Style.

Ieri, a Basaluzzo, pranzo con  persone che rappresentano un mix di amicizia, parentela, lavoro. Sopravissuti ad una faida aziendal-consanguinea durata alcuni anni durante la quale sono stati dispensati epiteti vari. Per dare ordine alla confusione dei reciproci titoli, qualche anno addietro avevo creato una tabella di excel dove mostravo l’interpolazione dei diversi ed ambiti titoli tra persone, come nel medagliere delle Olimpiadi. L’avevo già pubblicata ma la riporto anche qui per amor di precisione.

Tab. 1.b

Tab. 1.b

Ho voluto fare una rimpatriata di noialtri galantuomini ma alla fine eravamo in tre, gli altri assenti giustificati.  Uno dei commensali si è presentato con la sua nuova auto; gli interni, i vestiti ed il cane assolutamente in tinta. Potevano essersi chiusi nell’abitacolo ed irrorati di vernice a spruzzo sotto pressione, come si fa per il trattamento del legno con vernice impregnante. La tonalità del complesso era beige scura, molto eleganti. Il piccolo e simpatico botolo, pesa meno di 2 Kg.  si è cacciato nella Pozzanghera Fangosa M. ma è un abile nuotatore e non è stato mangiato dalle rane o dalle carpe. Credo sarebbe stato estremamente imbarazzante.

Leave a comment

Evaporazione

currentb3

Clicca

La temperatura dell’aria è di  4.3°, l’Umidità Relativa è 100%,  la temperatura dell’acqua è circa 16°. Come risultato, si produce la nebbia.

 

TERMA212

 

Da notare e da ricordare per sempre; presso la stazione meteo ARPA che è più in basso nella pianura, la temperatura ha segnato un minimo di 2.3°.

 

VELV212

 

Questo illuminante insieme di grafici mostra come si sono avute due fasi molto ventose; la prima di Ostro (direzione da 180°) la seconda di Tramontana (direzione da 0°)

 

masticaz

 

NEBBIA

Questa foto è falsa: ho taroccato malamente il bilanciamento dei colori ed ho anche fatto dei mastrussi per cancellare qualcosa che non volevo si vedesse perchè disturba l’armonia.

 

Leave a comment

Niente pioggia.

Solo 0.2 millimetri, parente di zero. Vabbè, almeno ha inumidito l’erba.

P1040102 P1040107 P1040108 P1040109 P1040110 rossa rrane

Rose, carpe, ragnatele, rane, la Q1. Quest’ultima mi sembra crescere bene.

E poi questo: ho accompagnato una coppia di americani per una breve escursione a Genova. Erano in viaggio e si erano focalizzati su Santa Margherita e Portofino. Li ho convinti a passare mezza giornata a Genova e sono rimasti stupefatti. Hanno visitato mezzo mondo, sono stati per due volte alle Cinqueterre, conoscono la Toscana meglio di me, eppure Genova, per loro stessa ammissione, se la immaginavano una brutta città industriale e dunque non era nemmeno considerata nel loro programma di viaggio.  E invece erano ammutoliti dalla bellezza dei palazzi dei Rolli, dalla straordinaria bellezza dei vicoli, delle piazzette, di piazza de Ferrari, San Lorenzo, la città vista da Castelletto.

Congratulazioni alle generazioni di genovesi che, a diverso titolo, non hanno saputo o voluto promuovere una città per ignoranza, stupidità, malafede.

 

Leave a comment

Aspettando la pioggia

gfs-2-78

Mancano 78 ore a questa mappa, io spero davvero in una buona pioggia perchè adesso a Basaluzzo ce ne sarebbe bisogno. E’ una cosa assurda e mi inquieta sperare che piova a fine Aprile; dovrei forse smettere di mettere alberi a dimora, comincio a pensare che sia uno spreco di soldi. Aumento di temperatura media di 2° alla fine del 2030 ? C’è chi sostiene che i gradi saranno 4 e forse anche 5. Qualcuno ha messo a Pablo un collarino giallo. Però il gatto frequenta sempre il nostro cortile al Righi, è proprio un “doorstep cat” come è stato definito il felino che ha più padroni in uno stesso quartiere. Ieri però c’era un gatto che non avevo visto prima: un gatto di media grandezza nero senza coda. Giocava inseguendo i semi del carpino spinti dal vento. Quando mi ha visto, è salito su un muretto di pietra pronto a scappare e mi fissava sospettoso.

Altro argomento, spam.

pacchetto

Il link che loro dicono di cliccare rimanda ad un indirizzo web molto strano. Non che l’italiano incerto rassicuri sulla bontà del messaggio, e poi il vostro traduttore automatico da salcazzo che lingua all’italiano è una schifezza.

E poi ci sarebbe questo.

