France coffee press.

Ormai erano anni che la macchinetta giaceva in un mobile in cucina. Allora mi sono documentato su Internet ed ho scoperto che ci vuole un caffè macinato in modo particolare, ossia a grana grossa. Avevo assaggiato questo caffè a casa di amici e mi era piaciuto; non solo la quantità che si produce è enorme ma richiede contestualmente un minimo  sforzo organizzativo e tecnico. Sono andato da Starbucks, dove vendono confezioni di caffè macinato di decine di qualità diverse. Ma il tizio al quale ho chiesto se vendevano caffè per  “france press coffee” mi ha guardato senza capire. Ha cercato supporto in una sua collega. Questa lo ha guardato come se la domanda fosse stata di Storia comparata della filosofia nella Grecia pre romanica.

Dunque mi sono infilato in uno di quei food market upscale dove vendono le cose di importazione e le torte fatte in casa alla frutta più buone del mondo – secondo il mio modesto parere. Nel retrobottega hanno una mezza parete di contenitori di caffè in chicchi. Ciascun contenitore ha una etichetta dove spiega il tipo di caffè. Ho evitato quelli aromatizzati alla vaniglia, alle mandorle, al pepe, nel mio caso ho scelto un misto preparato dallo stesso negozio dove ci sono caffè del centro e sud america più gli scarti di magazzino, le scopature della segatura sul pavimento, la cracia che grattano dal frigorifero quanto lo scongelano. Ho seguito le istruzioni sperando di non versare un big bag da metro cubo di caffè per terra. Mi sono riempito un sacchetto. A fianco dei caffè c’è un macina caffè professionale con una manopolona che regola la pezzatura del caffè macinato; ho così scoperto che ai due lati estremi della scala c’è l’espresso che è il più fine, la france press il più grossolano. Here we go.

Il primo esperimento ha dato un esito poco entusiasmante. Mi è salito il braccino ed ho versato tre cucchiaini piccoli di macinato nella brocca. E’ venuto fuori il peggior caffè di sempre, una vera sciacquatura di piatti. Bisogna mettere più caffè, avevo visto il mio amico versare 3 cucchiai da minestra ma facevo finta di ignorare la cosa.

Il secondo esperimento è sicuramente andato meglio. Ho messo ben 4 (quattro) cucchiaiate da minestra. Il caffè ha la consistenza dell’olio motore con 300.000 km sulle spalle, ma è proprio buono e non dormirò più per un mese.

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