12 gradi e rosso.

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Mattinata freddina con colori rossastri in attesa della botta di caldo prevista per la prossima settimana. In quel caso il colore rosso mostra le temperature al suolo in Europa.

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Alcune solite foto.

nuvole onde pfmalto

Tre foto sulla cui banalità potrei dilungarmi. Un cumulo di qualche giorno fa. Solo che pochi minuti prima era molto più bello, ma mi sono fatto mangiare il belino dalle mosche e non sono andato a prendere la macchina fotografica. Alla fine sono corso in casa ma si era evoluto ed era in fase di dissolvimento. MAI farsi mangiare il belino dalle mosche quando si vuole fotografare una nuvola.

Le ninfee riprese con il cellulare con delle rare onde in quella parte della Pfm, normalmente protetta dalla collinetta e dagli alberi del bosco. Alla mia età non ho nulla di meglio da fare che soffermarmi su dettagli così insignificanti. Colpa sicuramente della mia infanzia non risolta e del butadien-propanolo.

Un volo di qualche giorno fa. L’intero filmato è di una noia mortale dunque ho salvato un fotogramma. Non sono ancora riuscito a fare una foto dove la Pfm si vede interamente, la cosa non mi impedisce di dormire ma devo ancora calcolare la superficie ed il volume di acqua, dato essenziale per calcolare l’indice di vaporizzazione dell’acqua ed il tempo delta di asciugamento con conseguente essicazione delle carpe e delle rane.

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Rapallo e vicinanze.

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Approfittando di una visita in riviera, ho rimesso la webcam rapallina nella posizione originaria. Il viaggio è stato contestuale ad una altra visita non lontano.

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Ed ora una storia allegorica. 

In un villaggio di un paese lontano, la fortuna locale consisteva nella frutta che vi cresceva rigogliosa e buonissima. Il mondo intero veniva espressamente per la frutta;  da decenni nel mondo intero le persone mangiano la frutta con il gelato, ma in quel villaggio non avevano mai voluto comperare una gelatiera. Allora un signore straniero scrisse al principe locale “Ti regalo io una gelatiera, è molto utile per il turismo“. Ma dopo sei mesi non era ancora giunta ancora una risposta. Il signore straniero scrisse nuovamente al principe “Probabilmente non hai mai ricevuto la mia precedente lettera. Sono disposto a regalarti una gelatiera, nulla volendo in cambio.”

Ma anche a quella seconda lettera, la risposta tardava ad arrivare. Al telefono non rispondevano, sembravano disinteressati. Dopo qualche mese finalmente arrivò una lettera dal principe: “Caro signore, ma che bello avere una gelatiera. Però devi chiedere il permesso all’Ente Area, alla Sovrintendenza, devi presentare una valutazione di impatto ambientale, un progetto, una relazione di compatibilità paesaggistica, carte da bollo, passare attraverso la Regione, la Provincia, l’ATO, pagamento anticipato dei diritti di segreteria, cazzi & barattoli.”

“Ma sticazzi quante menate per una gelatiera che  è grande ed impatta sul territorio come… una gelatiera.” Però il signore straniero seguì tutta la trafila, ottenne tutte le carte. Ma dopo 4 anni il permesso del principe (per mettere una gelatiera che veniva regalata e senza alcun beneficio indotto per il donatore), non era ancora arrivato. Allora il signore scrisse “E va bene, fa lo stesso, regalo la gelatiera a qualcun’altro.”

Dopo 48 ore il principe annunciò: “siamo pronti” ed arrivò il permesso, e l’appuntamento con gli addetti e gli operai del Comune, e la stampa per la grande inaugurazione. Il signore straniero il giorno fatidico mandò due suoi incaricati per fare l’ispezione finale al sito dove doveva essere installata la gelatiera da li a pochi giorni. Quel giorno pioveva e gli incaricati arrivarono alla stazione. Nessuno li attendeva. Nessuno rispondeva al telefono. Trovarono però un abitante locale che gli mostrò il luogo della gelatiera. “Ma cazzo, non c’è la corrente elettrica, neppure il contatore e nemmeno la linea elettrica che dovrebbe alimentare il contatore !”

