https://www.youtube.com/watch?v=3D1pxddgQGk&feature=youtu.be
Tutti caricano video su Youtube. Oggi che piove lo faccio anch’io. Vista dal terazzino del posto dove alloggio quando sono a NY.

Si, è incredibile come si perda del tempo facendo cose totalmente inutili sul computer quando piove e non si ha voglia di lavorare, sticazzi dal terrazzino. Il numero delle unità immobiliari a NYC che ho indicato è quello del censimento del 2012.
Altro argomento non meno superfluo del precedente. Robin Williams ieri è morto suicida ed in televisione nelle ultime 24 ore si è parlato in modo continuato della sua vita e della sua depressione. Io pensavo che la depressione negli USA fosse – da decenni – riconosciuta come una vera e propria malattia e come tale curata. Le case farmaceutiche hanno investito e guadagnato molto inventando farmaci antidepressivi. Ma hanno lavorato molto anche per sdoganare la depressione come malattia, contrariamente al misconception presistente che la depressione fosse un vizio o una debolezza caratteriale del singolo individuo. Invece oggi uno dei commenti ricorrenti che si sentono e si leggono sui siti delle notizie in USA a corredo della morte di Williams è che “la depressione è una malattia della quale non ci si deve vergognare e che va curata”. Non me lo aspettavo proprio, anzi, cazzus, sembrano i discorsi che Cassano faceva in Italia 25 anni fa, quando la depressione era ancora considerata qualcosa di vizioso che sarebbe passato disbelinandosi con la fede religiosa e con la tenacia. Come dire ad uno che ha il diabete di farselo passare pregando il cielo ed invocando i santi. San Zucchero ad esempio o Santa Insulina.
Sticazzi depressissimi.