Ultima giornata d’estate.

Con questa saccatura ce la siamo cavata con circa tre confezioni di yoghurt in pioggia per metro quadrato. Dopo la sventolata di ieri, il terreno è ormai totalmente asciutto e spero nella rugiada per conservare un decoro di così detta “fascia temperata”.

Idea per un racconto. Un evento magico e meraviglioso. Ieri pomeriggio sul tardi mentre osservavo bovino la Pozzanghera ho notato attività insolita sulla superficie. Una libellula era caduta in acqua e si agitava invano. Spinta dal vento e dai suoi tentativi di scappare si è accostata al molo, esausta. Io voglio salvare il pianeta ed ho raccolto la libellula sfidando la morte perchè è noto che la libellula stringe le dita con una morsa tremenda inoculando un veleno che provoca danni irreparabili all’impianto elettrico. L’ho posata delicatamente sul molo; dopo poco ha iniziato a muovere le due coppie di ali proprio per asciugarle. Sono stato per qualche minuto ad osservarla ed infine mi sono rotto i coglioni e sono andato a mangiare. Questa mattina sono tornato da quelle parti ed è successa una cosa incredibile e meravigliosa. All’inizio non capivo, ma poi ho mollato una scoreggia in DO maggiore che è durata non meno di 10 secondi. Chi ritiene che 10 secondi siano pochi, deve solo provare.

Se qualcuno pensava che la libellula fosse tornata, mi avesse riconosciuto e mi fosse volata incontro festosa, mostrando la sua riconoscenza per averle salvato la vita, ma in che cazzo di mondo vivete ? Ecco, questa è una storiella da raccontare al tavolo di un gruppo di sessantenni disillusi e vedere le loro facce che si aspettavano un incredibile lieto fine, mutare in una smorfia di incredula disapprovazione. La libellula non era dove l’avevo lasciata, ma probabilmente è stata mangiata da un uccello, oppure dopo due ore di tentativi si è alzata in volo ma è ricaduta nella Pozzanghera annegando, oppure è volata sulla Provinciale ed è finita schiacciata contro un furgone di qualche corriere.

Ed ora let’s go social; due mail che ricevo a nastro da qualche mese, sono di un tipo nuovo e sono insisitenti, arrivano da indirizzi di posta apparentemente normali, dunque è possibile che anch’io le mandi senza saperlo.

Per tutti coloro che rimangono a casa, offriamo un sito web in cui è possibile trovare un buon partner di comunicazione.
Risparmiamo tempo e fatica! Devi solo andare sul sito e fare una semplice registrazione.
Prima di ciò, devi conoscere alcune delle sfumature:  

# 1. 100% gratuito per gli uomini

# 2. Pagato per le donne

# 3. Non raccogliamo le tue informazioni personali

# 4 Programmi antivirus affidabili proteggono i nostri server   Semplifichiamo gli appuntamenti.

Il nostro sito di incontri è votato il migliore per appuntamenti remoti.
Aggiornamenti quotidiani del profilo, protezione antifrode, chat video gratuita e molto altro non ti lasceranno indifferente.
Ti aiuteremo a trovare una donna in base ai tuoi interessi e ai parametri che hai specificato.
Saluti, moderatori del sito.

Ciao dolce italiano.
Su richiesta delle nostre ragazze abbiamo deciso di includere la pubblicità in Italia.
Le nostre ragazze dicono che gli italiani sono i più caldi, belli e sexy.
Abbiamo fatto un sondaggio tra le nostre ragazze. L ‘ 84% delle ragazze vuole una relazione con un italiano.
Siamo d’accordo con loro e per questo abbiamo deciso di rendere il sito per L’Italia assolutamente gratuito.
Migliaia di ragazze nella tua città sono già online e ti aspettano oggi.
Il nostro sito non è un social network. Il sito è stato creato per una rapida ricerca di sesso.
Ci rendiamo conto che ci sono così tanti siti per incontri e quindi abbiamo fatto un sito molto diverso.
Possiamo garantire che oggi troverai un partner per il sesso.
E ‘ 100% gratuito. Non richiediamo alcun pagamento.
La registrazione sul sito non richiede più di 1 minuto. E ‘ tutto molto veloce.
Non chiediamo alcun dato personale.
Vai al sito sexbest.com Se vedi una E-mail nella cartella spam!
1. Contrassegnarlo come NON SPAM.
2. Trasferisci l’e-mail nella posta in arrivo in modo che il link personale funzioni e tu possa andare al sito.Ci scusiamo se vi ha portato disagi da questa lettera!

