Quello in cui abito dall’autunno 1999, uno dei primi inquilini. Con i miei vicini siamo una famiglia, ci accomuna l’aver pensato tutti, entro i primi 6 mesi dopo l’acquisto, di vendere ed andar via, e/o far causa alla ditta costruttrice che ristrutturò la decina di unità immobiliari che lo costituiscono. Ecco un elenco non esaustivo dei piccoli problemi che ci hanno interessato, elencati in ordine sparso.
- Un largo terrazzo al piano è stato costruito con la pendenza verso la porta finestra. La casa si è allagata alla prima pioggia.
- Tre appartamenti invece avevano le piane esterne alle finestre costruite in modo da convogliare l’acqua in casa.
- Un tubo di sfiato di una calderina ha accumulato acqua di condensa fino a quando è uscita dal tubo, ha impregnato un controsoffitto in cartongesso che è precipitato sul pavimento.
- Un inquilino ha scoperto durante il primo temporale che l’acqua zampillava dalla presa del telefono e gli si è allagata la casa.
- Le porte finestre di un appartamento si aprivano invariablimente con un po’ di vento perchè si flettevano.
- Un inquilino ha scoperto che quanto il vicino di sotto accendeva il camino, doveva sfollare perchè la casa gli si riempiva di fumo.
- Un inquilino ha gli sfiati degli aspiratori delle cucine di due vicini, la cui aria in pressione durante l’uso esce dalle prese di corrente e dal quadro elettrico generale.
- Un inquilino ha dovuto per tre anni rifare i muri interni che si ricoprivano di muffa. Il consiglio che la ditta gli aveva dato era di tenere una finestra aperta e staccare i mobili dalle pareti di almeno un palmo. Dopo diversi anni l’inquilino ha scoperto casualmente che sotto il pavimento del soggiorno, a livello del giardino, aveva una cisterna di acqua piovana di diversi metri cubi, che la ditta per risparmiare non aveva riempito.
- Un inquilino nella cucina esposta a nord ha, in inverno, non più di 16 gradi perchè la coibentazione dei muri esterni non è stata fatta.
- Sempre in tema di coibentazioni, un inquilino che vive in una mansarda, d’estate ha 40 gradi se non tiene le finestre aperte perchè il tetto è coibentato con uno scarto di magazzino.
- Un garage è stato costruito così basso che una macchina con il portapacchi rischia di portarsi via il portone basculante (e non c’erano limiti tecnici di scavo, si sono solo voluti risparmiare dei soldi di smaltimento della terra)
- In uno dei box si entra scendendo una rampa. Un vicino si è incastrato con una macchina nuova perchè era bassa e l’angolo tra la rampa ed il piano del box era troppo stretto.
- Un altro terrazzo al piano che sotto ha un appartamento di un vicino perde acqua. La spigazione della ditta è “piove forte” e la cosa va avanti da dieci anni, il vicino di sopra ha anche tolto le piante pensando che potessero essere i vasi ma senza risultati. Ogni volta che piove, l’appartamento di sotto ha acqua che cola dalle pareti e dal soffitto.
- Un inquilino ha avuto il pavimento di marmo spaccato in due per qualche movimento sotterraneo non meglio identificato.
- Durante la sistemazione di una area a parcheggio, nel riempimento sono stati messi anche alcuni elettrodomestici che sono successivamente arrugginiti provocando lo sprofondamento del piano stradale.
- Quasi tutti gli inquilini confinanti vivono una situazione di condivisione coatta delle rispettive normali attività domestiche in quanto la coibentazione acustica è risultata totalmente inadeguata.
Ecco. Questa è una lista non esaustiva. Se mi verranno in mente altri dettagli saranno aggiunti alla lista. Ciascuno di noi è stato interessato da uno o più degli elementi sopra indicati.
Belin, sembra un incubo! Ecco perché ogni tanto scappi a NY!!!