Buon auspicio, forse.

Grazie ad una persona fidata che sa muoversi su un computer unitamente ad un programma di gestione remota, sono riuscito a modificare un parametro della webcam di New York che così ha ricominciato ad accedere al server. Naturalmente può succedere che domani si guasta il router, o la webcam, o qualsiasi altra cosa e le trasmissioni si interrompono di nuovo. Ma intanto, per il momento e facendo gli opportuni scongiuri, ecco di nuovo le foto che guardano verso ovest. Anch’io guardo verso ovest ma alla data attuale, di riaprire le frontiere USA non se ne parla nemmeno. Faccio finta di pensare che l’evento della webcam di nuovo on line abbia un favorevole significato catartico globale impositivo sugli eventi da qui ai prossimi mesi.

Nota di geografia molto sticazzi; nell’inquadratura della webcam di Sauze, sul lato destro, si vede il monte Chaberton. Se guardassi un pochino più a destra, ad una distanza di 2 km dalla vetta dello Chaberton verso NNE passa la retta ortodromica, percorrendo la quale dopo 6.339 km in direzione 296° circa, arrivo dalla webcam di New York. Io invece, carico di virus e di minacce, verrei respinto senza se e senza ma.

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Sul fronte virus.

Jenny Lawson sta per fare la sua terza dose di Pfizer, ha scritto su Facebook chiedendo se qualcuno ha già sperimentato la cosa e se poteva dire come è andata. Molte le risposte, quasi tutte positive, ossia effetti ne’ più ne’ meno che le precedenti due. Ma una risposta mi ha colpito ed ho interagito con la persona. Molto, MOLTO interessante, riporto qui lo scambio di messaggi, alla fine lei (è una donna) mi ha dato un pugno in faccia ma siamo rimasti buoni amici.

Insomma, sui giornali inizialmente si leggeva che cambiare tipo di vaccino era pericoloso, quasi mortale, ossia o solo Astra Zeneca o solo Pfizer. Anche Antony Fauci sconsigliava di mischiare i due tipi di vaccini. Poi sono saltati fuori per primi i tedeschi che hanno detto che anzi, mischiare fa bene. Si, d’accordo, loro preparavano il campo per il loro vaccino MRNA che avrebbe sostituito AZ senza immaginare che il loro si sarebbe rivelato una patacca. Comunque, poi sono seguiti due test, il primo in Spagna il secondo in UK dove hanno mostrato che in effetti la risposta immunitaria sembrerebbe migliore fornendo due dosi di tipo diverso.

Ecco qui; c’è chi ha fatto in assoluta scioltezza 3 dosi di due vaccini diversi e non lo ha neppure notato, come se avesse detto “ho preso prima uno yogurt alle fragole e poi due alle pere, ed allora ?”

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Cambio di aria.

Una pozzanghera fangosa, ma qui siamo su un livello completamente diverso, non solo come quota. Molti girini più grandi di quelli di Basaluzzo, non ho visto carpe.

Mi ci vorrebbe una macchina fotografica mediocre. Ma dovrei andare a Pinerolo per trovare un negozio che vende macchine fotografiche, anche mediocri. Cosa devo fare, acquistarla su Amazon ? Ieri c’era il consueto mercatino itinerante; ho cercato i wind chimes che non so come cazzo si chiamano in italiano, campane a vento forse. Anni fa le vendevano ovunque, di metallo di legno di conchiglie o pietroline. Quest’anno nulla, nemmeno mezza. Ovviamente su Amazon ce ne sono a decine, ne ho preso due perchè una mi sembra poco (fastidiosa per chi le odia). Amazon è perfetto per chi è nato al primo dolore, ma mi resta la domanda, come mai i wind chimes sono scomparsi dalle bancarelle ?

Ieri è cambiata l’aria, arriva da nord ovest ed è molto più secca e fresca, domattina dovrebbero esserci 6 gradi ed ho già sentito alcune note preoccupate del tipo “ma sei sicuro che il riscaldamento funzioni”. E’ ovviamente una domanda retorica, evocatrici di tempi condizionali come “dovrebbe” perché nessuno al mondo è in grado di affermare con certezza che il riscaldamento quando serve funziona.

