Bel tempo.

Dopo la neve di ieri, oggi sole. Per tornare a ieri, non avevo mai assistito a qualche ora di pioggia gelata. Mi annoto questa spiegazione del fenomeno. La colonna d’aria determina la tipologia di precipitazione. Se è tutta sotto zero, o almeno lo è a partire da circa 200 metri, nevica. Se è sopra zero per almeno 200 metri a partire dal suolo, piove. Se la temperatura al suolo è sotto zero e la colonna è sopra zero, piove e ghiaccia al suolo. Se la temperatura della colonna è in alto sopra zero e verso il suolo sotto zero, cadono minuscole palline di ghiaccio perfettamente trasparente. In Liguria e Piemonte quest’ultima circostanza non capita perchè la geografia della zona non permette la stratificazione delle temperature di questo tipo. Ossia viene un gelicidio perchè al suolo la temperatura è sotto zero ma appena si sale di altitudine è subito acqua perchè il cuscinetto di aria fredda è gia stato disintegrato da venti da sud che hanno incontrato monti e dunque si è tutto rimescolato. Ho elaborato un sofisticato disegno; lo sottoporrò alla comunità meteo di facebook dalla quale riceverò una somma di pernacchie che si eleverà fino alla mesosfera.

Quando non si ha un cazzo da fare.

Nonostante l’inclemenza del tempo, ho preso la metropolitana e sono andato a vedere questo oggetto, costruito a Monfalcone, assemblato in questo enorme progetto edilizio. E’ ancora chiuso al pubblico, non ho ancora ben capito a cosa cazzo serve, ma forse pochi lo sanno e con molti dubbi. Lo hanno paragonato alla Tour Eiffel, ossia è grosso ed è costato un botto, ci puoi salire sopra e serve per vantarsi di quanto è bello, ma alla fine della fiera è una ingombrante struttura in ferro all’interno della quale faranno delle piccole mostre o altre minuscole cazzate, quando non piove. Lo apriranno a metà marzo. Ho già ampiamente parlato di questa roba, ma ho preso del freddo per andare a vederlo e scattare questa misera foto. Bisognerà andarlo a visitare prima che diventi famoso al grosso pubblico. A quel punto diventerà affollato come una discoteca e sarà impossibile accedervi se non dopo lunghe code.

Sono tornato dal parrucchiere russo, mi ha messo nuovamente lo strofinaccio rovente sull’occipitale e la fronte mi si è colorata di rosso. Ormai mi conosce ma non mi ha offerto il liquore dei parenti, forse sono morti i parenti, o dei clienti dopo che hanno bevuto l’intruglio radioattivo.

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