Questo è il mio blog e mi serve anche come agenda dove annotare cose importanti. Oggi, 25 ottobre 2012, ho sostituito la pompa di riciclo dell’acquario (quello del Botia) in quanto quella installata era vecchiotta ed ultimamente si era messa a fare un rumore fastidioso, vibrava e scaldava. Ho sempre un piccolo gruppetto di sinapsi che mi dice spesso “speriamo che non succeda qualche inconveniente a seguito del quale i 100 e passa litri di acqua si riversino sul pavimento”. Non ricordo quanto fosse vecchiotta, ecco perchè a futura memoria lascio questa traccia. Trovo questo supporto informatico utilissimo ed insostituibile.
La pompa comprata è della ditta tedesca Eheim, stessa marca da sempre delle mie pompe, questo è il modello “ecco 200”. Io volevo una pompa esterna autonoma, ma il commerciante mi ha giurato che non le fanno più, dunque ne ho dovuta acquistare una con il corpo filtrante annesso. Mi sono fidato di lui, però poi ho controllato su un forum di appassionati di pompe. Ho trovato la recensione della mia pompa; ne parlano bene a parte il colore dei tubi di immissione che vengono giudicati troppo chiari. E che rompipalle.
Difetto; è molto meno potente di quella precedente. Spero non incida sulla qualità dell’acqua che così verrà filtrata più lentamente.
E dopo aver esaurito l’argomento pompa…
Altro argomento.
Bollettino dei Liquidambar aggiornato a oggi. Sempre più belli. Mi colpisce soprattutto il fatto che ci siano, una a fianco dell’altra, foglie rosse, gialle e verdi contemporaneamente. Perchè una foglia diventa rossa e quella a fianco è ancora come in piena estate ? Chi lo ha deciso ? E’ una scelta casuale della pianta o risponde all’anamnesi univoca della singola foglia. Lo spessore del rametto apicale ? La condizione della equivalente radice ? Dipende dal giorno in cui, mesi prima, la foglia appena nata ha iniziato a svolgersi al sole. Sono queste domande del cavolo ? No, sono del Liquidambar.
