del post a valori da capogiro. Una compressa dopo i pasti e lo sconcerto scompare.

Leave a comment

Lauree e simili.

Il presidente della commissione di esame che ieri leggeva le nomine a dottori dei canditati di architettura tra le quali c’era mia nipote, prima di iniziare a chiamare il primo candidato ha invitato i parenti ed amici presenti in aula a mantenere un comportamento decoroso e consono al luogo e cioè ha chiesto ai convenuti di non prodursi in cori e schiamazzi.

Invano. Ha dovuto più volte chiedere ai presenti di lasciargli terminare la frase di rito, il pubblico si lanciava in – appunto – schiamazzi e lazzi prima del tempo.

Benvenuti nel mondo della disoccupazione giovanile; siete entrati nelle statistiche che fanno parte del bagaglio di accuse tra governo & opposizione, avete abbandonato lo status di studenti per acquisire quello di aspiranti al primo posto di lavoro. Le tesi erano però interessanti, ben fatte e molto orientate al pragmatico mondo del lavoro con progetti solidi di riconversioni industriali che tutti auspicano, ad eccezione di coloro che possono decidere se davvero si devono fare.

Se l’ambiente accademico nonostante tutto e tutti conserva un minimo decoro, intorno alla facoltà ci sono segni inequivocabili dello stato confusionale di alcune unità.

brucia

Io credo che il messaggio di questa scritta sia comprensibile a chi conosce gli ambienti della contestazione giovanile. Leggo su Wikipedia che …” contiene normalmente il 90-95% di acqua e il 5-10% di sostanze in soluzione, costituite per circa la metà da urea, prodotta dalla degradazione delle proteine. Altri componenti sono: azoto, cloruri, corpi chetonici, fosfato, zolfo, ammoniaca, creatinina, acido urico, sodio, potassio, calcio ecc.”

La verifica della composizione dell’urina umana non mi fornisce però chiavi di lettura sul significato del messaggio, forse che l’imbrattatore si sia riferito alla pipì di qualche altra specie ? Se così fosse sarebbe ancora più difficile.

In questa ventosa e piovosa mattinata novembrina (ma siamo a Luglio) ho deciso di andare dal parrucchiere a farmi accorciare i capelli.

fangosi

Cuoio capelluto.

E dunque mi tocca la sua spaventosa musica italiana che spero non mi danneggi ulteriormente le sinapsi della corteccia che sono già abbastanza compromesse per cause endogene.

PS.

Cattura

Effetto Concordia ?

Gli accessi di domenica sono schizzati verso l’alto nonostante il tempo fosse soleggiato e tranquillo. Sarà stato l’arrivo della Costa Concordia ?

4 Comments

La nave.

La Concordia si è lungamente vista nella righicam di Ponente durante il percorso di fronte a Sampierdarena fino a Voltri.

pon_05

E’ quella lunga forma di luce nel mare. Qui si vede anche con la luce del giorno, solo circa le 7 della mattina di oggi, Domenica 27 Luglio.

Image2

Ho salvato queste foto e le metto qui sapendo di rischiare di aggiungermi alla lista di individui che in qualche modo usano la vicenda a proprio beneficio. Il mio beneficio è di aver così rotto il ghiaccio con una domenica nella quale a Basaluzzo il sole fa una fatica boia a venir fuori ed ho bevuto il caffelatte senza latte (finito). Ogniuno ha i propri crucci.

10 Comments

Highlander delle succulente.

high

Il cactus nella foto ha almeno 50 anni. Me lo ricordo benissimo, alto poco più di un palmo quando avevo 5 anni, è sempre stato in questa finestra nella stessa posizione, nello stesso vaso, nella stessa terra.

Ma quanto vivono le piante succulenti ? Sopravvivono ad una generazione umana come molti alberi ? Questa piantina vivrà dopo che io sarò passato a miglior vita ? Il sito “amici dei cactus” non funziona e quello della “Cactofilia” è troppo vasto per avere questa informazioni alla mano. Forse dovrei chiedere a mio fratello, attuale tutore e gestore della pianta, di considerare di farmi cremare insieme alla suddetta. Glielo devo dire.

Leave a comment

Limone con funghi.

limofu

Appunto.

