Ecce pietra.

Ecco quella che io ritengo la pietra tombale del porto di Genova; mi è capitato per caso di vedere sul sito della CNN un articolo sulle più importanti gallerie del mondo, l’ho aperto per leggerlo e vi si cita il costruendo nuovo tunnel ferroviario del San Gottardo che creerà una linea veloce tra Milano ed il nord Europa, in alternativa al traffico dei contenitori che oggi arrivano attraverso Genova. Perchè i contenitori da Genova per arrivare nella operosa Pianura Padana hanno a che fare con un sistema di trasporto merci che risale grosso modo ai tempi del fascismo.

Ciao ciao traffico.

Ciao ciao traffico.

Aprirà nel 2016; temo che in coincidenza con quella data, inizieranno a tramontare così per sempre le speranze di far diventare il porto di Genova un importante serbatoio di lavoro, di opportunità e di sviluppo per noi genovesoti. Noi che alle prossime elezioni voteremo in massa gli stessi individui che non capiscono o non vogliono capire cosa rappresenterà l’inaugurazione del nuovo traforo svizzero per i loro figli e nipoti. Gli svizzeri non hanno mica costruito un tunnel così per far meglio affluire i turisti che vengono nel Bel Paese o per venderci più Emmenthal. No, servirà per farci passare il traffico commerciale del nord Italia da e per i grandi porti del nord Europa. No TAV e no bretella autostradale; bene, chi rimane tagliata fuori ?

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5 Responses to Ecce pietra.

  1. Massimo says:

    …dai Stefano, non ti stupire/ arrabbiare: martedì prossimo a quest’ora saremo tutti più contenti, con 0 disoccupati, Genova sommersa dai containers e da file di navi in attesa, i servizi sociali pefettamente funzionanti, ecc…, ecc… Dai, ancora sette giorni e l’Italia ritornerà una nazione con la N maiuscola.
    Ok, ora ho scritto le mie stronzate, vado a lavorare.

    • admin says:

      Non mi stupisco più e men che mai mi arrabbio. Sarebbe autolesivo a 50 anni suonati arrabbiarsi ancora per queste cose, sono rassegnato, quello si.

  2. Roberto says:

    L’unica cosa che cambierà martedì 26 è la nuova data delle elezioni che si terranno a breve subito dopo queste. Siamo un paese frammentato, ideologicamente ottuso dalla TV, incapace di darsi una legge elettorale da paese civile, di decidere del nostro futuro. Perciò penso con terrore a cosa ne sarà dei miei nipoti (già piuttosto grandicelli) e soprattutto dei miei pronipoti. Io sto tirando la cinghia, ma almeno la cinghia ancora ce l’ho per reggermi i calzoni: qualcuno presto la userà per appendersi. Ma no…bisogna essere ottimisti, con l’ottimismo i problemi scompaiono. Quindi da martedì tutti ottimisti per legge ed i problemi….puffff!

  3. Mig1 says:

    L’ottimismo è il profumo della vita! (cit.)

    In ogni caso, dopo le elezioni io chiederò cittadinanza al Libero Stato del Righi e delle Bermuda e manderò tutti a farsi fottere.

  4. Roberto says:

    Gentile Mig1, fammi sapere quanto vale al cambio il Righino, d’oro o in cartamoneta, così valuterò se mi conviene fare accreditare la mia lauta pensione di 1220 euri alla Cassa di Risparmio del Righi e delle Bermuda Unite o incassarla in contanti e infilarla sotto il materasso.
    Altrimenti, volendo provare i piaceri mai provati della sodomia, mi potrei rivolgere alla illuminata, disinteressata, competentissima, formidabile attività professionale di 3monti.

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