Wikipedia

Premessa; dare soldi ad una organizzazione di cui si sa veramente poco potrebbe sembrare sciocco. Wikipedia potrebbe essere un bluff, però ci capito spessissimo quando cerco qualcosa, lo trovo molto utile e dunque gli ho sganciato dei quattrini per sostenerli. Credo siano soldi spesi bene. Questa è la mail che mi è arrivata, ovviamente è una circolare, che cazzo, però quando mai io pago le tasse e qualcuno mi ringrazia. La RAI mi ha mai scritto due righe ? Il PRA ? Il comune di Genova forse mi ha mai scritto per l’ICI, l’AMIU per la TARSU ?

 

Dear stefano,

Thanks to more than a million generous donations, our annual fundraiser was over in record time. We said thank you on Wikipedia at the end of 2012. In case you missed that, we’re saying it again here.

Your donation makes it possible for the Wikimedia Foundation to provide thousands of volunteer editors with the tools and infrastructure they need to keep Wikipedia going — software developers, a data center fit to serve the world’s fifth most popular site, support programs around the world and more.

Have you ever wondered who wrote the millions of articles on Wikipedia? This year we made a video to introduce you to just a few of them. If you have a few minutes, please watch:

http://youtu.be/3Knv6D6Thi0 (Note: Video hosted by YouTube, not Wikimedia, and is subject to YouTube’s terms of use and privacy policy.)

We also convinced a pair of independent filmmakers to donate this clip from their upcoming documentary film showing a remote village in Peru where children learn to edit Wikipedia and add an article about their own community:

http://youtu.be/1XPnH_rF9ks (Also hosted by YouTube)

The 2012 fundraiser was our shortest and most successful ever. Thanks to our readers, we’ve been able to spend less time asking for donations each year even as rising readership and new challenges — such as the rise of mobile — increase our expenses.

In 2013 we’re going to experiment with a significant change in the way we fundraise. We’re going to try showing our readers fundraising messages one or a few times outside of our annual fundraiser. This will allow us to receive donations from a broader population of readers (rather than only those who happen to visit during the end-of-year fundraising days) while showing far fewer messages to users overall. We’re not sure how this will work. Please let us know if you feel you are seeing our fundraising messages repeatedly before December. Our goal is to show our readers as few fundraising messages as possible, but for everyone to see them at least once.

If you have any feedback — positive or negative — about our fundraiser please reply to this email or send a message to: donate@wikimedia.org

Once again, thank you from the bottom of our hearts for supporting what we believe is the most important and beautiful site on the web, and a community of volunteers who we love and respect.

Sincerely,

The Wikimedia Fundraising Team


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P.O. Box 98204
Washington, DC 20090-8204
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Zena zuena.

Tra tutte le cose brutte o anche peggio che mi tocca di vedere in questa città di anziani e di extracomunitari (neri, musi gialli, svizzeri, ciprioti, aztechi e abitanti della penisola della Kamtachkachk, marziani e lunatici), occasioni perse per sempre, treni che non si fermeranno mai, comunisti (stalinisti, leninisti, castristi, maoisti, polpottisti), imprenditori da borgo medievale, politici sotto la sogliola della mediocrità, incuria, degrado e sporcizia, persone che si lamentano (come me) insomma ogni tanto nutro la speranza che i Zirconiani potrebbero salvare qualcosa prima di distruggerci tutti.

Bel posto.

Bel posto.