Semplicemente, nel vaso che contiene il limone basaluzzese, sono apparsi alcuni funghi, quelli che vengono a primavera quando i primi tepori incontrano le piogge primaverili oppure, a scelta, le prime piogge autunnali incontrano gli ultimi tepori estivi.

40 millimetri di pioggia fino ad ora il totale di questo Luglio.

Che io sappia questi non sono mangerecci, oppure forse dove mangiano le lucertole mangiano anche questi, una delicatezza locale che ha effetti diuretici, lassativi ed allucinogeni.

Leave a comment

Grîgoa

Per la serie “Episodi totalmente insignificanti in una esistenza priva di spessore” ecco una giovine lucertola entrata in casa, catturrata e liberata all’esterno.

grigoa

Sono sicuro che da qualche parte nel pianeta c’è gente che le mangia. Probabilmente fritte perchè il calore distrugge i veleni e le sostanze tossiche eventualmente presenti nell’animale. Me lo sono totalmente inventato, potrei anche andare su Yahoo answers dove ragazzine poco meno che adolescenti chiedono se possono rimanere incinte facendo un pompino, così che la loro domanda con le inevitabili caustiche risposte viaggiano immediatamente su Internet in mondovisione.

Picchio ?

Picchio ?

Questa invece credo sia un’Upupa. L’ho colta sul ramo di una di quelle quercette appena messe a dimora.

Stavo per scrivere che era un Picchio; avendo la testa a forma di martelletto e visto che i Picchi picchiano altrimenti si chiamerebbero Strusci o Becchi o Sfiori, pensavo che l’identificazione fosse di una facilità estrema. Invece le balle: ho guardato su Google ed ecco che il Picchio è totalmente diverso ma, soprattutto e principalmente, in merito alla Lucertola ed all’Upupa vale il concetto di sempre:

GAFOM

 

 

 

2 Comments

It Won’t Be a Walk In The Park

current_bas

Basaluzzo il 24 Luglio con un clima settembrino. Ne parlano tutti anzi, come in Inghilterra, il tempo sembra diventato l’argomento perfetto per dire qualcosa con chiunque, il vigile urbano o extraurbano, il tizio che ti fa il pieno di gas nel bombolone, il negoziante, chiunque con cui parlo al telefono.

E che balle, prendete il clima che il cielo vi manda senza commentare; se non avete argomenti di conversazione più intelligenti ed interessanti state zitti piuttosto che spaccare i maroni con il brutto tempo e l’estate che non c’è e le stagioni di una volta e ‘sti cazzi in salmì.

Io intanto mi godo i prati intorno a casa che sono verdi di trifogli come ad Aprile, ma con anche i papaveri come a Giugno, in più ci sono i chiodini come a Settembre. Questi ultimi non sono nemmeno pochi e se mi viene lo sturbo controstagionale da fungo, li raccolgo pure e mi faccio il sugo.

gocce

Questa foto riprende un dettaglio delle canne della Pieffeemme sotto la pioggia, ieri pomeriggio. Ha fatto 25 millimetri, ossia il mio innaffiatoio pieno e sversato fino a ricoprire una superficie pari ad un metro quadrato. Non è male per gli alberi nuovi che sembrano stare tutti bene ad eccezione di tre querce in sofferenza, spero che sopravvivano.

zanze

Questa comunque è la Pfm ieri, prima della pioggia; quelle che sembrano increspature della superficie dell’acqua per effetto della pioggia in realtà sono le zanzarone di una specie che non conosco, che vivono in gran numero sulla superficie dell’acqua, galleggiano senza neppure bagnarsi e si muovono a scatti.

castello

Infine, ieri all’arrivo del temporale ero salito sul tetto per fare delle foto, quella che si vede è Basaluzzo in direzione nord-qualcosa. In evidenza il castello la cui pianta fu iniziata alla fine dell’800 (ossia ha circa 1.100 anni) Sticazzi.

tempor

Questa foto fa davvero schifo, ho provato anche a ritoccarla ma fa sempre schifo.

Non sarà una passeggiata (nel Parco) è una frase che di questi tempi, con il clima piovoso che fa, assume diverse sfumature. A parte me, chi vuole passeggiare in un parco quando diluvia ?

2 Comments

Basso profilo

Diverse ragioni per applicare un basso profilo.

