Ecco una selezione di quadri che ho fotografato ad una mostra di arte moderna. Non so nulla di arte moderna, mi piaciono i quadri ed i lavori scultorei e tutto quanto composto con piccoli dettagli, perchè la mia vena autistica trova soddisfazione in questi lavori costruiti da infinite piccole parti messe insieme con pazienza certosina. Occasionalmente ho provato anch’io a mettere insieme disegni composti da microscopici elementi, con risultati viziati dalla assenza di una vena artistica e creativa, dunque nel complesso meno che scadenti.
Mentre qui il tempo è costantemente coperto, piovosetto e freddino da quando siamo arrivati con solo una breve sosta di sole, leggo con crescente preoccupazione quanto segue.
Basaluzzo forse prende una gelata, e con la ripresa vegetativa nel pieno stagionale, il rischio è di strinare ogni pianta che ha le foglioline ancora piccole, ossia quasi tutte. La botta arriva nella notte tra Domenica e Lunedì. Basta poco ed il confine tra i semplice freddo ed il gelo viene oltrepassato. Che dire, speriamo di restare sopra lo zero.
Clicca
Peggiore photoshop da quando c’è la pozzanghera. Comunque mi pare che il livello dell’acqua sia stabile se non in leggera crescita, quando rientro sarà interessante leggere il contatore per sapere quanta acqua è arrivata dal pozzo.
Durante la mattina scrivo e rispondo a email. Cerco di rintracciare telefonicamente chi mi ha lasciato un messaggio sulla segreteria italiana che dall’estero è quasi irraggiungibile, ho quelle due telefonate rituali di lavoro. In genere Miriam va a pranzo con amiche, oppure va in palestra a rassodare i glutei oppure a fare cose ancora più inutili come andare a farsi fare le unghie o, oggi, il viso. Il termine “facial” ha un doppio significato (possibile che non lo abbia già scritto da queste parti ?) ossia nella versione fashion alle signore viene spalmata una qualche crema che dovrebbe spianare le rughe e togliere una sessantina di anni tutti insieme. Spesso sono creme giapponesi che notoriamente radioattive sono molto efficaci. Alla sua amica ho scritto “Fai bene ad andare con Miriam, a furia di essere ingrugnita sembra sempre di più Charles Bronson, solo più pelosa”. Il significato alternativo è un po’ meno formale, non scendo nei dettagli. Mentre Miriam si fa ricoprire la faccia di quella che io spero sia semplice crema, scendo a fare uno spuntino negli innumerevoli posti dove si trova da mangiare a distanza di due blocchi in tutte le direzioni. Oppure Miriam mi prepara qualcosa prima di uscire.
In alto si può notare un rimasuglio di formaggio (di capra) che avanzava nel frigorifero da giorni. Proseguendo in senso orario, una frazione di zucchino bollito. Zucchino in inglese si dice zucchini. A ore 9 una fetta di breasaola. Di solito la breasaola che si trova da Citarella ha un aspetto molto migliore; questa però aveva degli inserti di sostanza grassa ed un vago sapore di plastica. Miriam ci tiene alla mia salute.
Avendo esaurito la APP lunch, vado a fare una passeggiata nel Parco. Dopo mangiato non andrebbe fatto, anzi le disposizioni indicano che bisogna camminare a stomaco vuoto, ma il pranzo di oggi è stato leggero. Stasera ci concediamo un ristorante dove i giovani vanno per rimorchiare, gli anziani invece si accontentano di mangiare.
Sono arrivate due risposte via mail alle mie richieste di informazioni. Il Central park mi dice:
Good afternoon Stefano , Thank you for your inquiry. Central Park is home to 20,000 trees. For help identifying a specific tree, take a look at our Tree Guide. You might also try Leafsnap, an electronic field guide and app that uses visual recognition software to help identify tree species from photographs of their leaves. Enjoy the Park!
Grazie della risposta, sulla loro guida degli alberi c’è la foto di una metasequoia che è totalmente diversa da quelle che ho visto io, andrò di nuovo a cercare.
E poi mi risponde quello del medaglione con sistema solare incluso:
Mario Soulard (SpaceTime Coordinates) May 1, 10:52 EDT
Hi Stefano,
I don’t know the site you used but the software we created and use is now used by NASA.
I suggest that you compare your preview with the design from our software that you can find here:
Insomma, questa ditta che costruisce ammennicoli a basso costo ha creato un proprio simulatore che riproduce la posizione dei pianeti in un qualsiasi momento, tanto perfetto che adesso lo usa la NASA. NASA che evidentemente non ha le risorse per farsi in proprio lo stesso simulatore ed adotta quello di un fabbricante di ciondoli in vendita on line. Caro Mario, ti credo sulla parola, ma non riesco a togliermi il sospetto che tu mi abbia raccontato una balla. Potrei fare ulteriori accertamenti.