Nella foto si vede bene Venere. Pensavo fosse Venere, però ho guardato su uno di quei siti web che ti fornisce la posizione di tutti gli astri nel cosmo e mi sembrava dicesse che é Arturo (una stella). Allora ho chiesto su un gruppo di amanti di astronomia su Facebook di confermarmi che fosse stato Venere.

Si solo litigati. E per fortuna si sono fermati li, a volte il litigio si trasforma in una serie di insulti tra i peggiori a disposizione. Il tutto perché ho chiesto se quel puntino luminoso fosse Venere o una stella. In effetti non poteva essere una stella, ma il sito web ostentava sicurezza su Arturo (stella lontana una trentina di anni luce dal Sole). Ma, sopra tutto, perché arrabbiarsi tanto per una cosa del genere ? Meno male che non se la sono presa con me perché ho posto la domanda.

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Lato b.

Il punto della situazione. Un insetto che sembra una grossa zanzara con zampe lunghissime, piccole ali ed il corpo che sembra tenuto insieme con dei nanotubi di carbonio mi volteggia intorno, si posa sul tavolo e dalla penombra mi guarda. Ieri sera al ristorante di Oulx ci hanno controllato i green pass, glielo abbiamo chiesto noi. Ho la sensazione che i ristoratori non siano molto inclini a fare i controlli a tutti gli avventori, ossia se nessuno lo chiede nella tavolata, se ne dimenticano. Anche le forze dell’ordine credo abbiano cose più urgenti da fare che irrompere in un ristorante e chiedere ai presenti il green pass e poi sanzionare il ristoratore se un cliente ne risulta sprovvisto. Intanto secondo me chi ha deciso di non vaccinarsi non lo fa, a meno che non sia costretto per questioni di lavoro. Gli ospedali di mezzo mondo si stanno riempiendo nuovamente di gente che sta male per il covid, di questi pare che il 90% sia formato da persone non vaccinate. Noto solo ora che il mio mouse oltre alla rotellina ed ai due tasti destro e sinistro, ne ha uno piccolo centrale. L’ho premuto diverse volte ma non è successo nulla. O forse ho ucciso qualcuno a caso nel mondo. Ogni volta che premo quel piccolo tasto, a qualcuno random esplode il nanochip impiantatogli di nascosto con il vaccino, due secondi e muore. Ho buttato vie le istruzioni con l’arroganza di chi crede di saper usare un mouse per definizione. Invece avrei dovuto leggere a cosa serve questo terzo bottone. EDIT. Pare sia il tasto DPI, ne so quanto prima.

Sono arrivati i vicini. Sono le 11 di sera, saranno andati in pizzeria dove i bambini potrebbero aver rotto le palle agli altri avventori, oppure no. Io a quell’età non andavo al ristorante di sera, fosse cascato il mondo alle 8:30 ero a letto senza fiatare. Di nuovo quella porta che cigola, sarà un armadio. Potrei presentarmi con una confezione di WD-40 e chiedere se posso, per cortesia, dare una oliata a quella cazzo di porta che cigola come se non ci fosse un domani. C’è già un bambino che piange, sarà stanco. Pare infatti che i bambini, dopo aver spaccato il cazzo con la loro infantile irruenza, quando si stancano invece di cascare morti dal sonno, rompano ulteriormente gli zebedei perché si mettono a piangere.

Oggi “passeggiata del Senatore”, nome che mostra l’ennesima piaggeria nei confronti della famiglia Agnelli, usanza molto diffusa in queste zone. Non c’era molta gente in giro nonostante oggi fosse Ferragosto, ma da qualche parte imprecisato del paese proveniva una musica bella forte e la voce rimbombante di una intrattenitrice che avrebbe voluto elettrizzare il pubblico presente con risolini e battute. Il repertorio musicale era quanto di peggio si può mettere insieme, successi moderni di musica neo-melodica italiana e qualche pezzo celebre anni 70 tipo “rose rosse per te ho comprato stasera” o come cazzo si chiamava. In linea d’aria ero ad almeno un chilometro di distanza, probabilmente il pubblico era composto da ottuagenari con problemi di udito, arrivati forse dalla rovente pianura in autobus per starsene un po’ tranquilli al fresco ed invece si sono dovuti sorbire un inverecondo frastuono di canzonette una peggio dell’altra. Dove non è arrivato il covid ci prova l’intrattenimento forzato. Secondo me c’era dietro la mano dell’INPS.

