Quel gondone al quale ho anche fatto un ricovero, quel ruffiano che si presenta quando ha fame e/o bisogno di coccole. Ho conosciuto la legittima padrona, che ne ha altri due, tutti vaccinati e curati, che però gironzolano liberamente per il Righi. Si è messa d’accordo con Miriam e poco fa è venuta per prenderlo ma la bestiaccia questa sera non c’è. Abbiamo concordato la strategia; tante coccole ma NON bisogna dargli da mangiare. Così quando avrà fame sarà costretto a tornare nella sua casa.
Ah, dimenticavo; si chiama Pablo e convive sia con quella gattona bianca e nera che qualche volta è arrivata qui, sia con un altro gatto nero.
Altro argomento. La muffa sta invadendo parte dei muri di casa. Ultimamente sta espandendosi a vista d’occhio, allora oggi sono andato da un rivenditore di vernici ed ho chiesto una vernice murale antimuffa. Mi ha dato un prodotto che non è vernice, ma un antivegetativo che si chiama “Muffa STOP”. Poi sono andato a comprare del silicone per delle fessure nella doccia ed il rivenditore voleva vendermi “Fuga Bella”. Certo che bisogna avere poca fantasia per chiamare due prodotti con quei nomi. “Fuga Bella” è sicuramente una invenzione di marketing per idraulici e lattonieri, dai come si fa a non pensare al termine FIGA invece di FUGA ? Muffa invece ricorda la Mussa, ma solo a noi liguri. Dunque Figa e Mussa uniti per sistemare i difetti di un bagno.
Purtroppo Fuga Bella viene venduto in confezioni da 5 kg e dunque fanculo, ho comprato del caro vecchio silicone antimussa, cioè anti Muffa, che lo devo dare nelle fighe, cioè nelle fughe delle piastrelle. Questo mondo maschilista dell’edilizia è pieno di doppisensi.