I corsi sulle focaccette.

Ho letto che la Regione Liguria organizza corsi sulle focaccette ripiene di stracchino. In effetti ci sono molti, troppi incidenti ogni anno in cui molta gente si ustiona gravemente la lingua e le dita nel corso dei buffet. Il corso base si chiama “Mangiare una focaccetta senza ustionarsi” Una recensione dice che il corso pur non offrendo soluzioni sofisticate  raccomanda come in modo efficace si deve prenderla, posarla su un piano pulito e poi aspettare qualche minuto prima di mangiarla.

Il corso per professionisti ed aziende si chiama “Gestire una focaccetta senza perdere tempo”. Si insegnano diverse modalità per evitare di dover aspettare che la focaccetta si raffreddi in modo naturale. Facendo così infatti si perde del tempo prezioso e si rischia di mangiare solo una focaccetta. Uno dei metodi illustrati consiste nel sezionare un lato della focaccetta, stringere la medesima con le dita in modo che il taglio si allarghi, a quel punto soffiare gentilmente nella apertura in modo da raffreddare velocemente lo stracchino. A tale scopo, grazie a dei finanziamenti regionali a fondo perduto, ci si può dotare di pratici raffreddatori tascabili ad azoto liquido, tramite un pratico beccuccio si può insufflare azoto liquido direttamente all’interno della focaccetta. Un altra possibilità che viene considerata da parte dei tecnici regionali consiste nell’introdurre la focaccetta in un retino metallico, prendere un taxi e fare una corsa per il centro tenendo la focaccetta fuori dal finestrino in modo che si raffreddi. Il taxi è a spese della Regione, basta compilare un modulo ed allegare la ricevuta, si viene rimborsati.

Ci sono letture, tenute da funzionari della Regione, dove vengono affrontati altri interessanti elementi di buffet e comportamenti utili.

  • Come pulirsi le dita senza passarsele sui pantaloni dopo che il gamberetto fritto ve le ha irrimediabilmente unte.
  • Come nascondere la coda dell’acciuga panata e fritta senza farsi vedere.
  • Dove buttare i noccioli delle olive; i vasi da fiori presentano dei rischi.
Voglio almeno €75.000

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Vorrei segnalare alla Regione che nel mio cortile del Righi mi è parso di vedere una pregiata rana canterina bislucida palmata che si pensava estinta. Se non lo letto male, qualche tempo fa avete dato a dei perfetti sconosciuti senza alcun titolo di merito dei bei soldi per la protezione di rane. Dove posso scaricare il modulo per la richiesta di finanziamenti per i progetti finalizzati alla salvaguardia delle rane in via di estinzione ?

Da notare che i formatori della Regione Liguria  erano stati mandati per un mese in Germania, a Monaco di Baviera, per un corso di aggiornamento sulla manipolazione della focaccia rovente. I tedeschi si riferivano in realtà ai wurstel roventi, ma noi italiani siamo noti per adattarci alle circostanze ed il corso è stato comunque molto utile. Poi è stato assunto un interprete tedesco-italiano perchè in Regione non avevano capito un cazzo. Visto il successo dell’interprete, è stato poi chiamato un interprete italiano-italiano, perchè da quelle parti non capiscono un cazzo comunque. Speriamo che serva a qualcosa, magari in Regione si rendono conto di come viviamo noi liguri e quali sarebbero le nostre esigenze, se riescono a capire la nostra lingua.

 

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6 Responses to I corsi sulle focaccette.

  1. Massimo says:

    ……se mi parli di corsi finanziati dagli enti pubblici, posso raccontarti avvenimenti che vanno al di là dell’immaginario umano, direi quasi che siamo nella fantascienza più totale.
    Il corso della focaccina sarà sicuramente finanziato, ma in giro per l’Italia, trovi corsi che vanno ben oltre: non mi stupirei di vederene uno relativo alla guida dei caccia stellari di Star Wars.
    Però in effetti la formazione qui da noi funziona così: la maggior parte del denaro pubblico finisce nelle tasche dei soliti ignoti, i quali istruiscono miriadi di corsi con contenuti del cazzo. Ma se poi, una piccola azienda richiede qualche spicciolo per portare avanti la formazione dei suoi dipendenti, magari viene presa a calci in culo perchè il progetto formativo non era valido come quello della focacina genovese o della bagna cauda torinese.

    • admin says:

      Ma guarda che hai frainteso; giammai volevo mettere in dubbio la lecitezza con la quale vengono spesi i soldi in regione lugubruria. Le focaccette bruciano le dita davvero e davvero ho visto la rana, aveva la bocca larga come tutte le rane, e se non fossi intervenuto il gatto se la sarebbe mangiata con grave danno per tutto l’ecosistema.

    • admin says:

      Perchè hai nominato la bagna cauda ? Adesso m’è venuta fame.

  2. Mig1 says:

    Cerco sul sito della Regione e mi iscrivo!

  3. Roberto says:

    A me interessa un corso che insegni ad evitare il formarsi di stalattiti di stracchino lungo la barba.

    • admin says:

      Io ho partecipato ad uno che insegnava come evitare le stagmaniti di stracchino sulla pancia. Molto utile, dovrei avere le dispense.

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