Ecco a voi Genova.

Oggi un vigile ha fermato il traffico di fronte a me per circa un paio di minuti per consentire il transito ad un gruppetto di autovetture che partecipavano alla Mille Miglia. C’era un po’ di gente sui marciapiedi a fare foto, ci sono appassionati di auto.

Ero sul motorino, si ferma una signora al mio fianco. Mi guarda e dice “ma a questi non dicono niente” con aria di schifo.

Analizziamo la frase inserendola nel contesto genovesota.

  • Questa gente ricca che può permettersi queste autovetture lussuose viene qui a rompere le palle.
  • L’attuale amministrazione di matrice capitalista consente a questi impuniti di creare disagio ai bravi cittadini.
  • Questa dannata ostentazione di opulenza contrasta con lo spirito proletario ed antifascista della città di genova.
  • Noi invece penseremmo a riempire le buche, creare altri centri di accoglienza, favorire la nascita di altri centri sociali autogestiti.

Posso sbagliare, ma dal tono di voce, l’espressione e la malcelata rabbia, la signora mi sembra rappresentare un classico esempio della media borghesia genovese che ha il terrore dei cambiamenti, vede con disprezzo chi verrebbe ad investire a genova da fuori, vive di invidie e risentimento verso chi ha idee progressiste e si attacca come patella sullo scoglio a chi invece garantisce la continuità della nomenclatura che ha mantenuto il profilo economico cittadino al minimo di sopravvivenza per decenni. Nomenclatura che ha già orgogliosamente affermato che quando torneranno al governo cittadino fermeranno tutte le opere pubbliche perchè inutili e dannose per il tessuto sociale.

Se qualcuno vede il pericolo in Europa della deriva verso destra, venga a genova a respirare una sana aria di restaurazione socialista, per gli amanti del genere funziona meglio del Ventolin.

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“Ma quando inizia l’estate?”

Sentito nel mentre assaporavo il mio caffè mattutino al bar. Sono abbastanza convinto che il signore che si è prodotto in questa affermazione è pronto a lamentarsi ed a spaccare il cazzo al mondo appena farà caldo.

Il giudizio sul tempo che fa è assolutamente soggettivo. Non esiste il cattivo tempo o il bel tempo in assoluto. A me questo tempo incerto, non sempre caldo, occasionalmente piovoso, piace tantissimo.

Ma il signore in questione era in modalità lamentela, lo perdono, questa città è abitata da gente insoddisfatta e piagnucolante, come lo sono io d’altronde.

La differenza tra la primavera medio-secca del 2023 ed quella bella piovosa del 2024.

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Gli alberi sono cresciuti.

Dal 2015 ad oggi gli alberi sono cresciuti. Due foto della webcam sul tetto. Leggermente sfasata la posizione del tetto tra le due, la foto del 2015 è una Mobotix, quella di oggi è la HIKvision, le due lenti son diverse.

Sulla sinistra in basso nel 2015 c’era un Acero Platanoide che è morto qualche anno dopo. Adesso c’è un altro acero platanoide ancora piccolo. Il torrente Lemme non si vede più. Anche il ricovero attrezzi è nascosto dietro agli alberi. Sopra di me, Helga ride e cammina avanti e indietro senza sosta.

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Dopo la pioggia.

Temporalino notturno con undici millimetri di accumulo. Molto bene. La pioggia, specialmente se intensa, affonda le alghe che galleggiano sui bordi della Pozzanghera. Le alghe, probabilmente morte o malate, contengono bolle di aria, o metano, ed hanno un peso specifico molto simile a quello dell’acqua. Quando piove le alghe sembrano scomparire, ma in realtà sono solo temporanemanente sommerse. Dopo qualche ora ritornano.

Della serie “National Geographic della Pozzanghera”.

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Rosso Africa domenicale.

Avevo visto due giorni la la sbuffata di sabbia che attraversava il Mediterraneo verso la Spagna, oggi è arrivata anche a Basaluzzo. Il cielo è stato giallastro chiaro e maccaioso per diverse ore. Poi improvvisamente è diventato rosso scuro, c’erano anche sfumature rosa che però nella foto non si vedono.

Nel giro di una manciata di minuti il rosso è quasi scomparso del tutto ed ha piovuto per una quindicina di minuti, con sabbia. Automobilisti e chi aveva i panni stesi, oggi vi gira male.