Leave a comment

Le foto serali.

Giornata di vento modello Ostro abbastanza intenso e rafficato, ho rinforzato gli ormeggi ad una quercia messa recentemente a dimora. Adesso, sono le 8:30 di sera, sembra esserci un temporale in avvicinamento da sud, ma non ne voglio parlare, ne ho visti troppi dissolversi alle porte del comune.

Ed ora alcune fotografie senza alcun tipo di spiegazione. Afferiscono alla zona della Pozzanghera Fangosa.

Leave a comment

La Bascula S’è Mossa !

Ho sicuramente già utilizzato questa frase per vantare la mia millantata conoscenza della meteorologia. So appena sopra il livello cazzo, me ne pavoneggio. Comunque sia, 0,6 millimetri sono meglio di 0,0 millimetri ed anche meglio di 250,0 millimetri caduti in poche ore ad una ventina di km di distanza da qui.

Leave a comment

Solo due note sulla pioggia.

Mentre a 15 km di distanza oggi si è scatenato un inferno di acqua grandine e vento, forse anticipando la pioggia che dovrebbe seguire nella notte. Qui a Basaluzzo zero acqua ed un po’ di vento. Laddove l’autorigenerante ha colpito duro, sono esondati torrenti ed il fango ha invaso strade e case. Solito bagaglio di danni. Queste robe se proprio devono venire, dovrebbero venire a Ottobre, non a fine Agosto.

Dalla Pozzanghera per circa 4 ore questo è stato lo scenario verso Sud Ovest. Quelle sfumature più biancastre contro lo sfondo scuro sono virghe di grandine. Si muovevano da destra verso sinistra nella foto.

Poi quando la buriana è finita ed è spuntato il sole, mentre il temporale lentamente saliva vero nord, ero sotto il porticato e dopo un po’ ho realizzato che il rumore di fondo che sentivo non era il vento.

Era il Lemme in piena. Sul ponte che da Francavilla porta verso Capriata c’era qualche persona a fare foto, filmati, selfie. E c’ero io. Il Lemme da dove ero seduto sotto il porticato è a 270 metri di distanza nel punto più vicino.

Qui non è uscito dagli argini, ha allagato le zone che si devono allagare in questi casi. Pare sia uscito a Gavi ed è uscito a Basaluzzo dopo il ponte della Provinciale. Ha invaso campi coltivati ma credo senza danni a persone & cose. Comunque niente campeggio e barbeque sulle rive del Lemme, oggi. Oppure vi si trova a Venezia.

Ho anche fatto un breve ed insignificante filmato telefonico che qui metto a futura non memoria.

Anzi, ne ho fatti ben 2.

Leave a comment

Oggi pomeriggio e questa notte.

Questi gli accumuli in Nord Italia a partire da oggi pomeriggio, sabato 29 Agosto e per le 12 ore successive. Quella sfiammata che parte da Savona e punta verso Nord Est si commenta da sola. In genere questi modelli a brevissimo termine tendono a produrre elaborazioni di una precisione chirurgica. Ne riparliamo domani. Miriam questo Sabato mattina è dal parrucchiere con sua madre. Sua madre rientrerà in modalità Harpo Marx. Quasi quasi mando a Miriam questa mappa, ormai ha imparato a conoscerle, e poi quando mi chiama nel panico non le rispondo.

Leave a comment

La classica macchia di leopardo.

Si, il peggioramento e la pioggia sono previste, ma i modelli sono molto discordi nel definire gli accumuli. Trattandosi di una infiltrazione che svilupperà temporali, può davvero succedere di avere pochi millimetri oppure un nubifragio.

Leave a comment

Foto con commenti idioti.

Gennaio 2020. Prima di partire per New York, Miriam mi fece acquistare diverse confezioni di mascherine come questa. In quei tempi in tutto il mondo ad eccezione della Cina, il pericolo COVID19 era ancora lontano, se ne palava poco. Miriam però insistette ed io ordinai su Amazon una scorta di queste facendole arrivare a New York, pensando che era una precauzione un po’ eccessiva e che Miriam avrebbe dovuto sentire uno pischiatra. Poche settimane dopo, l’epidemia esplose in Italia, noi anticipammo di corsa il rientro per evitare di restare bloccati in USA. Arrivammo in Italia quando in Lombardia era già crisi nera con le mascherine che Miriam sapeva erano tra le più efficaci. Saranno anche efficaci, ma dopo pochi respiri si sviluppa un odore che sembra salame o mortadella.

