I procinetici.

Sempre affascinante.

Ho compiuto un secondo tentativo di fare andare qualcuno a casa a NY e far ripartire la webcam che non webcam. Anche questo non è andato a buon fine, me lo aspettavo, era stata una promessa generosa ma vaga e residuale. Adesso non mi resta che Best Buy.

Dopo le feste natalizie ma prima di Sanremo, ecco l’appuntamento annuale con il gastroenterologo per l’endoscopia digestiva. Questa foto riprende il cosidetto fondo dello stomaco, che in realtà è la parte superiore. Si vede il tubo nero che contiene la fibra ottica, la luce elettrica, il condotto che soffia azoto ed il condotto dell’acqua.

Il tubazzo nero è appena uscito dal cardias, dietro c’è l’esofago che sale verso la gola. Il tubo nero si contorce, fa una curva di 180 gradi ed inquadra se stesso dal basso verso l’alto. A sinistra si vede il getto di acqua che viene usato per tenere la lente della telecamera pulita e per togliere la schiumetta che si forma nello stomaco.

Nota senile. Sono certo di aver già messo una foto identica in occasione della gastroscopia 2025, 2024 ed a scendere. Con la stessa spiegazione.

Ho lamentato al medico il mio gonfiore costante, in risposta mi è stata prescritta una nuova medicina. Non i vecchi procinetici che non so bene che effetti collaterali avessero. Una nuova molecola di cui nessuno sa bene quali siano gli effetti collaterali. Il farmacista infatti quando ha letto la ricetta si è grattato il mento ed è andato a cercare sul computer. L’ha ordinata e mentre lo faceva ha chiamato i colleghi al banco mostrando loro lo schermo ed aveva uno strano sorriso, poi mi ha fatto un gesto del tipo “ah, maramaldo” che però potrebbe anche significare “sono tutti cazzi tuoi”. A questo punto prendo una pillola contro la acidità gastrica, un antidepressivo, una pillola per sgonfiare la prostata ed ora un procinetico per svuotare rapidamente lo stomaco. Potrebbe essere la formula chimica per produrre energia a basso costo. Se uno dei prossimi giorni si dovesse sentire un sordo boato in tutta Genova, potrei essere io.

Leave a comment

Portati benissimo.

Questa foto emblematica tuttavia rappresenterà la fine della mia avviata carriera politica. Quando un giorno verrò chiamato a ricoprire una importante carica pubblica, qualche oppositore invidioso troverà questa immagine e la renderà virale. A quel punto i miei sponsors dovranno decidere di interrompere il proprio sostegno. Un giudice troverà qualche multa per divieto di sosta ed il mio nome tra gli invitati ad una festa di Epstein. Finirò sulla pagina della cronaca di qualche giornale locale.

Intanto prosegue la mini-saga del DDNS con Eolo.

Gentile STEFANO MENADA, a seguito della tua richiesta di supporto abbiamo effettuato le dovute verifiche ma sono necessari dei controlli più approfonditi e accurati.
Per questo motivo abbiamo inoltrato questa segnalazione al nostro reparto tecnico di secondo livello per procedere con ulteriori accertamenti mirati a risolvere definitivamente il tuo problema.
Riceverai un riscontro a questo ticket o, qualora fosse necessario, verrai contattato dal nostro numero 02/3700851 al tuo recapito 347696969 per procedere con l’assistenza.
Ti ricordiamo che è molto importante che da questo momento l’impianto EOLO rimanga sempre accesso e collegato alla corrente.
Restiamo a tua disposizione,
Il Team EOLO

Mi sembra improbabile che io sia il primo utente di Eolo che abbia bisogno di accedere da remoto. Forse lo stallatico che ho dato agli alberi crea una interferenza di tipo elettrico?

Leave a comment

A propos di ghiande e estensioni.

Le prime ghiande qualche anno fa erano state messe in vasetti singoli, controllati giornalmente, annaffiati con cadenza precisa. Quelle di una settimana fa sono state messe nel prato in un accurato buco con terriccio e sistema di copertura a protezione. Ieri un buco fatto bene con il terriccio ma nessuna protezione. Le prime dieci di oggi sono state messe facendo un avallamento nella terra con il tacco dello stivale e messe li con una manata di terriccio. Ne rimanevano una cinquantina di quelle sane. Le ho messe in un secchiello con il terriccio e le ho lanciate nel Cerchio Incolto come se fossero grano, così, a brettio.

In fin dei conti quando cascano dall’albero mica c’è un cretino che le tiene da conto e poi fa un bel buchetto e tutti sti cazzi.

Nel Cerchio Incolto dev’essere pieno di talpe e forse coniglietti, topi. E’ pieno di buchi e montagnole di terra smossa. E mangiate queste ghiande del cazzo d’oltre oceano che vi fanno bene.