“Io non ne so nulla” disse l’abitante locale che aggiunse “Stiamo aspettando la corrente in quel posto da tre anni ma per il momento non si sa perchè, tutto ciò che abbiamo è un contatore posticcio appeso con del fil di ferro ad una ringhiera a trenta metri di distanza lungo un sentiero, impianto totalmente fuori norma ed anche pericoloso, e non sappiamo quando verranno a terminare i lavori.”

“Ma razza di idioti incompetenti e dilettanti” sottolineò uno dei due incaricati del signore straniero” abbiamo dovuto sbatterci per avere i permessi a destra e  a manca, quando il principe si è deciso ci hanno messo una fretta boia per un appuntamento inderogabile, noi arriviamo e non solo non c’è un cazzo di nessuno a spiegarci come stanno le cose, ma scopriamo che la gelatiera allo stato delle cose ce la possiamo infilare su per il culo, a meno che non ne regaliamo una a pedali, che funziona senza corrente elettrica. Ecco, forse non siamo stati abbastanza chiari nel progetto; abbiamo si nominato la corrente elettrica ma senza specificare che serviva per far funzionare la gelatiera. Forse hanno pensato che la gelatiera funzionasse a vapore e la corrente servisse per ricaricare il vibratore anale, che non essendo propedeutico al progetto era inutile.”

Morale; i due incaricati del signore straniero hanno buttato via mezza giornata. A chiosa di tutto questo e per consolarci, ci siamo infilati in un piccolo bar sulla spiaggia, abbiamo chiesto due strisce di focaccia. L’anziano barista ci ha sorriso sardonico, ha prima allargato le braccia, poi ha indicato il cielo. Quando piove la focaccia non arriva perchè ci viene poca gente. Oltre alla focaccia mai arrivata quel giorno di pioggia, la torta di riso era finita, non ci restava che prenderlo nel culo, dopo la webcam. Pardon, la gelatiera.

filter

Ma per tornare alle cose di Rapallo, qui esterno in merito al misero coperchietto di plastichetta che protegge la lente della Mobotix dalle intemperie. Sono certo di aver già esternato, ma non importa. Insomma, con quel che costa e con la tecnologia impiegata, cosa ci vuole a farne uno in un materiale meno delicato, chessò in vetro ? Allora grazie alla mia straordinaria manualità, sego il coperchio del plastichino e vi incollo una roba seria, tipo uno skylight giapponese che incollo alla parte inferiore ed il gioco è fatto.  Il vetro non si graffia e non ingiallisce. Devo ancora applicarlo alla Rapacam, aspetto che la colla asciughi.Taccagni di Mobotix, quanto vi costerebbe fornire un coperchio migliore?

pidocchio

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Solstizio d’estate.

Domani il sole durerà nel cielo un pochino meno di oggi. E’ confortante ma so che mi attendono ancora due mesi e mezzo almeno di caldo, dunque sono preparato. E’ l’estate che manda in tilt i miei ricettori dopa-sensibili o come cacchio si chiamano. Ieri ho scoperto la presenza di un nuovo ospite della Pfm: un serpentello che nuotava agilmente a pelo d’acqua. L’ho inseguito sulla riva opposta e questo si è nascosto sul fondo sotto le pietre. Credo sia il piccolo di un Biacco, anche se nato prematuramente rispetto a quanto ho letto su Wikipedia, forse la botta di caldo dei primi giorni di Giugno ha consentito la schiusa delle uova. Ce ne potrebbero essere fino a 15. Quando diventano adulti mangiano anche le rane. Chissà.

