Il drone è disperso.

Il primo volo all’aperto del drone si è concluso dopo meno di un minuto con la perdita del drone in un’area boschiva incolta tra Basaluzzo e Francavilla.

Avrei dovuto fare piccoli voli di assaggio, invece mi ha preso l’ebbrezza del volo, mi sono incantato nel vedere questo piccolo oggetto salire veloce nel cielo verso le nuvole, fino a quando una corrente d’aria lo ha preso. Il veivolo ha iniziato a spostarsi velocemente verso sud. Avrei dovuto immediatamente farlo scendere al suolo, ma invece ho insistito cercando di governarlo e farlo tornare indietro con il risultato di farlo allontanare ulteriormente fino a quando era poco più di un puntino. A quel punto ho fermato i motori ed il drone è sceso docilmente dietro un declivio scomparendo alla vista.

Ho iniziato le ricerche inoltrandomi lungo il limite di un campo coltivato a grano ed il bosco ceduo. Probabilmente cercando molto lontano da dove realmente è caduto. Ho rimediato una serie significativa di punture di zanzare, ma sono tornato sui miei passi solo dopo che mi hanno punto due vespe, di cui una sopra il ginocchio che mi faceva così male che mi si è irrigidita la gamba, procurandomi un passo claudicante da “Ministero della Camminata Buffa” o “Ministry of Silly Walks”, come nel Monty Phyton in lingua originale.

Questa mattina ho ripetuto una spedizione di soccorso; forse ho analizzato meglio il luogo presunto dell’atterraggio ma in quella zona c’è il fitto bosco, da terra in certi punti non si vede neppure il cielo. Dunque il drone, grande come il palmo di una mano, è ancora li, chissà dove, forse su un albero o nascosto tra il sottobosco o nel grano, che a breve verrà mietuto. Il drone finirà in una balla di fieno ed infine in qualche stalla dove romperà un dente ad una vacca. Oppure ricomparirà su un ramo a fine autunno quando il bosco assumerà la livrea invernale. Il drone stava filmando mentre percorreva il suo primo ed ultimo volo all’aperto; disperso, se mai si dovesse ritrovare, il breve film diventerà un cult su Youtube.

drone

Le ricerce fino ad ora non hanno dato esito positivo. Sono stato punto da quelle bagascie di vespe nel campo al limite settentrionale del campo. In questa immagine di repertorio, l’area dove il drone è disperso. Mi sento come il direttore della Nasa dopo che i primi razzi negli anni 50 facevano pochi metri e si schiantavano al suolo. Il danno stimato è di circa €150. Sticazzi.

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2 Responses to Il drone è disperso.

  1. Mig1 says:

    Hai provato a portarti dietro il telecomamdo e a “dare motore” ogni tanto per cercare di sentire il rumore del motore??

    • admin says:

      Il metodo avrebbe potuto funzionare se non fosse che tra cicale e lavori agricoli (taglio del grano) sarebbe stato impossibile percepire il leggerissimo rumore dei motorini elettrici.

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