Negli ultimi 10 anni che siamo qui abbiamo visto diversi quartieri della città cambiare radicalmente, ossia veder crescere volumi enormi nel giro di qualche stagione. Qualcuno possiede un lotto, o un intero blocco, o magari anche 3 o 4 blocchi con case vecchie o vecchiotte, un giorno gli inquilini si trovano lo sfratto, dopo qualche mese il lotto è disabitato, una mattina passi da quelle parti e vedi un gran buco. Dopo un tempo che si misura in mesi, è già cresciuto qualcosa di grande, alto e costoso.
Venendo non al nostro quartiere, ma solo al nostro punto di vista, nel giro di pochi mesi una scuola elementare è salita di 4 piani, si vede la struttura in acciaio a forma spiovente sulla sinistra.
Quella gru gialla invece è comparsa nel giro di 24 ore dopo che un lotto è stato svuotato e raso al suolo nel giro di qualche mese. Visto che è tutto on line, sono andato a vedere chi e cosa costruisce. E’ uno studio di architettura che si chiama Ismael qualcosa. Le notizie che avevo io, citavano una presunta saturazione del volume costruibile nell’intero blocco, visto che al nostro fianco c’è un grattacielo residenziale di 30 piani. Evidentemente mi sbagliavo; il progetto prevede una nuova struttura alta 15 piani.
Nel sito web dell’impresa ci sono tutti i progetti costruiti, alcuni sono abbastanza noti. Alcuni sono decisamente orrendi.
La webcam dovrebbe seguire l’evoluzione del cantiere. E se dicessi ai tizi che costruiscono che ho la webcam ? Magari ci esce qualche soldo, o una denuncia. Meglio farsi una riga di cazzi propri, una riga in vetro e cemento alta 15 piani.
Eccolo, in realtà c’è un rendering proprio sulla protezione in legno che delimita il cantiere. Seguiranno considerazioni inutili.
Suona meglio che random, ed io sostengo talvolta la regionalità contrapposta alla globalizzazione. Ad esempio:
I miei computer sono da gettare. Io lavoro ed interagisco con 4 computer, uno a Genova in ufficio, uno a Genova a casa, uno a Basaluzzo ed uno a New York. Tutti e 4 da tempo hanno iniziato a diventare lenti. Due settimane fa ho sostituito quello in ufficio e solo allora mi sono reso davvero conto quanto era diventato lento il precedente. Il vecchio computer impiegava un minuto buono ad accendersi, poi Excel, Word e tutti gli altri applicativi erano esasperanti all’avvio, il disco che macina in continuazione, bloccaggi, pagine in internet lentissime a caricarsi come se la linea dati fosse quella del 1990. La stessa cosa, con tempi più o meno distribuiti negli scorsi mesi, sta capitando negli altri 3. Anche questo laptop sul quale sto scrivendo che all’inizio della sua carriera nel 2009 era veloce in modo commovente rispetto agli europei, adesso sembra tornato indietro di 20 anni. Conclusione alla quale arrivo: l’obsolescenza dell’hardware è programmata a tavolino dai costruttori, complici i produttori di software. Gli aggiornamenti degli applicativi e dello stesso sistema operativo evidentemente contengono routines che artatamente ad un certo punto iniziano a rallentare le operazioni. Alla lunga l’utente comincia ad innervosirsi, deve andare in analisi, maltratta i parenti e gli animali da compagnia, inizia a bere ed a frequentare brutte compagnie, abbraccia sette massoniche e religioni alternative. Cambia gender. I vicini lo sentono urlare nella notte. “Si sveglia alla guida di un’auto rubata” (cit.) Infine si decide ed acquista un nuovo computer; le lobbies giudaico/massoniche e le multinazionali del sesso on line sono felici. L’utente torna dal chiururgo e si fa riattaccare il pene, non necessariamente il suo, magari ne trova uno usato più grosso, senza quella brutta cicatrice e profumato come una candela alla cannella e patchouli, tutto rientra nella normalità. Per qualche anno fino a che la storia si ripete.
Le patatine fritte al gusto di tartufo. Baked parmesan Truffle fries. Le ho scoperte casualmente. Sono uscito a cena con la figlia adolescente di amici. C’era anche Miriam, per inciso. La ragazza, che abita in USA, ha confabulato qualcosa con il cameriere. E’ arrivato in tavola un piatto di patatine fritte, di quelle lunghe e sottili che mangeresti fino ad esplodere. Diverse dalla routine, ossia spolverate abbondantemente di parmigiano grattuggiato (che gli Americani adorano e metterebbero ovunque) ed insaporite con olio di tartufo. Addictive, ossia probabilmente creano dipendenza. Capisco che il miscuglio sia una invenzione Americana che potrebbe nauserare o almeno far storcere il naso a molti. Però questa elaborazione non sostituisce le patatine tradizionali, sono una alternativa sucida, accresciuta di ulteriori rischi per la salute, tipo droga. Per questo che nel menù non vengono citate espressamente ed anche nessun cameriere suggerisce al cliente anziano. La proposta viene fatta solamente agli adolescenti, quasi in sordina, ne’ più ne’ meno come se fosse marijuana. Ecco il link che ho trovato, non idoneo ai deboli di fegato. https://kitchenswagger.com/baked-parmesan-truffle-fries-recipe/
Il medaglione con il sistema solare. A parte prodotti finanziari farlocchi, appuntamenti galanti e puttanate varie, ogni tanto incappo in qualche cosa carina.