Zena zuena non si scrive così, ci vorrebbero non so quali diavolerie sulla “U”, ma la mia tastiera è italiana, non genovese. I Zirconiani salverebbero questo posto perchè è un posto allegro, il personale è allegro (chissà come fanno; ho il sospetto che fumino maria nel retro della bottega) la focaccia, la farinata ed il minestrone sono top-notch, hanno la birra di Busalla (quella scura è strepitosa) Oltre alle torte, i frisceu, le pizze, i ripieni, adesso vendono anche pasta fresca, che non ho ancora provato. Se Genova si salverà il giorno del Giudizio Universale non lo sarà certo per aver voluto mantenere in vita poche obsolete industrie inquinanti (i cui addetti, nel frattempo, avrebbero trovato tante altre occupazioni come è avvenuto nelle città post-industriali di mezzo mondo), ma per qualche cibo non avariato che gli emissari dei Zirconiani avranno assaggiato in incognito mettendo su due chili in pochi giorni. Con il clima, i palazzi e il cibo potremo uscire da qualsiasi crisi, ma chi tira le fila del destino genovese ha ancora un imprinting da lotta dura in fabbrica, e dunque ciccia.

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Ah… la neve.

Questo è un post “sticazzi meteorologici” che solo io posso capire. Metto qui un mio intervento su Facebook che voglio conservare prima di ricevere una slavina di insulti, se ci saranno insulti divertenti li aggiungo.

Ah, i tempi dei "forum meteo"

Ah, i tempi dei “forum meteo”

Adesso mi bannano. Spero che il “colonnello” capisca che sto prendendo in giro quelli che limitano le proprie analisi meteo a “nevicherà a casa mia e tutto il resto chissenefrega”

Accidenti però, potrebbe anche rispondermi.

Accidenti però, potrebbe anche rispondermi.

Mi ha risposto. Qualche anno fa, quando ero giovane e la mia passione per la meteorologia era ai massimi livelli, l’eventualità che un meteorologo del calibro di Giugliacci mi potesse rispondere o dialogare con me era pura fantascenza. Internet ed i social forums rendono ciò possibile.

Questo ci sta proprio bene.

Questo ci sta proprio bene.

La risposta è stata comprensiva, nel senso che ha capito qual’era la mia ironia. Probabilmente è stato aiutato da qualche altro fanatico che mi conosce meglio per altre partecipazioni in tema, gli avrà detto che sono un vero cretino ma non pericoloso e che è meglio assecondarmi in queste piccole forme maniacali altrimenti divento molesto, e poi sono anche permaloso. Lui non si ricorderà di me, ma io in effetti gli ho stretto la mano qualche anno fa a Roma per un convegno che ricordo soprattutto per l’albergo dove ho dormito (un bordello in effetti) e per una clamorosa forma intestinale che colpì Miriam ed il sottoscritto. Ah si, anche una cena in un posto orrido. Però c’erano dei veri appassionati ed anche amici, dunque è stato un bel finesettimana.

 

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Schifo

Devo venire a capo di un repellente anti caprioli da spruzzare sui pioppi messi a dimora lo scorso anno a Basaluzzo.  GAFOMHo già sperimentato un composto da me inventato, da spruzzare sui tronchi, fatto di peperoncini frullati con acqua, un cucchiaio di olio di semi ed un po’ di Vinavil. Me lo sono inventato sulla base del ragionamento che se io provassi a mordere un tronco d’albero con quella roba spalmata sopra mi brucerebbe la bocca per un po’, dissuadendomi dal provare a mordere nuovamente un tronco d’albero. Normalmente non mordo gli alberi; ho dovuto immedesimarmi in un capriolo per capire cosa si può provare. Soprattutto cosa può provare un capriolo a vedere come io mi incazzo quando vedo i morsi che hanno staccato la corteccia compromettendo la vita dell’albero che io ho messo a dimora spendendo tempo e denaro. Non so se il preparato è stato efficace, ma credo ci siano margini di miglioramento; guardando in rete,  gli ingredienti normalmente utilizzati per tenere lontano gli ungulati sono l’urina di altri animali, uova marce, aglio, peperoncino ed un composto chimico naturale che si chiama capsaicina che credo sia nelle ortiche e/o in altri alimenti piccanti. Io credo che chiunque sarebbe dissuaso dal fare qualsiasi cosa che comportasse il rischio di riempirsi la bocca ma anche le mani di un impasto fatto con urina+peperoncino+aglio. Gli eschimesi si puliscono i capelli con la propria urina, ma non mangiano aglio, mentre alcune popolazioni dell’est europeo nella loro dieta hanno aglio e peperoncino fin dalla mattina presto, ma credo si lavino la testa con del sapone o shampoo.