Lo sticazzi biologico non è finito qui. Per dare acqua alle q2, q3, q4 e q5 uso un innaffiatore che immergo nella Pfm. Tra le pietre sott’acqua ho notato una moltitudine di insetti che se spaventati si nascondono sotto le pietre, se non c’è già il Biacco. Le Carpe brucano sul fondo come se cercassero qualcosa, probabilmente sono questi piccoli animaletti, probabilmente ricchi di proteine a giudicare da come sono cresciute.

Lo sticazzi continua. Ci sono ancora diversi girini che quando mi vedono si nascondono sotto le pietre, se non ci sono già gli insetti o il Biacco. La fase di girino può durare anche più di un anno con trasformazione in rana durante la primavera seguente. Mi sembra stano ma ho letto proprio così.

la biologia semplificata della Pfm

la biologia semplificata della Pfm

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Bonaparte.

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La Pfm vista da un altra angolazione sembra sempre una grossa pozzanghera. E non mi sento -ancora- Napoleone per effetto del nuovo contributo chimico che assumo da pochi giorni. Effetti collaterali pochi, abbastanza noiosi.

contro

Oggi su Basaluzzo c’è la contro-banana, ovvero la risposta piemontese alla banana ligure di nuvole. Spero che tra non molto spunti il sole così potrò fare l’uomo del bosco e far danni alla vegetazione locale.

 

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Le Carpe ?

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Direi che stanno bene. Nell’acqua tornata abbastanza limpida, ieri pomeriggio erano molto attive.

carpa1 carpa2Troppo attive. Non so se i pesci giochino tra di loro, sembrava di si e forse era quel gioco antico che termina con una gravidanza. Le ho seguite per una mezz’ora ed ho fatto innumerevoli foto; scartate quelle storte, quelle sfuocate, quelle dove non c’erano pesci, ne ho salvate alcune dove si vede che si inseguono e si sfiorano. Quando avevo l’acquario ed in esso coppie di pesci sessualmente attivi, ho potuto fare il guardone ed assistere al loro accoppiamento. Il maschio ha una codina sotto la pancia che può essere ruotata di 180° e funge da pene. O qualcosa di simile; magari non è una coda, è proprio un pene mollo che fluttua libero nell’acqua. Vabbè insomma, fatti loro.

ninph40

UPDATE Ninfee. Il numero dei fiori varia di giorno in giorno per ragioni a me sconosciute e che tali resteranno fino a quando non cercherò on line le dovute informazioni. Ma posso dire che il numero delle foglie aumenta costantemente.

ninfee

Oggi sono 60 (calcolo poco preciso, se le cose non sono in una griglia ma sparse a brettio non riesco a contarle).

Giova alla trattazione mostrare la foto originale della pianta scattata in data 13 marzo: le foglie erano 17.

E’ facile calcolare che nel dicembre 2016 le foglie avranno raggiunto le 325 unità. Senza considerare la morte delle foglie e la tendenza delle medesime ad aumentare in funzione esponenziale e non rettilinea. Salcazzo.

Un grafico molto bello e preciso.

Un grafico molto bello e preciso.

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Gli effetti della pioggia.

Il caldo estivo mi sta sulle palle fin quasi dagli esordi stagionali.  Il caldo mi fa sudare, mi rende colloso ed insofferente; aspetto con trepidazione il 21 Giugno, solstizio di estate ed inizio dell’accorciamento delle ore di luce diurna. Ovviamente il 22 Giugno non fa più freddo in virtù della perdita di alcuni secondi di luce, ma psicologicamente aiuta ed il cielo sa quanto mi devo aiutare. Già detto ripetutamente. What the fuck.

pridop

E a me piacciono i prati verdi. Non necessariamente curati e pettinati ma verdi, con tante specie diverse di erba, fiori, insetti che ci vivono, il profumo dell’erba ed il luccichio della rugiada alla mattina. Il giallo per contro mi avvicina ai paesi aridi, che visito saltuariamente ed apprezzo ma dove giammai vivrei.  Ecco perchè mi piace la pioggia, generalmente rinfresca l’aria e rinverdisce i prati. Il collage sopra mostra la differenza, a distanza di pochi giorni, tra un prato secco e lo stesso dopo la pioggia. E’ stato un lavoro impegnativo – il copia ed incolla non sempre mi riesce bene – ma sono soddisfatto.

