A propos di ghiande e estensioni.

Le prime ghiande qualche anno fa erano state messe in vasetti singoli, controllati giornalmente, annaffiati con cadenza precisa. Quelle di una settimana fa sono state messe nel prato in un accurato buco con terriccio e sistema di copertura a protezione. Ieri un buco fatto bene con il terriccio ma nessuna protezione. Le prime dieci di oggi sono state messe facendo un avallamento nella terra con il tacco dello stivale e messe li con una manata di terriccio. Ne rimanevano una cinquantina di quelle sane. Le ho messe in un secchiello con il terriccio e le ho lanciate nel Cerchio Incolto come se fossero grano, così, a brettio.

In fin dei conti quando cascano dall’albero mica c’è un cretino che le tiene da conto e poi fa un bel buchetto e tutti sti cazzi.

Nel Cerchio Incolto dev’essere pieno di talpe e forse coniglietti, topi. E’ pieno di buchi e montagnole di terra smossa. E mangiate queste ghiande del cazzo d’oltre oceano che vi fanno bene.

Il nuovo router di EOLO a Basaluzzo fa quello che cazzo vuole. Ho eseguito la procedura per collegare un extender del wireless alla nuova rete. Me lo ha collegato, ma con un nome scelto da lui. Io avevo chiamato l’extender “cucina” perchè è li che è collocato, LUI me lo ha chiamato EOLO_ext. Funziona, per carità, ma come ha fatto? E se quelli di EOLO riescono (riusciranno?) a settarmi le porte delle webcam, vuol dire che possono accedere dentro il router. Bloccarmelo e chiedermi un riscatto in bitcoin, oscurarmi le webcam, accedere al frigorifero e seccarmi gli yogurt. Qualsiasi cosa.

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