Tentativo di salvare una Quercia colonnare che di botto sembra seccata. Ho scavato fino a mettere le prime radici a nudo, un po’ di terra buona ed acqua, tanta acqua. Le querce resistono benissimo alla siccità, ma due piante già adulte hanno perso o ingiallito le foglie nel giro di una settimana. L’altra ha perso completamente le foglie, ma si vedono già i getti che stanno mettendo delle foglioline, alcune già aperte, minuscole. Questa invece ha le foglie secche attaccate. Secondo la mia enorme fantasia basata sul nulla, quella che ha perso le foglie ha più probabilità di riprendersi perchè sotto ci sono le nuove foglie che spingono. Questa invece forse è proprio seccata anche se grattando la corteccia di un ramo, sembra esserci ancora del verde e dunque linfa. Ma le possibilità che sopravviva mi sembrano molto poche.

La Q5. Quello che ha iniziato a puntare verso l’alto diversi mesi fa ed ore sembra la punta, era un ramo che si è raddrizzato (già detto una decina di volte). La pianta originale è alta ed enorme, ma non sono riuscito a trovare la foto in archivio, chissà come ho chiamato il file. Ho fotografato tutte le piante sotto le quali ho raccolto le ghiande nel 2014, ma non le trovo ad eccezione della Q1.

Questa è la Metasequoia, è alta circa 150 centimetri. Vicino c’è una acacia che questo inverno dovremo spostare. Sticazzi in movimento.

Questo fiorellino è spuntato non lontano dalla Sequoia Gigante. Mi sembra proprio bello, piccolo che quasi lo pesto, ha due colleghi a pochi centimetri, chissà come si chima. Domani chiedo al supermercato e se non lo sanno vado nell’ufficio pratiche auto di Novi.

Infine il Cerchio Inutile. Molti Carpini sono seccati, e lo sono anche diversi Olmi Geneticamente Modificati (OGM). Gli altri resistono con più o meno fatica. I deliziosi coniglietti finte lepri hanno rosicchiato qualche piantina. Mentre sto scrivendo, l’opinione piu accreditata nel mio confuso cervello è che quello del CI (Cerchio Inutile) è probabilmente la più grossa cazzata che ho fatto, batte il noccioleto messo a dimora sul sedime della ex provinciale e l’aver piantato dei pioppi cipressini nel mezzo del fottuto altipiano.

Leave a comment

Il ponte.

Oggi trasferta giornaliera Basaluzzo – Genova. Ho percorso per la prima volta dopo due anni il ponte sul Polcevera, quello nuovo. Eh si, ho provato qualche emozione non facilmente descrivibile. Direi che è pravalso un meccanismo che ha toccato chissà quali banchi neuronali in sequenza, restituendo un sentimento del tipo “non c’è nulla di straordinario, un ponte è crollato ed in due anni lo abbiamo ricostruito più bello di prima”. Una sorta di aplomb nazionalistico, come dire “siamo bravi a costruire una meraviglia in tempi brevissimi, non c’è nulla di miracoloso”. Un briciolo di orgoglio misurato, di nonchalance volutamente distaccata e poco emotiva perchè in Italia facciamo questo ed altro. Insomma, un pasticcio di neuroni in costante litigio.

Ed invece il miracolo c’è stato eccome, ma non se ne deve parlare, perchè in effetti il ponte è un fiore spuntato nella discarica generalizzata, non dimentichiamo chi siamo, come ci comportiamo e da chi veniamo amministrati, questa del ponte è per me una eccezione come un parto di 8 gemelli.

Al ritorno a Basaluzzo sono stato accolto da un evento dolce e meraviglioso. Pioggia. Un nuvolone scuro appena visibile nel mare di nuvole stratificate si è silenziosamente avvicinato. Ho sentito la pioggia cadere nel bosco in lontananza, poi sempre più vicina, infine le prime gocce. Neppure un millimetro di accumulo, ha un po’ bagnato i prati, ma è meglio di nulla e poi l’autunno non è lontano. Il terreno è ancora in modalità estiva, secco e polveroso, l’erba non è neppure più gialla, è sbiancata per il sole costante delle ultime cinque-sei settimane. Ho dato una robusta innaffiata ad una ventina di alberi già grandicelli che hanno iniziato ad ingiallire le foglie prematuramente, segno di stress per mancanza di acqua. O almeno così credo. Dovrei davvero fare una chiacchierata con un botanico, un Arboricoltore, uno che ha studiato la materia e mi può dire le cose con cognizione di causa, non a sensazione come faccio io. Cercherò un libro dal titolo “Come cazzo funzionano gli alberi”.

