Di nuovo le cinciallegre.

Questo è un ciliegio selvatico. I tre tronchi che lo compongono racchiudono una cavità profonda una sessantina di centimetri. Passando vicino ho sentito cinguettare.

Quattro cinciallegre sul fondo. Se non le ho accecate permanentemente con il flash del telefono, credo che siano al sicuro. Ho cercato on-line informazioni, pare che i cavi degli alberi siano uno dei posti preferiti dove nidificare. Mi domando come la mamma riesca a calarsi nel buco per nutrire i piccoli, però non interverrò come feci la volta scorsa. http://www.stefanome.it/blog/?p=15207

E li lascerò in pace, magari aspetto un mese e poi do una occhiata per vedere se il nido è vuoto. Eventualmente verso della benzina nel buco ed appicco il fuoco, così tanto per fare una stronzata che solo un essere umano, egocentrico, dotato di intelligenza ed un bel carico di superstizioni e credenze esoteriche, può decidere di fare.

Aggiornamento della mattina dopo. Ho visto la madre che si è infilata da sopra nel buco. Mi domando quale abilità le permette di scendere senza precipitare sui piccoli o farmi male alle ali. E’ brava come Luke Skywalker che è riuscito a far esplodere quel pianeta artificiale infilandosi in uno stretto budello, mollare una bomba ciclopica e poi ad uscirne vivo.

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