Ho piazzato una webcam in ufficio per vedere come funziona. Insomma è una IP, costa un decimo di una Mobotix, è visibile da remoto. L’ho tenuta accesa per alcuni giorni ed ho applicato un sistema di rilevazione notturna del movimento. Quando vede qualcosa che si muove, salva 3 fotografie prima e 3 dopo il movimento. Sono arrivato alla conclusione che può andare bene per questioni di sicurezza, ma le immagini sono di scarsa qualità, dunque non è adatta per utilizzi in esterno e neppure per panorami.  E fin qui, sti cazzi in salmì. La webcam in questi giorni di test ha mandato dei messaggi di allerta con allegate le foto che documentano quello che vede durante la notte. Ecco un .gif animato elaborato con le foto della webcam.

luci

Un ragno o un altro insetto che, attirato dalla luce ad infrarossi, cammina sulla lente della webcam ? OK, no: sono gli alieni che di notte mi usano il WiFire per parlare con i parenti.

3 Comments

Le varie del lunedì.

Non me ne frega un cazzo del gioco del pallone e del referendum. Questi bastardi fanno le loro guerre politiche da condominio e mi chiedono di andare ad esprimere un parere vincolante su materie che loro dovrebbero essere in grado di risolvere al meglio, visto che li pago per decidere. Mi inquieta però quando qualcuno, mentre sto camminando per strada, mi riconosce da distante e mi dice che io sono riconoscibilissimo, da dietro. Sarà la mia postura ingobbita, la forma della testa e delle orecchie, il mio sedere non so, ma sono scettico sul fatto che essere così riconoscibile sia una cosa positiva. Ed ho mal di gola per colpa del vento forte che ha soffiato per tutto il fine settimana a Basaluzzo. In termini tecnici, non era un vento “forte” ma “fresco” e comunque mi ha stracciato i maroni per 48 ore. Oggi 2 arancini di riso. Più un succo di ananas, conto finale $5.15. Pagato con una banconota da €5, due monete da €0.05, una moneta da €0.02, quattro monete da €0.01. Ho pertanto lasciato una mancia di €0,01.  L’epidemia che vede scooteristi procedere per strada con uno o due piedi fuori dalla scocca fino a sfiorare l’asfalto si sta diffondendo anche ai motociclisti. Prima o poi proverò anch’io il brivido, spero di non centrare un tombino che spunta o qualche detrito disperso. Oggi ho fatto fisioterapia e devo trovare il coraggio per dire al fisoterapista che il materassino da fisioterapia sembra che sia stato immerso nella fontina. Immagino miliardi di batteri che proliferano felici in uno strato di cellule epiteliari, sebo, sudore ed altre sostanze biologiche. Lavare quel tappetino vorrebbe dire sterminare un’intera civiltà di batteri, acari ed altri animaletti superiori che dopo anni dall’ultimo lavaggio, vivono in simbiosi ed in pace. Chi sono io per chiedere che avvenga una strage ? E poi non devo mai più tagliarmi le unghie con il tronchesino quando mi sveglio la mattina. Perchè non trovo le unghie tagliate e perchè quello che rimane attaccato al dito ha forme improbabili. E trovo una mail che mi ricorda come io sul lavoro abbia a che fare con alcuni stronzi di prima grandezza, almeno grossi come una gigante rossa.

Lunedì

Lunedì

Leave a comment

Ippocastano.

ippo

Quello dei vicini sembra godere di buona salute. Ha sofferto per anni di una malattia provocata da insetti che faceva ingiallire le foglie ancor prima che queste raggiungessero la massima estensione. Invece adesso e soprattutto, sticazzi.

Leave a comment

L’arrosto.

Miriam prepara l’arrosto in due fasi; la prima fase viene subappaltata a sua madre che cuoce il pezzo di carne e frigge il soffritto, ossia le preparazioni più puzzolenti. E’ come la delocalizzazione delle attività produttive inquinanti. Intorti un paese emergente, gli vendi a caro prezzo gli impianti produttivi obsoleti e poi gli fai produrre da gente sottopagata le parti meno nobili e più costose dal punto di vista ambientale. Ecco, Miriam usa così sua madre. Comunque, si ottiene un prodotto semilavorato che viene messo in un contenitore ermetico, piazzato nel frigorifero fino al giorno dopo, quando abbiamo persone a cena. Perchè noi a casa nell’intimità famigliare mangiamo à la càrte, ossia si apre sul tavolo la carta che contiene l’affettato. Non è una critica, io sono il primo a preferire un pasto serale del genere perchè è veloce, inodore, lascia poche stoviglie da lavare.

Ma questa mattina, nella ridente campagna basaluzzese, Miriam non riusciva a tagliare quel coso per farne fette. Pur utilizzando un coltello in ceramica del maestro giapponese Yodosan, l’impresa è da subito sembrata ardua. Ovviamente Miriam a) è andata in modalità panico e b) se l’è presa con la madre, accusandola di aver cotto l’arrosto troppo poco. Per sollevarle l’umore ho chiosato “Vado a prendere la motosega, faremo in un attimo“. In effetti aveva una consistenza legnosa, lasciando presagire un flop gastronomico di proporzioni tale da finire nel libro degli eventi famigliari. Per tranquillizzarla le ho prospettato che, vista anche la forma ovalizzata del pezzo di carne, se almeno due dei nostri ospiti avessero giocato a Rugby, si sarebbe potuto organizzare un incontro sul prato.

