![]()

Annoto l’esistenza di una serie televisiva americana che si chiama proprio così. Va avanti da trent’anni.
Ero in coda al supermercato a temperature polari per l’aria smodatamente condizionata, circondato da decine di tipi di snacks supernutrienti fabbricati in qualche laboratorio utilizzando materiali di scarto della macellazione di chissà quali specie animali. Oltre a queste porcherie, c’erano giornali cetuosi pronti uso massaie (o gossip come dicono gli anglosassoni) che compri per combattere la noia mentre il tizio prima di te sta ancora pagando con una carta di credito malese, chiedendo il cash back, utilizzando la D’Agostino card che non funziona ed in più disquisisce sul numero di buste di plastica, se singole o doppie, ebbene mi è cascato l’occhio sul giornaletto qui a fianco.
Insomma visto che Dallas era già stata occupata, hanno inventato una città che si chiama Genoa, nel Wisconsin. La cosa curiosa è che esiste veramente una Genoa nel WI, ma è poco più di un paesino di 3000 anime, con un sito web semplice ed efficace dove si narra la storia della cittadina, eccolo qui. Ora che ci penso, forse avevo scritto al sindaco un paio di anni fa presentandomi e chiedendo se era possibile avere ulteriori informazioni e se c’era una webcam a Genoa WI. Sono stato sicuramente catalogato tra gli SPAM/rompicoglioni generici e mi hanno cagato/zero. Peggio per lui. Ad ogni buon conto, ci sono on line delle foto di Genoa City WI e devo dire che non è un posto dove mi augurerei di nascere o passarci più di 2 giorni.
Agnimodo (anyway), ecco qualche ricerca veloce sulla Soap in oggetto. Copio ed incollo da Wikipedia:
Questo invece è quanto dice IMDB.
Questa serie va avanti da tanti anni. Temo che sia una cagata provincialissima con attori mediocri che non può essere esportata. Non credo sia arrivata in Italia, sarebbe stata doppiata da attori genovesi con una còcina tipo Gabibbo e belin a tutto spiano, ma qui in USA evidentemente piace.

Ecco li, piove.
Questo invece è Lake George, Upstate New York. Ha dimensioni simili al lago di Como, tanto per intenderci. Ho noleggiato un barchino a motore e ho fatto un giro, ci siamo presi un acquazzone ma faceva caldo, 26 gradi – sempre per intenderci. Io ho fatto il bagno, l’acqua mi è sembrata calda mentre per Miriam mancavano 30 gradi all’appello per essere considerata balneabile.

Questa è una parte del lago visto dall’alto, sotto invece il villaggio di Lake George.

Ogni volta che metto il piede fuori da New York mi ricordo che NY non è USA. Differenze rispetto alla grande città metropolitana; la gente per strada e nei negozi in media è molto più grassa dei newyorkesi e nei ristoranti si mangia molto peggio. Ad un’ora di auto da Manhattan o ci si accontenta del menù delle grandi catene oppure dei luridi deli che servono le solite cose fritte, straunte ed affogate nella crema, oppure – se la si vuole fare fuori dal bulacco – si va in costosi e pretestuosi ristoranti italiani che servono spaghetti with meatballs e fettuccini alfredo.
Dai menù dei ristoranti italiani a New York questi piatti sono scomparsi da anni, ma nella provincia sono ancora convinti che noi in Italia si mangi lo spaghetto al pomodoro chiamandolo bolognaise oppure con le polpette di carne perchè al ragù non sono ancora arrivati. Basterebbe dirglielo, polpette NO, ragù SI, ma gli americani della provincia adorano le polpette sul piatto di spaghetti. Your dicks (cazzi vostri).
In Italia si chiama Febbre d’amore….non credo venga ancora trasmesso…..
Bello il titolo tradotto, geniale. Forse avevano pensato a “erezione con complicazioni termiche” ma poi hanno cambiato.