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E-mail del giorno.

Internet è la fotografia del bene e del male umano. Oggi trovo due mail. La prima mi viene mandata dall’ospedale di New York dove ero stato ricoverato dopo essere stato investito da uno slittino nel parco. Sono nel loro data base, il sistema mi ha mandato un avviso.

Ecco invece una lettera ricattatrice che a cicli arriva per qualche giorno di fila, dopo qualche tempo sparisce.

Buongiorno!
Questo e l’ultimo avvertimento.
Il vostro sistema e stato hackerato.
Tutti i dati dal vostro dispositivo sono stati copiati sui nostri server. Abbiamo anche registrato un video dalla vostra camera su cui state guardando un film porno.
Il mio virus ha infettato il vostro dispositivo tramite un sito web per adulti che avete visitato di recente.
Se non sapete come lo funziona, condividero i dettagli.
Il virus Trojan mi da un pieno accesso ed il controllo sul dispositivo che state utilizzando.
Di conseguenza, io posso vedere l’intero schermo, accendere la camera e il microfono e voi non lo saprete mai.
Ho catturato un video dal vostro schermo e dalla camera del dispositivo e ho montato un video in cui una parte dello schermo mostra come voi state masturbando ed altra parte mostra un video pornografico che e stato aperto da voi in quel momento.
Posso vedere l’intero elenco dei vostri contatti dal telefono e da tutti i reti sociali.
Posso inviare questo video a tutti i vostri contatti di telefono, della email e delle reti sociali con un solo clic.
Inoltre, posso inviare a tutti i dati dalla vostra e-mail e delle messaggeri.
Ovvero, posso distruggere la vostra reputazione per sempre.
Se volete evitare un tale sviluppo di eventi, procedi come segue-
Trasferisca 1300 USD (dollari USA) al mio portafoglio bitcoin.
(se non sapete come farlo, scriva nella casella di ricerca su Google: “Comprare bitcoin”).
Il mio portafoglio bitcoin (BTC Wallet):bc139y9una67jl6gg3rdxrrmla6g6pqjdgu35ryxz.
Non appena arrivera il pagamento, distruggero immediatamente il vostro video e garantisco che non vi inquietero piu.
Avete 50 ore (poco piu di 2 giorni) per completare questo pagamento. Io ricevo una notifica automatica di lettura di questa lettera. Il timer si avvia anche automaticamente dopo avete letto questa E-Mail.
Non cerca di lamentarsi da qualche parte, poiché il mio portafoglio non puo essere rintracciato. Anche la posta elettronica da cui proviene questa lettera non puo essere tracciata e viene generata automaticamente, quindi qualsiasi risposta sarebbe insensata.
Se proverete a condividere questa lettera con qualcuno, il sistema inviera automaticamente una richiesta alle server e loro inizieranno a inviare tutti i dati nelle reti sociali.
Il cambio delle password nei reti sociali , nella posta o nel vostro dispositivo non vi aiutera, poiché tutti i dati sono gia stati scaricati nel cluster dei miei server.
Vi auguro buona fortuna e non fare le cose stupide. Considerate la vostra reputazione.

Immagino che di queste mail ne siano partite svariati milioni. Mi domando quanti manderanno $1,300 immaginando lo scenario prospettato dal mittente. Lo spam più insistente però resta l’offerta da parte di una sedicente farmacia canadese che mi vende viagra e cialis in confezioni da 1000 dosi. Sono settimane che invece non mi arrivano più richieste di amicizia e matrimonio da ragazze dell’est. In compenso da qualche tempo vedo costantemente pubblicità di un gioco on line per adulti che credo consista nel conquistare e concupire donne con inevitabile conclusione porno. Senza dimenticare i BITCOIN; ci sono giorni nei quali mi arrivano da 5 a 10 mail da miei contatti con link che portano a siti che vendono BITCOIN. Mi avanzano giusto una ventina di milioni di dollari, quasi quasi faccio l’affare della mia vita.

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Ferragosto.

E’ tra due giorni, ma volevo solo commentare quanto mi suona strana questa festa, di origine antico latina, o forse l’ha inventata la Coca Cola come quasi tutto il resto.

