Foto con commenti idioti.

Gennaio 2020. Prima di partire per New York, Miriam mi fece acquistare diverse confezioni di mascherine come questa. In quei tempi in tutto il mondo ad eccezione della Cina, il pericolo COVID19 era ancora lontano, se ne palava poco. Miriam però insistette ed io ordinai su Amazon una scorta di queste facendole arrivare a New York, pensando che era una precauzione un po’ eccessiva e che Miriam avrebbe dovuto sentire uno pischiatra. Poche settimane dopo, l’epidemia esplose in Italia, noi anticipammo di corsa il rientro per evitare di restare bloccati in USA. Arrivammo in Italia quando in Lombardia era già crisi nera con le mascherine che Miriam sapeva erano tra le più efficaci. Saranno anche efficaci, ma dopo pochi respiri si sviluppa un odore che sembra salame o mortadella.

Tentativo di salvare una Quercia colonnare che di botto sembra seccata. Ho scavato fino a mettere le prime radici a nudo, un po’ di terra buona ed acqua, tanta acqua. Le querce resistono benissimo alla siccità, ma due piante già adulte hanno perso o ingiallito le foglie nel giro di una settimana. L’altra ha perso completamente le foglie, ma si vedono già i getti che stanno mettendo delle foglioline, alcune già aperte, minuscole. Questa invece ha le foglie secche attaccate. Secondo la mia enorme fantasia basata sul nulla, quella che ha perso le foglie ha più probabilità di riprendersi perchè sotto ci sono le nuove foglie che spingono. Questa invece forse è proprio seccata anche se grattando la corteccia di un ramo, sembra esserci ancora del verde e dunque linfa. Ma le possibilità che sopravviva mi sembrano molto poche.

La Q5. Quello che ha iniziato a puntare verso l’alto diversi mesi fa ed ore sembra la punta, era un ramo che si è raddrizzato (già detto una decina di volte). La pianta originale è alta ed enorme, ma non sono riuscito a trovare la foto in archivio, chissà come ho chiamato il file. Ho fotografato tutte le piante sotto le quali ho raccolto le ghiande nel 2014, ma non le trovo ad eccezione della Q1.

Questa è la Metasequoia, è alta circa 150 centimetri. Vicino c’è una acacia che questo inverno dovremo spostare. Sticazzi in movimento.

Questo fiorellino è spuntato non lontano dalla Sequoia Gigante. Mi sembra proprio bello, piccolo che quasi lo pesto, ha due colleghi a pochi centimetri, chissà come si chima. Domani chiedo al supermercato e se non lo sanno vado nell’ufficio pratiche auto di Novi.

Infine il Cerchio Inutile. Molti Carpini sono seccati, e lo sono anche diversi Olmi Geneticamente Modificati (OGM). Gli altri resistono con più o meno fatica. I deliziosi coniglietti finte lepri hanno rosicchiato qualche piantina. Mentre sto scrivendo, l’opinione piu accreditata nel mio confuso cervello è che quello del CI (Cerchio Inutile) è probabilmente la più grossa cazzata che ho fatto, batte il noccioleto messo a dimora sul sedime della ex provinciale e l’aver piantato dei pioppi cipressini nel mezzo del fottuto altipiano.

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