Leave a comment

Non so cosa sperare.

Quel “(+150h)” vuol dire che i modelli hanno tutto il tempo per rivedere la previsione, ritrattare su tutto e cancellare questo peggioramento di Sabato 20 Agosto prossimo.

Peggioramento che, se avvenisse nei termini indicati nella carta, potrebbe essere intenso, anche molto intenso. E visto che veniamo da un periodo caldo estivo, alla intensità intrinseca della saccatura si aggiungerebbe una quantità di energia disponibile enorme.

I danni delle ultime settimane causati da temporali violenti un po’ ovunque in pianura si sono verificati con condizioni sinottiche nemmeno vicine a quella prevista per il prossimo sabato.

Ecco perchè non so cosa augurarmi; le crepe nel terreno in certi punti qui permettono di infilarci una mano, molti alberi sono in difficoltà e meno male che ho i pozzi che buttano ancora acqua e posso irrigare le nuove piantumazioni. Non dico che sia una situazione eccezionale, sono io che la vivo male perchè vorrei piovesse sempre come in Scozia, e qui siamo nell’ariderrimo buco alessandrino. Cazzi miei. Vorrei molta pioggia ma senza vento a 150 km/h, senza grandine grande come uova. Altrimenti meglio aspettare.

Leave a comment

Una piccola onda di malinconia.

Questa musica rappresenta per me il distillato del sogno Americano. Ma è un sentimento davvero del tutto personale; quando Louis Prima scrisse Sing Sing Sing nel 1936 non sapeva che sarebbe arrivata la crisi del 39 e poi una guerra mondiale e poi mischiati insieme progresso, altre guerre, razzismo, violenza, la Luna, sangue, diritti civili messi in discussione ed in parte raggiunti e chi più chi ne ha più ne metta. Ho imparato un pochino a conoscere gli USA e conosco bene i lati oscuri della società Americana. Un bambino su 5 a New York non mette insieme il pasto con la cena e se non riaprono le scuole dovranno far conto sulle associazioni di volontari che provvedono a trovare del cibo.

Ma questo presidente è davvero il punto più basso della storia USA, secondo me. E New York è allo sbando come lo è San Francisco e molte altre città Americane per colpa del COVID, ma anche se nessun presidente avrebbe potuto fermare l’epidemia, questo ha fatto il peggio del peggio che un commander in chief avrebbe potuto.

Dunque ascoltando queste note mi sembra di sentire la colonna sonora di un tempo che, taluni dicono, è perso per sempre. “New York non tornerà mai più quella di prima” è una frase che ho letto diverse volte nelle ultime settimane. Non voglio crederci, ma il colpo inferto dal lock down è di quelli mortali. Qualcuno scrisse che “New York è una città che vive sull’orlo del disastro”. Victoria Secret ha chiuso la sua sede principale a Manhattan, pagava poco meno di un milione di dollari al mese di affitto. C’è qualcosa che in effetti funziona sul filo del rasoio, sono mancati pochi mesi di fatturato ed il giocattolo è andato in frantumi. Per tantissimi.

Quando riuscirò a tornare a New York ? E chi lo sa. Nel frattempo non che qui sulle sponde del Mediterraneo ci sia da stare allegri. L’autunno caldo, come lo chiamavano i cronisti trenta anni fa riferendosi alle prevedibili agitazioni sindacali del rientro post estivo, potrebbe essere una barzelletta rispetto a quello che ci attende.

Perchè scrivo queste cagate ? Perchè Benny Goodman mi mette in moto dei circuiti neuronali che mi fanno pensare a cose cui normalmente non penso. Spero intanto che la temperatura scenda nei prossimi giorni e che si inizi a vedere qualche scampolo di autunno, magari un po’ di pioggia intensa (senza sfaceli). Il pozzo rende circa 1.800 litri di acqua al giorno, ma alcuni alberi anche grandicelli sono seccati improvvisamente, non posso innaffiarli tutti, selezione naturale ?

2 Comments