Ma lei ha insisito sulla destinazione alimentare del’oggetto, allora abbiamo preso le fette faticosamente tagliate, le abbiamo immerse in un bagno composto dal sugo, acqua e vino rosso, e messo il tutto sopra il fuoco.

La preoccupazione di Miriam era tale per cui ho cercato di rassicurarla, illustrandole le fasi cui l’arrosto sarebbe sicuramente andato incontro entro l’arrivo degli ospiti:

  1. L’arrosto rimane duro come una pietra per i primi 60 minuti di cottura.
  2. Al minuto 61 l’arrosto finalmente comincia ad ammorbidirsi, al minuto 65 inizia a sfaldarsi. Non è più un arrosto ma uno stracotto.
  3. Al minuto 70 il processo di disintegrazione procede spedito e lo stracotto diventa uno strabrasato che richiede l’uso del cucchiaio.
  4. Al minuto 75 lo strabrasato diventa un semolino di carne, che gli ospiti apprezzeranno perchè ricorda loro quello che la mamma preparava quando avevano la febbre.
  5. Al minuto 80 il semolino da ex brasato, ex stracotto, ex arrosto, inizia a formare un liquido che assomiglia ad un brodo di pollo.
  6. Al minuto 90 il prodotto è talmente liofilizzato che si può iniettare agli ospiti per endovena. Così si può chiacchierare non stop senza masticare, che non sta bene parlare con la bocca piena. Grande successo tra gli amici, venite a fare una sera endovena da Miriam e Stefano.
  7. Ancora più trendy, il liquido viene successivamente essiccato e, quando si ottiene una polvere grigiastra, si può sniffare come una droga, oppure comporre in pillole, o supposte.
L'aspetto è inquietante

L’aspetto è inquietante

In questa immagine, l’arrosto intorno al minuto 71, Miriam ha provato a sollevare una fetta che però ha reagito in maniera imprevista e si è disgregata.

Contando su una temporanea assenza di Miriam dalla cucina, ho ritenuto utile alla causa aggiungere un mio tocco segreto al pentolone; una abbondante cucchiaiata di formaggio di capra. Il formaggio risolve ogni cosa, l’ho scritto e lo ripeto nuovamente, questo ingrediente ha aggiunto al sugo una certa pastosità ed una nota di gusto selvaggio, tale che la confusione degli ospiti è stata totale.

Comunque ne è rimasta solo una fetta, vuol dire che gli ospiti oltre ad avere una fame atavica, hanno apprezzato.

 

4 Comments

Le Q del Parco: update.

q1_1

Q 1

La Q1. La prima a germogliare, oggi è la più sviluppata. E’ alta una trentina di centimetri, il tronco misura un paio di millimetri di diametro. Se sopravviverà diventerà un albero alto trenta metri. Le stesse cazzate che ho appena scritto sono attribuibili anche alle altre querce.

P1040090

Q 1

Q 2

Q 2

Q 3

Q 3

La Q4 e la Q5 sono ancora ferme, spero siano vive e solo in ritardo. Ci sono diverse altre querce nostrane già altre 3-4 metri che sembrano stentare la ripresa vegetativa, non capisco perchè; la posizione rispetto al sole non sembra avere un ruolo, forse la verità è nascosta nelle radici, un po’ il ruolo delle mutande. Certe cose non te le spieghi fino a quando non vedi i genitali. Insomma, ho detto una cazzata ma sono ancora sotto la media per cazzate/post.

Leave a comment

L’acqua si increspa.

currentb3

Clicca

Dopo aver colto questa foto, con i miei superpoteri mi sono collegato live alla webcam per capire se quello che si vedeva era una rondine caduta in acqua durante un tentativo di bere e stava agonizzando non riuscendo ad uscire. Molto drammatico, l’anno scorso avevo trovato una rondine annegata. Seguendo le evoluzioni mi pare che invece si sia trattato di una rana con velleità. Le rane in genere stanno a pelo d’acqua e si fanno una corba di cazzi loro senza agitarsi. Questa invece sembrava molto argillata, e forse erano due. O forse era una rondine per davvero, o un serpente che mangiava una rana, o viceversa (le rane della Pozzanghera sono mutate e feroci)

Leave a comment

Flussi.

medio2

Clicca

Un leggero flusso di correnti che scorrono l’una sopra l’altra in direzioni diverse, diverse sono l’umidità e la temperatura, si forma uno cortina di stratocumuli, o qualcosa del genere.

medio

In questa foto invece credo si veda un altro flusso, migratorio, di uccelli di cui ignoro il nome, la specie, l’anno di immatricolazione e la data di scadenza. Cosa migra in questa stagione ? Spero me lo dica il Cons.Bio che però potrebbe anche non vedere nulla di particolare suggerendomi di andare da un oculista per farmi dare un’occhiata alla retina che magari è piena di polvere.

Leave a comment