Se fornisci una data, ti viene stampata una medaglia in vari metalli con incise le orbite dei pianeti ed un buco in corrispondenza della posizione di ciascun pianeta. Ne regalo una a Miriam riferita alla sua data di nascita. Carino, no ? Romantico, affettuoso ? Boh.
Mi hanno mandato un mail dicendo che stanno producendo la medaglia, evviva, con lo schema allegato. Ho cercato un sito web che fa un mestiere simile, ossia fornisci una data e ti viene mostrata la posizione dei pianeti. Le due elaborazioni mi sembrano completamente diverse. Una delle due, mostra posizioni alla cazzo, oppure entrambe. Ho scritto una mail gentilissima facendo intendere che io ho sbagliato qualcosa nella mia ricerca e chiedo umilmente spiegazioni. Ho il sospetto che mi cagheranno in misura analoga a quelli di Central Park per i Dawn Redwood. Ossia ZERO.
Intanto ho scoperto che in Italia ci sono almeno due vivai che vendono metasequoie, in italiano la pianta si chiama Abete d’Acqua. Questa scoperta fa si che tutto il fascino esotico di aver messa a Terra a Basaluzzo un esemplare acquistato presso un vivaio della California svanisce e mi fa sentire Pirla con la P maiuscola.
Tant’è, in una delle mie inutili ricerche venivo a sapere che avrei potuto trovarne alcune messe a dimora una quarantina d’anni fa a New York, più esattamente:
At the farthest northern tip of the upper series of lawns enclosed by woodland (around the area called Strawberry Fields after a song by John Lennon) are three dawn redwood trees, which lose their needles but regain them every spring, an emblem of eternal renewal. The trees can be expected to reach a height of 36 meters (118 ft) within 100 years, and eventually they will be visible from great distances in the park.
Allora ho ispezionato la zona ed ho trovato tre, forse 4 alberi che potrebbero essere Metasequoie. Mi sono sembrati si alti, ma anche storti e spellacchiati; la P di Pirla raggiunge così dimensioni ragguardevoli.
Ho fatto diverse foto, tutte ovviamente brutte, questa è l’unica che abbia un senso. Direi che si tratta di una conifera, gli aghi sono giovani, sono a ciuffetti disposti come dovrebbero essere, mi sembrano diversi da quelli dalle conifere di mia conoscenza, insomma, forse è un Dawn Redwood. Ho scritto a quelli del Parco di indicarmi con precisione dove le posso vedere. Non hanno targhette sul tronco come fanno per molti altri alberi, fino ad ora mi hanno CAGATO=0.
Piove e sono 10 gradi. Una persona di mia conoscenza è davvero scocciata di queste temperature a suo modo di vedere, polari.
Con l’invecchiamento ho notato che gli occhi mi si stanno progressivamente avvicinando al naso. E’ una cosa non frequente ma può succedere. In genere ad un certo punto si toccano proprio sotto la fronte e si fondono. Poi la massa inizia a collassare e l’occhio risultante diventa sempre più piccolo, inizia a risucchiare tutta la faccia ed infine il resto del corpo, diventando di peso infinito ma dimensioni limitate tali che le spese del funerale si azzerano con evidente beneficio per gli eredi.
Giorgio ha salvato questa foto della webcam e scrive ” Stasera, se già non l’hai vista, ho beccato questa “bestiaccia” sul lato sx della pfm. Sarà un licaone… ” Ho controllato; le orecchie del Licaone sono enormi, ben più grosse delle mie, dunque ritengo poco plausibile che sia un Licaone.
Dettaglio del Cojote, del Licaone, del Lupo, Volpe grassa.
Che non vedevo un temporale grandigeno, rumoroso con piccoli allagamenti a Genova. Non era esattamente un autorigenerante, e non era tanto discount, insomma un bel temporale estivo, anche se siamo al 26 di Aprile.
CliccaClicca
Quest’ultima foto del tramonto dopo il temporale con Gastone. Meno di 2 millimetri, il cuore del temporale è scivolato più a sud, appunto su Genova, ma benvenuta pioggia, come sempre.
Temporalino discount. Termine usato dai maniaci dei temporali e delle forti sensazioni per definire un piccolo temporale, accompagnato da fenomeni poco intensi.
Questo ha la forma di un autorigenerante, confermato dalla sequenza che mostra come si muove.