Intelligenza artificiosa.

Sono andato a fare alcuni esami alla mia mano sinistra; il dito del vaffanculo va a scatti ed ho l’intera mano indolenzita. Sono andato in una clinica, convenzionata con la mia assicurazione, la cui illustre storia va indietro di tanti anni, vi vanno a farsi curare e poi a morire un sacco di genovesi, anche mia madre è morta li. I titolari sono noti per sponsorizzare rumorosamente i candidati sindaci in aria di vincere le elezioni.

Il referto non mi sembra denunci patologie gravi, c’è una spiegazione lunga molte righe ma devo farla leggere ad uno del mestiere che me la traduca in italiano corrente, perchè non ci capisco un cazzo.

Come ormai fanno le cliniche, gli ospedali e molti studi e centri di analisi, hanno un portale dal quale si possono scaricare i referti, è una cosa molto comoda. In questo caso, quando gli esami sono terminati e si paga il conto, viene consegnato un foglio di vecchia cara carta che contiene un primo PIN alfanumerico. Il secondo codice PIN arriva via email. A quel punto si va sul loro sito e con i due PIN ci ci accredita e si scarica il referto.

Mi è arrivata la mail con il PIN numero 2, ho provato ad accedere e non me lo permette perchè, dice lui, qualcosa nei PIN è errato.

Allora ho scritto spiegando l’accaduto. Ecco qui sotto lo scambio di email; come è noto, il primo in ordine di tempo è quello più in basso, le risposte successive salgono in sequenza.

La costruzione “Le potrei chiedere” usata dalla clinica è poco corretta. Io avrei dovuto rispondere “Si, ritengo che lei possa, chieda pure” alla quale sarebbe dovuta seguire una risposta del tipo “grazie per permetterci di chiedere. La domanda è la seguente; mi può inviare i due PIN?”. E’ questa usata dall’Intelligenza Aritificale una costruzione volutamente gentile ma in realtà sembra troppo servile, “potrei chiedere di chiedere”.

Un po’ come se io ad un cameriere in un ristorante domandassi “potrei chiederle dove è il bagno?”, laddove la risposta del cameriere corretta sarebbe “si, me lo chieda pure, ma non garantisco di averne per il belino di risponderle”.

Ad ogni buon conto, oggi sono passato in clinica, ho ritirato i referti, le lastre il dischetto e dunque il servizio IT può metterci tutto il tempo che vuole per cercare di provare a tentare di voler pensare di risolvere il problema.

This entry was posted in All possible crap. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *