Qui c’è un presidente che da i numeri, Tucker Carlson, arcinoto anchorman super sostenitore di Trumpetta ha pubblicamente chiesto scusa agli americani per averne appoggiato la candidatura. Cose incredibili. A New York c’è un sindaco che si autodefinisce “socialista” con una notevole parlantina convincente che promette miracoli, ma intanto c’è chi sostiene che non si fermi la fuga da New York delle società e dei cittadini che vanno a vivere e lavorare in Florida, Texas, Nevada. Si leggono voci auorevoli che vedono il destino di New York tra lo splendore oppure il decadimento. A me sembra che sia tutto normale, o meglio tutto alieno per noi italioti, ma sono un turista. Insomma però, decidetevi. Resta il clima variabile, si passa da +2° a +25° in 10 ore, un idraulico costa $1,500 all’ora più i ricambi. A Genova c’è il solito corteo, anche Genova pare si sta svuotando e chi può scappa, c’è chi vede il declino e chi invece la rinascita. Anche qui, cazzo, mettetevi d’accordo.


Il mio tiglio in sofferenza è messo male. Lo vedo nell’immagine della webcam, l’ombra è quasi inesistente. Possibile strategia; il prossimo inverno lo si espianta, lo si pota drasticamente, si puliscono le radici con la canna dell’acqua fino a renderle nude, poi però lo devo mettere a dimora in un punto che sia vicino all’acqua (non quella della Pozzanghera) perchè durante l’estate 2027 va monitorato e tenuto con le radici sempre umide. Ed al suo posto metto un Baobab. O una mia statua a cavallo.

Le immagini delle 24 ore precedenti della webcam new york 2 sono posizionate secondo l’ora italiana, ossia + 6 ore. Cioè no; nel buco dove l’ora indicata è 24 mezzanotte, compare l’immagine delle 6 di pomeriggio a New York, mezzanotte ora italiana. Sono quelle cose che il mio cervello fa fatica a configurare. Il sistema pensa “che cazzo di foto mostro dove è mezzanotte a New York?” In Italia sono le 6 del mattino, che foto metto? Le 6 di sera di New York, ovvio.
Il Complice è sul pezzo ed infatti mi manda foto del suo cane al quale sembra sia passato sopra con un frullatore.
Ieri Miriam è stata in visita antidepressiva da Bloomingdale. Io ero seduto su una panchina nel Parco a quardare i passanti, soprattutto le passanti, vecchio porco. In questi periodi di clima cangevole, gli impianti di condizionamento dell’aria dei supermercati e grandi magazzini mostrano segnali di follia. Sono accesi sia i riscaldamenti che l’aria condizionata, che evidentemente si litigano tra di loro. In un reparto le bocchette sparano aria rovente, in quello vicino aria artica. Miriam soffre questa situazione e si spoglia o riveste una decina di volte per piano, Bloomingdale ha una decina di piani, do the math.


