Richiesta: perchè in ufficio non eliminate le tracce della vostra evacuazione all’interno del gabinetto dopo averlo usato ? La natura ha fatto si che il contrasto in termini di luminosità tra le deiezioni e la ceramica sia evidente, non potete non vedere, cosa ci vuole ad usare lo spazzolone ? Quando eravate bambini il vostro gabinetto a casa sembrava una scogliera del Cile, da tanto guano si era accumulato nel corso degli anni ? I vostri tutori non ve lo hanno insegnato o voi avete volutamente disatteso questa semplice regola di rispetto verso i terzi perchè vi siete ribellati all’autorità famigliare? Insomma, come sempre non è colpa vostra, è la vostra cultura da bosco primordiale che vi condiziona. Già che ne parlo, potreste anche aprire la finestra (che il cielo la benedica) perchè credo vi sia sfuggito il fatto che il vostro ciclo intestinale non da origine al profumo che si sente nel reparto cosmetici di un grande magazzino.

E inoltre: già che devo trovare il repellente anti-caprioli, devo trovare un palo non metallico, resistente a  100 Km/h di vento, leggero, cavo, con un diametro intorno a 50 millimetri ? No, non me lo devo mettere su per il culo, ci devo attaccare la RC4, altrimenti cosa cavolo ho comprato a fare le zanche ?

E poi: devo prendere atto di passare un periodo nel quale sono rincoglionito,  molto più rincoglionito rispetto al normale rumore di fondo di rincoglionimento built-in che mi caratterizza. Sono assonnato, gonfio, le orecchie mi fischiano in continuazione, faccio fatica a concentrarmi. Miriam mi dice che parlo come Geremia Lettiga, dice che non la picchio più con la convinzione di una volta quando è legata con le manette pelose, sono diventato pigro e non mi vesto più da Batman e ci metto un sacco di tempo a salire sulla scala, per poi mancare sempre più spesso il letto quando mi ci butto (dalla scala). Soffro anche il freddo. In ufficio ho una stufetta del tipo “caldo bagno” perchè altrimenti gelo, arrivo in ufficio dopo il viaggio in motorino e mi prudono le cosce perchè sono rosse per il freddo, inizio a grattarmele selvaggiamente e poi mi fanno male per i graffi. E non vivo mica a Novosibirsk, li se si grattano per il freddo nessuno gli dice niente.

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A quanto lo gonfia il gatto ?

Gas!

Gas!

… direi 1.8 anteriore e 2.2. posteriore. Gas (il gatto di Laura e Carlo) a metà inverno sembra il Gatto Silvestro quando esce dalla lavatrice (il cartone si chiama A Kiddies Kitty).

kiddie

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Espiazione.

Miriam ogni tanto torna a casa la sera con un DVD. Li sceglie in funzione del prezzo, sopra €9 non li compra, sotto si. Ieri ha acquistato “Espiazione” e mi ha confessato che non è riuscita a vederlo tutto perchè era di una noia mortale, senza ne’ capo ne’ coda, tristissimo. Si è fatta buggerare dalla presenza di una attrice nel cast, Keira Knightley, per la quale io abbandonerei Miriam legata al guard-rail in una piazzola di emergenza in autostrada. Gliel’ho anche detto (alla Miriam) che si è risentita dicendo che sono maleducato e stronzo.