Il “gruppo” di amiche di Miriam su WhatsApp da qualche ora è inondato di auguri di buon ferragosto. C’è chi manda cuoricini, farfalle, spiagge, luoghi di vacanze, gamberi alla griglia e tutte dietro “mi sembra di sentirne il profumo” “buon ferragosto amiche carissime” e via dicendo. Quella dei gamberi e del profumo mi ha fatto pensare quanto avrei voluto mandare la foto di una merda, o un grosso cazzo chiedendo “sentite il profumo anche di questo ?” Insomma, per me è una provocazione alla quale faccio una sovrumana fatica a resistere. Ho sempre desiderato ardentemente rispondere qualcosa tipo “e a me che cazzo me ne frega ?” oppure un classico “ma sticazzi e mecoioni”, ma mi sono sempre trattenuto. Oggi ho mandato a Miriam la composizione che ho fatto qui sopra con l’idea di approfittare di un momento di disattenzione e mandarlo dal suo telefono incustodito al gruppo di amiche come contributo per celebrare solennemente questa ricorrenza. Però non lo farò, se non altro perché non sarei in grado di vedere le eventuali reazioni. Il culo del mio amico è riconoscibile come tale o potrebbe sembrare un fiore, una pecorella, una forma di formaggio di malga alpina ? Magari mi limiterò a metterlo su Instagram e su Facebook.

Intanto, per la serie “muri sottili”, dai miei vicini per circa mezz’ora i bambini hanno urlato, picchiato oggetti gli uni con gli altri, aperto e chiuso quello che penso un armadio con le ante cigolanti per un migliaio di volte. Forse indossavano scarpe con i chiodi come andavano di moda tra i mobs inglesi anni 70. Poi hanno iniziato a piangere tutti contemporaneamente, ho colto frasi di un adulto che urlava “non ti muovere di li” e “non toccare il mio computer”. Ora c’è silenzio. Forse i genitori li hanno imbottiti di Pentothal ed ora i figli dormono come degli angioletti nei loro lettini.

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18 portati bene.

Di giorno fa caldo anche a 1800 metri, ma grazie ad un temporalino tardo pomeridiano la temperatura è rapidamente scesa a 18 gradi e si sta benone. Mi sono scambiato messaggi con una coppia di amici che stanno salendo, erano a Torino Tangenziale con il termometro dell’auto che segnava 39 gradi.

Intanto sono arrivati i vicini, che non conosciamo e che sarebbe forse opportuno incontrare, loro sono qui da più tempo di noi. Ho valutato come sempre in questi casi se fosse il caso di presentarmi ubriaco e semisvestito, biascicare un “sono il vostro nuovo vicino, cordiale saluto” e vomitare sul loro zerbino. Li abbiamo sentiti perché hanno dei bambini in età da scuola elementare. Come tutti i bambini del mondo, questi non parlano, urlano come se avessero il fuoco nel sedere e le loro garrule grida di gioia rimbombano per i silenziosi viottoli pedonali.

Stiamo aspettando con trepidazione la terza dose di vaccino; se in USA non approvano Astra Zeneca, tutti coloro che come me hanno ricevuto una o due delle 474,8 milioni di dosi somministrate nell’UE fino ad oggi, in USA non ci potranno andare nemmeno dipinti fino a quando non fanno un Pfizer, Moderna o Johnson & Johnson. Dunque aspetto un vaccino M-rna che potrei farmi iniettare anche domani, se trovo un medico compiacente.

Non sono un grande appassionato di liquori, ma 18 mesi di pandemia mi fanno apprezzare più di prima un bicchierino di estratto di erbe del luogo, come il Genepy. Quand’ero bambino da queste parti il Genepy era poco diffuso, veniva venduto quasi esclusivamente in un negozio in valle, sapeva di disinfettante e se ti regalavano una bottiglia, durava per decenni perché nessuno osava berla e tantomeno offrirla agli amici. Mio padre ne aveva una che risaliva alla fine degli anni sessanta, lentamente l’alcool era evaporato lasciando sul fondo un concentrato verdognolo che un mio amico assaggiò verso la fine degli anni 80 diventando anch’esso verde prima di andare in bagno a sputarlo. Avevo un amico che invece andava a raccogliere i fiori, vietatissimo, e poi lo faceva con una ricetta tradizionale. In pratica era alcool puro con tracce di qualche erba, ci potevi far partire i motori quando si ghiacciavano.

