Per un Blog mediocre, ecco alcune foto mediocri che chiudono il capitolo Agosto 2017.

A Sinistra, Kaimanu, detto Kai. A destra Makani, detta Mac. Makani vuol dire vento in Hawaiian. Al centro Miriam, detta Miriam. I due botoli sono trovatelli e condivivono la casa con i padroni che ci hanno ospitato a Ohau. Il primo è un Pitbull, o perlomeno la quasi totalità, la seconda ha tracce di Dalmata, più altre cose tra cui forse un Pitbull. Anche Miriam ha tracce di Pitbull, ora che ci penso infatti ha legato immediatamente con i due.

Questo non so come si chiama, ma appena ci ha visti si è sporto dalla ringhiera perchè sa che tutti quelli che passano gli allungano un po’ di cibo.

Questa e di nuovo Makani sulla Mustang Convertible che ci permetteva di scorazzare per l’isola. Ogni volta che la mettevo in moto mi risuonava in testa il tema di Magnum P.I. infatti sto pensando di farmi crescere i baffi. Makani inizialmente era scettica sulla autovettura, mi hanno detto che non era mai stata su una decapottabile. Dopo qualche km ha però mostrato una certa rilassatezza con il fatto di non avere un tetto sulla testa.

Cima del vulcano Mauna Loa, 4.200 metri in meno di 2 ore dalla spiaggia. Arrivarci è molto suggestivo ed ho fatto molte foto che sembrano però essere riprese nel posto meno attraente del pianeta. Qui almeno ci sono le cupole dei cannocchiali.

Casualmente siamo stati in un ristorante dove ci hanno seduti proprio nel tavolo dove, sicuramente è una mussa, ci sono stati seduti due presidenti.

La scarpa di Miriam sequestrata da Makani, in mezzo ai suoi giochi sulla sua coperta, ma recuperata prima che Makani la riducesse a brandelli.

Come dire, vaffanculo Presidente e vice presidente, le Hawaii sono democratiche. Big Island (isola di Hawai’i) è un luogo dove potrei pensare di andare a vivere; vendere tutto quello che ho, comprare un lembo di terra e costruirci la casa. Lontano dalla spiaggia, meglio in alta collina, nei boschi e prati verdissimi di quella parte dell’isola esposta verso gli Alisei, ossia NE.