Altro Argomento.
La nonna di Miriam aveva una pelliccia, credo di visone, che metteva alla fine del secolo scorso (anzi, di due secoli fa).
Miriam un paio di anni fa si presentò indossando quella pelliccia e io fui molto accomodante, ossia le dissi che sembrava una bagascia e che se l’avesse indossata quando ci fossi stato io, glielo avrei detto di fronte a chiunque e poi me ne sarei andato da qualche altra parte. Lei ha espresso convergenza sulla mia affermazione, aggiungendo la qualifica di “vecchia” al già concordato “bagascia” ed ha affermato che mai avrebbe indossato quel paramento dal sapore antico e anche peggio, si sarebbe oltremodo vergognata.
Però mia moglie patisce il freddo in un modo estremo, e la pelliccia tiene caldo come il coibente usato sullo Shuttle, dunque l’ha portata da un laboratorio e l’ha fatta rivoltare, in maniera da indossare il pelo verso l’interno, nascondendolo alla vista dei passanti, degli ecologisti. (astenersi doppi sensi).
Oggi mi ha fatto vedere il risultato. Non so bene che tessuto abbia usato per ricoprire le pellicce di quei poveretti, ma è marrone cangevole, cambia colore a seconda dei riflessi. Uno di quei tessuti che avrebbe potuto usare Raffaella carrà mentre ballava oppure il presentatore di un circo equestre. Visto che la mia espressione era incerta, ha detto che forse avrebbe dovuto far mettere un tessuto nero. Così sarebbe stata perfetta: Darth Vader. Meglio marrone anche se sembra un grosso tronco d’albero spennellato di gasolio, con quei riflessi che si vedono sull’acqua quando si versa in mare, con l’aggiunta di uno strano pelo che spunta da maniche, collo e bottoni. Allora no, sembra quando hai quasi finito di spennare un pollo ma rimangono ancora delle piume a ciuffi qua e la. Faccio affidamento sul Global Warming in modo che debba indossare quel coso il meno possibile. Non sembra più una vecchia bagascia, ma un vecchio cosacco.


Io la farei rivestire interamente da rettangolini di vetro a specchio. Troverebbe sicuramente impiego in discoteca.
Non credo le piacerebbe, detesta le discoteche.