Il pozzo da molta acqua, c’è però uno dei sensori, quello inferiore, che lavora in maniera buffa e dunque la pompa non smette di pompare quando il tubo si è svuotato e viene fuori un pisciuelo di acqua, devo spegnere la pompa. Poi la riaccendo solo quanto l’acqua ha superato il sensore. Insomma devo chiamare l’elettricista. O il rabdomante. O un prete.

Qui sopra, un elegante schema di come funziona la pompa nel pozzo e quel cazzo di sensore.

Tornato nella sporca e trasandata Genova, cenetta a base di sushi nel ristorante locale. Ci sono diversi ristoranti uno a fianco dell’altro. Nel ristorante vicino è arrivata una tavolata di bambinetti accompagnati dai loro genitori. Io non conosco gli standard odierni con i quali i bambini in età da elementare vengono educati. Ma questi angioletti urlavano come se li stessero immergendo nell’acqua bollente, tutti a gara a chi primeggiava nello strillare. E correvano tra i tavoli come se nulla fosse.

I genitori erano nella media, il che vuol dire abbastanza griffati e burini per i miei parametri. Ma io sono stato cresciuto da un padre nato nel 1915, e forse è questo il mio problema. Mi sembra di essere circondato da gente in larga maggioranza truzza, rumorosa, invadente. Ma, ripeto, è un problema totalmente mio i miei parametri sono obsoleti. Forse questi bambini lasciati al ristorante come cani sciolti saranno adulti migliori di come lo sono io. Si, oggi sono dei rompicazzo e li prenderei a calci, ma un giorno diventeranno bravi cittadini.

E sono anche andato a votare, per le “europee”. Non so se serva a qualcosa ma è un esercizio che faccio per il senso del dovere; chi non vota per scelta, per me è un po’ stronzo.

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Fase due della ripresa vegetativa.

No, non è assolutamente vero, sto inventando di sana pianta. Non riesco a trovare un cazzo di libro che spieghi i fondamentali degli alberi. Da una parte si trovano i fanatici che ti raccontano che devi parlare agli alberi e questi ti rispondono. Gli alberi hanno una forma di intelligenza e riescono a comunicare tra loro. Abbracciarli, accarezzarli e se trovi un buco nella corteccia, prova a far sesso con loro per sentirti parte della natura.

A fondo scala ma dall’altra parte ci sono i manuali dove ti spiegano che i fotoni solari eccitano gli atomi del carbonio che tendono a separarsi dagli atomi dell’ossigeno libero mischiandosi con molecole di anidride carbonica che forma la cellulosa e dunque il legno. No, non ho capito un cazzo e mi interessa relativamente. Io vorrei sapere quanta acqua devo dare all’impianto radicale di un tiglio alto quattro metri che ho tolto con la zolla dal vivaio e trapiantato con vista sulla Pozzanghera. Devo dare fertilizzanti? Ferro ? Letame ? un misto ? e come mischio la terra argillosa locale con terriccio sabbioso e ricco di parte organica ? Come mi devo comportare se un tiglio di nuovo impianto sviluppa belle voglie verdi scure di buona dimensione ed un altro ha foglie più piccole e leggermente slavate ? Devo dare più acqua ? Mancano sostanze nutrienti ? Perchè ci sono così tante differenze di crescita tra alberi apparentemente identici e tra loro vicini ? Un Carpino al quale è seccata la punta ed una buona sezione della parta alta della pianta ha gettato rami lunghissimi nella parte bassa del fusto che quasi toccano il suolo; devo rintuzzarli per favorire la crescita di una nuova punta oppure me lo tengo così anche se sembra un cespuglio ?

Mentre cerco invano risposte, i tigli hanno messo su la fioritura. Non tutti insieme; alla spicciolata hanno iniziato i “Cordata” alcuni di più ed alcuni di meno. Adesso hanno iniziato i “Tomentosa”. Sono arrivate le api in massa, più qualche farfalla, qualche altro insetto più piccolo e qualche calabrone.

Le querce invece hanno iniziato a mettere fuori i rami nuovi. Si distinguono perchè le foglioline appena spuntate sono rosse, poi schiariscono ed infine diventano verdi. Anche gli aceri fanno un lavoro simile, ma si vede molto meglio nelle querce.

Oggi tempo tiepido, umido e sabbioso. Sono cadute due gocce giallognole, una specie di maccaia piemontese.