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Herbie Mann

Sto ascoltando per la centesima volta in pochi giorni “Bird Walk” di Herbie Mann, un tipo che fece buona musica negli anni ’70 e che io ascoltavo da poco meno che adolescente. Allora c’era il mangiadischi ed avevo il suo 45 giri, non avevo idea di chi fosse il cantante. Casualmente sono incocciato su Youtube nella sua canzone ed ora non riesco a smettere di sentirla. Ho scoperto dopo 35 anni chi era con tutta la sua biografia. Interessante; Internet ti apre conoscenze inimmaginabili ma mi si sono appiattite le chiappe.

GAFOM

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Ma che palle la Pfm

Comprendo la reazione del mio ego-controllore-spaccamaroni che mi dice di piantarla con la pubblicazioni di foto della Pfm. Beh, fanculo il mio ego, possibile che io non possa fare i fatti miei a casa mia ?

coppia germani

Cliccable

Cons. Bio ogni tanto si collega e salva le foto che riprendono la fauna che ha eletto la Pfm a meta periodica, segnatamente pennuti. I due Germani nella foto di sopra.

gastone finalmente tranquillo

Cliccable

E questo è Gastone. Io credo che le Carpe siano ormai tranquille, non credo che Gastone riuscirebbe a mangiarle. Le foto sono anteriori al taglio del prato, anteriori anche al fronte perturbato dello scorso finesettimana che ha regalato 26 preziosi millimetri di pioggia

Grazie, Cons. Bio, per il contributo che apprezzo moltissimo.

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Bupropione cloridrato.

E’ sicuramente qualche molecola organica che è stata tirata fuori dal Butadiene (C4H6) o dal Propilene (C3H6). Tra gli effetti collaterali più divertenti c’è “(…) sensazione di irrealtà o estraneità, vedere o sentire cose che non ci sono, avere la sensazione o credere in cose che non ci sono, grave sospettosità (…) perdita di contatto con la realtà, incapacità di pensare o giudicare chiaramente (…)”

C’è anche, ovviamente, una serie completa di altri effetti collaterali, tutti scupolosamente elencati nel bugiardino.  Cinquantanove centimetri per 15 di pagina scritta in bodoni condensed 4 su entrambi i lati. Come risultato indesiderato dell’assunzione viene inclusa la morte e la sublimazione in particelle di materia indefinita di colore marroncino. Ma visto che il mio stato di benessere è sceso repentinamente nelle ultime settimane, il medico Artù ha preso provvedimenti ed ecco un nuovo capitolo della mia guerra chimica.

A parte la molecola attiva, ci sono poi gli eccipienti tra i quali cito il più simpatico, il povidone K-90, altrimenti noto come polivinilpirrolidone, PVP (C6H9NO) che fa tanto industria chimica della plastica per usi domestici (il Vinavil o il Moplen) o anche Terminator o Transformer.

Quando devo assumere un nuovo farmaco mi deprimo ancora di più al pensiero che oltre a non servire ad un cazzo, patirò gli effetti collaterali più fastidiosi ed in più il mio livello di autostima raggiungerà valori ulteriormente negativi per la considerazione catto-comunista che “mi devo disbelinare che c’è gente che davvero ha dei problemi e non ha mica tempo a prendere delle droghe”.

Sono abbastanza sicuro di aver già scritto le stesse cose in occasione di un qualsiasi precedente test chimico, ma non ho ancora preso la medicina per non ripetere più volte le stesse cazzate, e dunque let it be e sticazzi butadiene.

Intanto mi trastullo con una foto simile a centinaia che la webcam di Levante ha scattato in precedenza.

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