Oggi invece di Genepy ce ne sono molte marche, ne ho acquistata una bottiglia e devo dire che mi piace molto, sospetto che non sia un liquore molto naturale, comunque si beve bene e Miriam è preoccupata perché è raro che io prenda il cicchetto dopo cena, men che mai se sono da solo davanti al computer. Mi aiuta a digerire, ma non mi crede.

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Cuscini.

Quando hai una certa età scattano meccanismi cognitivi (aka rincoglionimento) che non conosco nello specifico, ma che credo possano comprendere anche passare davanti ad un negozio che vende oggettistica e restare rapiti da un cuscino. Non posso pensare che questo disegno racchiuda volutamente significati nascosti che stimolano ricordi infantili, visioni oniriche, suoni lievi, sensazioni di pace, serenità, tranquillità, gioia. Eppure quando l’ho visto non ho resistito e l’ho acquistato seduta stante. Ed è il mio cuscino preferito, potrei decidere di portarmelo in giro, come la coperta di Linus. Per dargli un senso pratico potrei adattarlo a mascherina, oppure se lo giro dalla parte opposta potrei indossarlo alla nuca, come un cappello o una sciarpa corta e gonfia che porta benefici soprattutto al collo. Se me ne comprassi un altro potrei usarli accoppiati come paraorecchie. In alternativa potrei appenderlo allo specchietto retrovisore dell’auto; molta gente appende oggetti allo specchietto retrovisore che in caso di incidente frontale non servono a nulla, questo invece potrebbe servire come air bag aggiuntivo, unendo così l’utile al dilettevole.

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A proposito della nuova webcam

Nell’inquadratura della Sauzecam si vede lontanamente una schiera di monti francesi. Dovrei essere dotato di una macchina fotografica con zoom per vederle bene, la Mobotix non riesce a fare molto.

Tanti anni fa mi ero messo in testa di salire sul Dome de Neige a fianco della Barre Des Ecrins, ero al culmine della mia breve stagione di sci alpinismo, ma poi la cosa non si è mai concretizzata. Meriterei il titolo di “Stronzo” solo per aver perso questa occasione.

Quando dico che il software che gestisce la Mobotix è scritto da un tedesco ubriaco, voglio dire che la compensazione tra chiari e scuri fa cagare, come nella foto sopra.

Questa immagine, scattata quasi contemporaneamente a quella della Mobotix, mostra cosa si vede realmente. E’ presa con il mio telefono, che non è una macchina fotografica ma un cazzo di telefono.

Infine un ingrandimento della foto del telefono, svetta la Barre Des Ecrins (4.102) e, più a sinistra, il Mont Pelvoux, (3.946).

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Ufficio complicazioni…

… affari semplici. La webcam di Grange spunta dal terrazzo in quanto avendo un largo angolo di ripresa, se l’avessi messa in posizione arretrata si sarebbero visti elementi del tetto o della ringhiera. La facciata di casa è di legno scurissimo, quasi nero. Passando sotto casa, bianca come è, la si vedeva come qualcosa di tremendamente esposto ed alieno rispetto all’architettura montana. In più credo che sia contro il regolamento. Credo, anche se in giro per la frazione ho visto diverse parabole di televisione in brutta evidenza.

La soluzione più veloce e pratica sarebbe stata dipingere la webcam di un colore simile alle pareti, ossia noce scuro che ho trovato al Brico con il nome di Wenge, legno e colore mai sentito prima. Non si sarebbe notata più di tanto.

Ma purtroppo si è attivato il circuito delle complicazioni. Ho pensato che era meglio mettere qualcosa che coprisse la vista dal piano strada, ad esempio una tavoletta di legno color scuro che potrebbe sembrare un pezzo di ringhiera di legno. Però facendo così la pioggia sarebbe schizzata ed avrebbe bagnato il coprilente rendendo probabilmente le immagini scadenti. In più, in caso di neve, la vista si sarebbe oscurata completamente.

Allora per prevenire questo malfunzionamento meteorologico, bisogna mettere una copertura sopra la webcam che copre anche il paravento sotto.

Il risultato è quello nella foto. Visto che per trovare un brico o un falegname che taglia del legno bisogna “scendere a valle”, ho trovato un elegante tagliere in legno che adesso è diventato un elemento di arredo con funzioni specifiche a fronte della mia patologia maniacale correlata alle webcam.

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