Il nuovo router di EOLO a Basaluzzo fa quello che cazzo vuole. Ho eseguito la procedura per collegare un extender del wireless alla nuova rete. Me lo ha collegato, ma con un nome scelto da lui. Io avevo chiamato l’extender “cucina” perchè è li che è collocato, LUI me lo ha chiamato EOLO_ext. Funziona, per carità, ma come ha fatto? E se quelli di EOLO riescono (riusciranno?) a settarmi le porte delle webcam, vuol dire che possono accedere dentro il router. Bloccarmelo e chiedermi un riscatto in bitcoin, oscurarmi le webcam, accedere al frigorifero e seccarmi gli yogurt. Qualsiasi cosa.

Leave a comment

Aggiornamento DDNS Basaluzzo

Non ho capito un beato cazzo. Anzi, vorrei aver capito qualcosa, ma non penso di essermi staccato troppo dal cazzo. Insomma, il solito picocazzo.

Ho sostituito il router di Basaluzzo con uno di nuova generazione di Eolo. L’ho collegato ed internet era veloce, forse più veloce di prima. Anche le webcam si leggono più velocemente sulla rete LAN. Insomma, bene.

Però ho passato qualche quarto d’ora di disagio perchè non riuscivo a collegarmi al router nuovo. Ho cercato su internet e dopo essermi letto delle soluzioni banali ed inutili, ho letto di provare a cambiare leggermente la sintassi dell’indirizzo. Per un paio di volte mi ha detto che il sito era insicuro e dovevo forzare l’accesso prendendomi un non meglio identificato rischio. Poi dopo vari accessi il messaggio è sparito e sono riuscito ad accedere più volte senza problemi.

Da quando ho Internet ed ancor più da quando ho le webcam, avrò sostituito ed avviato una ventina di router. A parte gli errori che ho sempre fatto e che conosco bene perchè ancora adesso talvolta faccio, questo problema e la sua strana soluzione non mi erano ancora capitati.

C’è ancora un problemino; l’orologo del router segna 1 gennaio 1981. Dovrebbe sapere la data ma evidentemente qualcosa non funziona.

Non funziona al pari dell’accesso da remoto, ma una persona del servizio Eolo Assistenza mi ha detto che con il router nuovo riesce a configurare correttamente le porte.

Ma davvero? Il router di un anno non andava bene e dopo €57 di un router nuovo adesso dovrebbe andare bene. Anche questo mi suona strano ed è completamente esterno a quel picocazzo di informatica che conosco. Mi sembra di essere ancora in mezzo al guado. (o guano che come freddura fa cagare appunto)

Mentre avevo ancora in corpo la sensazione di non aver risolto alcun problema con il computer, ho dato una occhiata alle 100 e passa ghiande neworkesi nel frigorifero.

Orrore; alcune stavano facendo una sorta di peluria bianca, muffa o funghi. Altre invece avevano un peduncolo di radice.

Ho lavato quelle con la muffa, ma ho messo in terra quelle con la radice.

Erano una quindicina, per ciascuna ho scavato un piccolo buco nella terra intrisa di acqua, poi ho depositato uno strato di terriccio, messa la ghianda, coperta con altro terriccio, pressata senza troppa foga.

Per poterle trovare subito e verificarne lo stato, ne ho messa una a circa un metro e mezzo in corrispondenza di ciascuno dei pali che delimitano il Cerchio Incolto. A fianco ho messo il tronco piramidale che ho rimosso dal buco.

Non ho avuto tempo di mettere protezioni anti animali, speriamo di trovarle la prossima settimana.

Importante dettaglio del buco e del tronco di piramide.

FaceBook ti è amico. Quasi dimenticavo questo utilissimo suggerimento per un acquisto per noi maschietti. E’ un liquido che, immagino, spruzzi sul riluttante pene con risultati strabilianti. UN’ora di erezione durante la quale lei sente tutto. Probabilmente sente le grida di lui per l’angioedema, che qui chiamano erezione.

Leave a comment

Tram.

Ecco una sequenza di foto varie del tramonto, le foto generalmente sono salvate con il mome di tram1, 2, 3 e così all’infinito. Oppure arcoba1, 2, 3 eccetera.

Leave a comment

Il cugino di Gastone.

Moonwalk sulla Pozzanghera. Non so quale sia la strategia per catturrare i pescetti, ma credo che in questa posizione stia proprio pescando.

Leave a comment

Un po’ di neve sulla Pozzanghera.

Mi fa sempre enormemente piacere quando nevica, ovunque ma in particolar modo a Basaluzzo. Ecco.

Le due webcam forniscono una colorazione diversa tra loro. Oltre a farlo apposta per farmi un dispetto, credo che dipenda da una questione di sensibilità rispetto alla quantità di luce.