Per cominciare, i miei circuiti neuronali dopa-sensibili sono ancora allo sbando, regalandomi mattinate di panico seguite da pomeriggi di angoscia, notti di desolazione e risvegli da incubo. A Settembre si proverà a cambiare farmaco; dopo tanti anni di armistizio si profila una ripresa delle ostilità, ovvero una nuova fiammata di guerra chimica di cui ne avrei fatto a meno. Provare nuovi antidepressivi non è una passeggiata, ma naturalmente nel panorama, certo, c’è ben di peggio.

Selfieman.

Selfieman. (il selfie della mano)

La mia mano da anziano. Pubblicare su internet foto delle proprie parti anatomiche è di per se negativo, ossia per me abbassa il profilo di chi le pubblica. Anche se queste parti non sono genitali o zone erogene.

Almeno la mia mano è mostrata in questo che è un blog privato, non è taggato, dunque non compare sui motori di ricerca. Quei pochissimi “lettori” che seguono, aprono queste pagine espressamente e dunque sono preparati e mi scuseranno per quello che mostro di me.

Il motivo per cui espongo la mia mano è per mostrare la quantità di rughe che sono comparse dove mi ha punto la vespa mentre cercavo il drone disperso. Prima era gonfio, adesso si è sgonfiato ed intorno ai segni delle punture c’è una zona che mi ricorda Otzi, la mummia di Similaun.

Ecco un ingrandimento della zona dove permangono i segni delle punture.

mano2

Tutto ciò è disgustoso. Il mio stato mentale non mi impedisce di pubblicare cose sciocche che non significano nulla, con modalità errate tipo una doppia negazione. Sento di avere un profilo rasoterra. Verranno tempi migliori.

5 Comments

Il drone è disperso.

Il primo volo all’aperto del drone si è concluso dopo meno di un minuto con la perdita del drone in un’area boschiva incolta tra Basaluzzo e Francavilla.

Avrei dovuto fare piccoli voli di assaggio, invece mi ha preso l’ebbrezza del volo, mi sono incantato nel vedere questo piccolo oggetto salire veloce nel cielo verso le nuvole, fino a quando una corrente d’aria lo ha preso. Il veivolo ha iniziato a spostarsi velocemente verso sud. Avrei dovuto immediatamente farlo scendere al suolo, ma invece ho insistito cercando di governarlo e farlo tornare indietro con il risultato di farlo allontanare ulteriormente fino a quando era poco più di un puntino. A quel punto ho fermato i motori ed il drone è sceso docilmente dietro un declivio scomparendo alla vista.

Ho iniziato le ricerche inoltrandomi lungo il limite di un campo coltivato a grano ed il bosco ceduo. Probabilmente cercando molto lontano da dove realmente è caduto. Ho rimediato una serie significativa di punture di zanzare, ma sono tornato sui miei passi solo dopo che mi hanno punto due vespe, di cui una sopra il ginocchio che mi faceva così male che mi si è irrigidita la gamba, procurandomi un passo claudicante da “Ministero della Camminata Buffa” o “Ministry of Silly Walks”, come nel Monty Phyton in lingua originale.

Questa mattina ho ripetuto una spedizione di soccorso; forse ho analizzato meglio il luogo presunto dell’atterraggio ma in quella zona c’è il fitto bosco, da terra in certi punti non si vede neppure il cielo. Dunque il drone, grande come il palmo di una mano, è ancora li, chissà dove, forse su un albero o nascosto tra il sottobosco o nel grano, che a breve verrà mietuto. Il drone finirà in una balla di fieno ed infine in qualche stalla dove romperà un dente ad una vacca. Oppure ricomparirà su un ramo a fine autunno quando il bosco assumerà la livrea invernale. Il drone stava filmando mentre percorreva il suo primo ed ultimo volo all’aperto; disperso, se mai si dovesse ritrovare, il breve film diventerà un cult su Youtube.

drone

Le ricerce fino ad ora non hanno dato esito positivo. Sono stato punto da quelle bagascie di vespe nel campo al limite settentrionale del campo. In questa immagine di repertorio, l’area dove il drone è disperso. Mi sento come il direttore della Nasa dopo che i primi razzi negli anni 50 facevano pochi metri e si schiantavano al suolo. Il danno stimato è di circa €150. Sticazzi.

2 Comments