Ghiandaia

A Basaluzzo ho eretto un palo con due mangiatoie per uccelli. Il palo si vede da una webcam. (Ammetto che questa frase è enormemente prona al concetto di “esticazzi” e, grazie alle parole palo e uccello, si presta a numerosi doppi sensi.)

Una Ghiandaia, vista da dietro

In questa foto mattutina si vede una Ghiandaia che si serve di semi. La Ghiandaia è un bellissimo animale con dei colori magnifici, a Basaluzzo ce ne sono tante. Il problema con le ghiandaie è che mangiano solo i semi di girasole. I semi che ho messo nella mangiatoia sono un miscuglio di semi vari tra cui i semi di girasole. La ghiandaia per cercare i semi di girasole con il becco spazza via gli altri semi che finiscono a terra. Devo uccidere tutte le ghiandaie oppure sostituire i semi di girasole con delle repliche al cianuro oppure limitare l’accesso delle ghiandaie ai semi mettendo del filo elettrificato ad una distanza tale che i passeri non lo toccano perchè sono più piccoli, le ghiandai che sono tre volte la dimensione di un cardellino si, e ZOT!

Dopo averci lungamente pensato, farò così; in una mangiatoria metterò solo il miscuglio di semi per i passeri e tirerò un legnetto o un filo di ferro (non elettrificato) ad una altezza tale che solo i piccoli passeri potranno passare. Nell’altra mangiatoia invece metterò solo semi di girasole. Ed un laser ad altezza ghiandaia che decapiterà qualsiasi uccellaccio più grande di un passero che si avvicinerà.

Dopo che avrò sterminato tutte le ghiandaie.

 

E questo è un passero, o  qualcosa di simile, che visita la mangiatoia. Di questi ce ne sono tanti, vivono in gruppo e compaiono specialmente in questa stagione. Devo cercare su Google come si chiamano. Polenta e osei ?

 

P.S. Il palo è storto. Devo provvedere a raddrizzarlo. Ho bisogno di almeno 4 rondelle.

Esticazzi !

 

 

 

 

 

 

 

UPDATE: ho messo una asticella a guisa di barriera per ghiandaie, gazze, merli e volatili di analoghe dimensioni a favore di passeracei più piccoli.

Ho anche aggiunto una sorta di riparo per la pioggia ma non ne sono soddisfatto, ho cercato di raddrizzare il palo ma la pioggia battente mi ha dissuaso.

 

 

 

 

 

 

 

 

UPDATE: l’asticella sembra funzionare. Un passero anzi sembra aver trovato riparo tra i semi.

Un passero riposa sui semi. E’ come se io mi sdraiassi su una grossa pizza.

 

 

Mi verrebbe voglia di disseminare l’area di pali con casette per uccellini e pipistrelli. E non è detto che non lo faccia.

 

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7 Responses to Ghiandaia

  1. Roberto says:

    Lodevole l’iniziativa delle mangiatoie per uccelli sul palo: così i graziosi animaletti possono sfamarsi ed al contempo esercitarsi nella lap-dance. Scherzi a parte, anche da me ci sono ghiandaie che condividono il territorio con gli upupa. Riguardo i piccoli uccelletti si nota la presenza di numerose specie, stagionali e non: tralasciando le estive rondini, vedo passeri ovunque, fringuelli, cardellini, ballerine, verdoni, pettirossi, codirossi, pettazzurri, scriccioli (questi ultimi 4 solamente con la stagione fredda), per non parlare degli immancabili merli, cornacchie, e lassù in alto i rapaci falchetti e poiane. Ogni tanto passano aironi e anatre. Ci sono poi quelli che non si vedono ma si sentono, come civette e barbagianni. Più tutti quelli che mi sto scordando. Termino con una nota triste: perchè c’è ancora gente a che spara loro, indiscriminatamente? Perchè c’è gente che con reti, tagliole e lacci cattura e uccide migliaia di piccoli uccelletti? Che piacere dà in quest’ultimo caso mangiare porzioni di animali la cui parte più grande è l’osso? Perchè uno deve godere della presenza e del canto di questi animali, ed altri fucilarli o tagliolarli? Che senso ha? Scusa se ti ho tediato con questi discorsi, mi sono lasciato andare ad uno sfogo. Non lo faccio più.

    • admin says:

      Io conosco dei cacciatori. Non sono cattive persone, ogni tanto sentono il bisogno di andare a caccia. In effetti non so che senso abbia, però so che gusto ha, visto che ho talvolta beneficiato dei loro bottini; fagiani, quaglie, tordi (mi sembra).

      Comunque domani arriva l’ENEL e mi collega con la 380 industriale così elettrifico il palo.

    • Mig1 says:

      Apprezzo molto l’approccio “non so che senso ma so che gusto” di Stefano.
      My Two Cents: nella mia famiglia tutti andavano a caccia (anche a pesc, ma meno) fino alla generazione di mio padre, quindi anche io ho beneficiato di tordi, fagiani, anatre, cinghiali, lepri, caprioli, trote e quant’altro. Io sono stato troppo pigro per prendere il porto d’armi uso caccia e mi limito a uccidere piattelli al Veilino (pochi, visto che son scarso!).

      La caccia, regolamentata (e lo è molto) com’è ora, ha senso. I cacciatori, in generale, sono rispettosi della natura e degli animali (mica si spara a caso, bisogna stare molto attenti alle specie protette e rispettare la natura perché continui a dare buoni frutti). Come al solito, sono i bracocnieri e gli imbecilli che rovinano la categoria, contravvenendo alle leggi e al buonsenso.
      Però per favore, toglietevi dalla mente l’immagine dei cacciatori in stile “belve assetate di sangue che usano un fucile come proplungamento del pene”, perché non c’è nulla di più sbagliato.
      Detto questo, accetto che sia un argomento difficilissimo, del quale è estremamente difficile discutere.
      Saluti!

    • admin says:

      Boh, io sono neutro, ossia totalmente indifferente. Non credo che proibire la caccia tout court apporterebbe alcun contributo alla salvaguardia del pianeta, ma se venisse abolita del tutto farei spalluccie, provvedimento un po’ demagogico ed abbastanza inutile ma mi rifarei alla volontà popolare. Come per i referendum per abolire i finanziamenti pubblici ai partiti, o quello sull’energia nucleare o sull’attribuzione del titolo di ciambella anche ai biscotti privi del buco.

  2. Roberto says:

    La tua prossima mossa sarà quella di costruire un po’ di bat-boxes? Però dovrai aspettare la buona stagione perchè ora i vampiretti sono tutti in letargo. Ti allego una foto scatta oggi: il visitor non è nel quadro, ma sul quadro. Stammi bene.

    Bellissimo animaletto, ottimo divoratore di insetti.

    • admin says:

      Vendono i bat-box già pronti. Ma immagino che dovrei posizionarli in qualche luogo più nascosto, non credo vicino ad un posto frequentato da pennuti vedenti. O no ?

  3. Roberto says:

    Le bat-boxes vanno posizionate con attenzione riguardo orientamento e riparo, comunque in internet si trovano istruzioni e avvertenze a mazzi al riguardo. Circa la convivenza con i pennuti, non ci dovrebbero essere problemi in quanto il loro rapporto è come nella favola di Ladyhawke, o come i turni all’Italsider: quando i vampiretti iniziano a circolare i pennuti vanno a nanna.