Non è una grande nevicata, saranno due centimetri, forse tre. E’ caduta alla fine della precipitazione di complessivi 12 millimetri, se fossero stati tutti di neve, sarebbe stata molto più abbondante. Va benissimo. Non ce n’era bisogno, ossia la terra è bella fradicia dalle ultime piogge, ma fa sempre bene.

Non so da cosa dipenda quell’ombra, forse ghiaccio, forse qualche insetto o una deiezione di un pennuto.

Nel pomeriggio si era sciolta in buona parte, e poi è arrivato il cugino bianco di Gastone.

Spolverata anche a Grange, sole che filtra tra le nuvole, tutto molto suggestivo.

E per concludere… il mio complice ha messo la webcam Grange Sinistra on line sul loro canale. bel lavoro, spero che qualche magnate si innamori di Grange e faccia costruire un parcheggio così i bovini che vengono ad intasare le strade da fuori non rompano più i maroni.

Leave a comment

A fatica, forse ci arriveremo.

Ti confermiamo che da verifiche effettuate

utenza WAxxxxx
sita in
via francavilla 39
15060 Basaluzzo (AL)
ip statico attivo 77.32.xxx.xxx

e

utenza WBxxxxx
sita in
FRAZIONE GRANGE SISES 4R 12
10054 SAUZE DI CESANA (TO)
ip statico attivo 5.157.xxx.xxx

Ti confermiamo che abbiamo effettuato un riavvio da remoto di entrambi i vostri router, verificate se cosi il problema risulta risolto o se necessario eventualmente anche la configurazione delle porte relative ai due router

Attenzione: le porte 22 – 80 – 443 – 5060 – 7547 – 9675 – 9075 – 8089 – 5070 sono già in uso. Ti suggeriamo di non modificarle perché questo potrebbe compromettere il corretto funzionamento della connessione EOLO.

In caso lo preferissi, potremmo occuparci noi della configurazione porte agendo sul router da remoto. In questo caso sono necessarie le seguenti informazioni, specifiando per ogni utenza del router:indirizzo IP del dispositivo (esempio ip del pc, impianto videosorveglianza ecc.) sul quale aprire le portenumero di porta/eprotocollo (tcp/udp oppure entrambi)

Continua lo scambio epistolare con Eolo per risolvere la irraggiungibilità delle webcam. Come da loro indicato, gli ho mandato tutti gli indirizzi delle webcam di entrambe le località con le relative porte, non avanzo ancora previsioni e non mi faccio illusioni sulla felice soluzione dei problemi fin qui riscontrati.

Leave a comment

Non sono male & me lo potevate dire prima.

Sono moderatamente soddisfatto delle due nuove webcam. La regolazione del “bianco” ad intuito dovrebbe essere su “luce naturale”, ma era troppo azzurro il cielo, la neve e gli alberi. Allora l’ho impostata su “lampadina calda” e mi sembra che il risultato sia più vicino alla realtà. Dovrò aspettare di vedere la resa con tutte le condizioni di luce; sole, pioggia, neve, alba, pieno giorno, tramonto, notte. ” “Notte” mi sembra già vada bene.

E come poteva mancare il filmato a bassa risoluzione delle prime 24 ore di immagini?

Forse ho capito quale potrebbe essere il problema del DNS dinamico che non dinamica abbastanza. Si tratta dell’IP. Per avere il DNS dinamico devo avere IP statico. Sembra un controsenso e non so bene cosa cazzo voglia dire al lato pratico, me lo ha suggerito il secondo operatore di EOLO, dopo che il primo mi aveva contato delle balle evidenti del tipo “abbiamo apportato delle modifiche”. Quasi contemporaneamente me lo aveva detto anche Google facendo una ricerca sostenuta dall’intelligenza artificiale.

Allora ho implementato i contratti di EOLO ed ora per la cifra di €4 mensili circa, tra qualche giorno avrò un IP statico a Grange e Basaluzzo e dovrei, ripeto DOVREI aver risolto la questione.

Leave a comment

Lavori a Grange

Questa è l’ultima immagine trasmessa dalla Mobotix di Grange Sises. Meritato riposo, ma prima o poi le troverò una nuova occupazione.

Questa invece è la prima immagine della nuova HIK che riprende grosso modo la stessa vista della Mobotix.

E questa è la prima immagine (storta) della ultimissima Hik che trasmette anche in streaming.

Entrambe le immagini caricano molto sull’azzurro e poi il cielo è, nelle ore pomeridiane, un po’ bruciato, non so che margini ho per migliorare l’aspetto, vedremo.

Intanto il mio complice mi ha aiutato nel settaggio perchè facevo qualche pasticcio di natura oscura, poi dovrebbe mettere mano alle gestione di tutte le immagini delle webcam. Ma per questo c’è ancora da aspettare.

Leave a comment