Non ho capito un beato cazzo. Anzi, vorrei aver capito qualcosa, ma non penso di essermi staccato troppo dal cazzo. Insomma, il solito picocazzo.
Ho sostituito il router di Basaluzzo con uno di nuova generazione di Eolo. L’ho collegato ed internet era veloce, forse più veloce di prima. Anche le webcam si leggono più velocemente sulla rete LAN. Insomma, bene.
Però ho passato qualche quarto d’ora di disagio perchè non riuscivo a collegarmi al router nuovo. Ho cercato su internet e dopo essermi letto delle soluzioni banali ed inutili, ho letto di provare a cambiare leggermente la sintassi dell’indirizzo. Per un paio di volte mi ha detto che il sito era insicuro e dovevo forzare l’accesso prendendomi un non meglio identificato rischio. Poi dopo vari accessi il messaggio è sparito e sono riuscito ad accedere più volte senza problemi.
Da quando ho Internet ed ancor più da quando ho le webcam, avrò sostituito ed avviato una ventina di router. A parte gli errori che ho sempre fatto e che conosco bene perchè ancora adesso talvolta faccio, questo problema e la sua strana soluzione non mi erano ancora capitati.
C’è ancora un problemino; l’orologo del router segna 1 gennaio 1981. Dovrebbe sapere la data ma evidentemente qualcosa non funziona.
Non funziona al pari dell’accesso da remoto, ma una persona del servizio Eolo Assistenza mi ha detto che con il router nuovo riesce a configurare correttamente le porte.
Ma davvero? Il router di un anno non andava bene e dopo €57 di un router nuovo adesso dovrebbe andare bene. Anche questo mi suona strano ed è completamente esterno a quel picocazzo di informatica che conosco. Mi sembra di essere ancora in mezzo al guado. (o guano che come freddura fa cagare appunto)

Mentre avevo ancora in corpo la sensazione di non aver risolto alcun problema con il computer, ho dato una occhiata alle 100 e passa ghiande neworkesi nel frigorifero.
Orrore; alcune stavano facendo una sorta di peluria bianca, muffa o funghi. Altre invece avevano un peduncolo di radice.
Ho lavato quelle con la muffa, ma ho messo in terra quelle con la radice.

Erano una quindicina, per ciascuna ho scavato un piccolo buco nella terra intrisa di acqua, poi ho depositato uno strato di terriccio, messa la ghianda, coperta con altro terriccio, pressata senza troppa foga.

Per poterle trovare subito e verificarne lo stato, ne ho messa una a circa un metro e mezzo in corrispondenza di ciascuno dei pali che delimitano il Cerchio Incolto. A fianco ho messo il tronco piramidale che ho rimosso dal buco.
Non ho avuto tempo di mettere protezioni anti animali, speriamo di trovarle la prossima settimana.

FaceBook ti è amico. Quasi dimenticavo questo utilissimo suggerimento per un acquisto per noi maschietti. E’ un liquido che, immagino, spruzzi sul riluttante pene con risultati strabilianti. UN’ora di erezione durante la quale lei sente tutto. Probabilmente sente le grida di lui per l’angioedema, che qui chiamano erezione.