Altro argomento. Mentre Miriam si straziava con il suo DVD a buon mercato, io ero a sentire un economista che ci diceva un po’ come siamo messi. E’ stato molto corretto politicamente; non si è lanciato in proclami, giudizi, commenti partigiani ma ha raccontato – senza commentare – un paio di episodi-chiave delle ultime legislature passati inosservati che mi rafforzano nella convinzione che tutti i gruppi dell’arco costituzionale degli ultimi anni hanno preso per il culo i propri elettori, hanno venduto l’Italia per poche monete e per interessi di bottega la cui bassezza, in un mondo parallelo, li avrebbe portati con il collo sotto la ghigliottina. Ed hanno ancora la faccia di andare in televisione e rivolgersi con aria seria a noi bovini parlando di serietà, impegno, equità, giustizia. Andate a fare in culo, tutti.

Altro argomento. Ieri notte, tornando dalla conferenza, è ricomparso “Gatto”. Mi ha riconosciuto anche sul motorino, mi sono tolto il casco ed ha iniziato la sua danza accattivante, fatta di strusciate e sommessi miagolii. Lo devo ringraziare perchè mi ha fatto passare il cattivo umore della precedente conferenza. Gli ho dato i croccantini e le solite coccole. Sticazzi con le vibrisse.

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Sono pronto con l’antinfiammatorio.

Perchè con questi sbalzi di temperatura, il minimo che mi potrà capitare è un bel mal di testa multiplo da sinusite, con conseguente abuso di sostanze antinfiammatorie.

oki

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Pecetto di Valenza.

Quanto è bella la loro webcam.

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Il sito web del Comune.

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Istanbul!

Istanbul

Questa è una gran bella cosa. Publifoto.

PS: non avevo colto… mi sa che “sponsorized” sia – forse – francese. Comunque in inglese sarebbe “sponsored”.  Siamo davvero internazionali, ancora talvolta un po’ confusi ma sempre più internazionali, belandi mea!

PPS. Seguo su Facebook la pagina di Publifoto. Mi sono iscritto e vi ho trovato degli amici. Trovo l’iniziativa encomiabile senza riserva, e mi dolgo di non essere ancora andato a Istanbul. Devo essere sincero; mi frena il timore che andare ad Istanbul mi offra un ennesimo umiliante esempio di come la mia Genova sia maltrattata da istituzioni e residenti. L’ennesimo paragone che non regge in termini di efficienza, pulizia, ordine, valorizzazione, numero dei turisti. Riconosco come l’affetto talvolta possa oscurare la capacità di giudizio e renda ipercritici, iper pretenziosi, super esigenti. Mi è capitato negli ultimi anni con diverse città e cittadine che ho visitato e dove ho colto la cura ed il rispetto per l’ambiente urbano, lo sviluppo, il rinnovamento. Il ritorno a Genova è stato avvilente. Dunque tentenno, ma prima o poi andrò a Istanbul.

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Occhiali; mai senza.

E invece continuo a dimenticarmeli. Sono andato in posta per compilare due bollettini. Sono gli ultimi perchè ormai faccio tutto via internet, ma questi due mi sono rimasti ed oggi, giorno di scadenza, non ho potuto fare altrimenti che andare in posta. Al primo bollettino mi sono illuso di poter perfezionare la compilazione senza occhiali. L’ho sbagliato due volte prima di arrendermi. Sono uscito dall’ufficio postale, ho comprato in una farmacia li vicino un paio di occhiali da vista bellissimi, pagati €9 in offerta con addirittura i laccetti così me li posso appendere al collo senza dimenticarli ovunque. Sono tornato ed ho dunque terminato l’operazione con successo.

Quando la confezione supera il contenuto.

Quando la confezione supera il contenuto.

Con gli occhiali c’era anche una elegante e minimalista confezione di plastica, la cui ergonomicità, studiata per contenere gli occhiali, potrebbe anche venirmi utile per spacciare droga o diamanti. Riempo la confezione e poi me la introduco nel sedere. Devo ricordarmi di chiuderla bene magari con un po’ di colla resistente all’umidità.

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