Ore 10. Devo tirare avanti almeno fino alle 11 di sera. Ho sonno e sono stanco ma se vado a dormire adesso, mi sveglio alle 3 del mattino. Oppure vado a dormire tra mezz’ora e mi prendo una pillola di sonnifero il cui effetto dura fino alle 5 e poi albeggia e posso alzarmi e fare il giro di ispezione mattutina.

Ho il trattorino tagliaerba in riparazione. Ho spiegato i sintomi ma la diagnosi che è stata fatta dal meccanico fino a ieri era per nulla convincente. Qualche tempo fa mi avevano già restituito la piccola tosaerba a motore senza capire un cazzo del problema che aveva. Per metterla in moto devo sempre picchiare il carburatore con una grossa chiave per far smuovere il galleggiante che si incastra dentro la vaschetta e non fa passare la benzina. Qualche colpetto ed il motore si accende. Il trattorino invece ha un problema elettrico che si verifica a motore caldo, tipo una dispersione di corrente dovuta ad un contatto che manda la batteria in corto circuito. Temo ci vorranno giorni perchè “ho provato diverse volte a metterlo in moto e parte sempre“. Allora vuol dire è il mio culo ferroso che interferisce magneticamente con l’alternatore. Oppure il mio cazzo che mentre guido, scivola sotto il sedile e fa contatto con la batteria che si scarica. E sufficiente dunque isolare il mio culo con mutande di piombo e legarmi il cazzo alla cintura, problema risolto.

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Intanto dall’altra sponda.

Ricevo decine di email al giorno da personaggi famosi ed uomini politici americani che mi esortano, implorano di versare qualche soldo a favore della campagna elettorale Biden – Harris 2024.

Ed ecco, inattesa ed a tradimento, una banale e superficiale analisi da bar.

I repubblicani sono tutti, sostenitori e politici, con le labbra incollate alle chiappe di Trump. Trump tiene per le palle il partito repubblicano perchè sa che i suoi sostenitori sono massa critica per vincere le elezioni. I moderati sono scomparsi, gli altri candidati sono stati fatti a brandelli da Trump. Adesso in più è un eroe condannato ingiustamente in una città in mano ai democratici. I media repubblicani sono scatenati nel martirizzare il burino e condannare il sistema giudiziario.

I democratici sono in stato confusionale. I media democratici non sanno più a che santo votarsi, i loro argomenti sono quelli che si usano quando il programma è scritto in bodoni condensed 4 ed è illeggibile. Trump è brutto, cattivo, pericoloso. Si, ma voi siete arrivati a chiedere di “votare Biden per evitare il Trumpageddon”. Forse vi sgancerò qualche dollaro, non per sostenere il vostro candidato, ma per contrastare l’altro. Che robaccia di stampo italiano.

In un simile messaggio precedente, era stato fornito l’interno che aveva fatto casino alle tre del mattino, tipo “11b avete rotto il cazzo”.

Questo è molto politichese. Non si sa chi è stato e che cosa ha fatto esattamente, ma comunque vale la pena ricordare a tutti che, in generale, non si deve fare casino perchè il rumore si trasmette attraverso i muri. La gamma di attività rumorose contemplate è ampia e sembra quella degli spogliatoi di uno stadio, più quei cazzo di bambini. Potrei rispondere alla mail scrivendo che avete dimenticato “loud poorly buffered farting and highly pitched orgasms”.

In una gara intercontinentale di biglie, ho vinto il premio nella sezione “giacca più stantia e fuori moda”. In questa immagine stavo raccontando ai giudici la storia strappalacrime ed avvilente del mio primo rapporto sessuale cercando di farli commuovere per avere anche la nomination per “espressione più avvilita”. Non l’ho avuta.

Nella competizione canora invece non sono neppure arrivato ai quarti di finale. In questa immagine stavo interpretando “Anima e core” ma l’accento napoletano non mi viene bene e poi sono stonato e non ricordavo le parole. Ho inventato ma dopo aver ripetuto per l’ennesima volta la frase “le raggrinzite balle mi si allungano fino alle Sebago quando penso a te, e gne gne gne” hanno spento la base musicale e mi hanno invitato a scendere dal palco. Non è bastata l’espressione da sonno, concentrata e sofferente come mi avevano suggerito di fare per impietosire i giudici.

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Due note serali.

Prima. Il tecnico della Telecom mi telefona per la segnalazione che avevo fatto. Fa dei test, mi fa spegnere e riaccendere il router, dopo un minuto mi dice “la sua linea fa cagare”. Poi arriva di persona, intercetta il palo dove c’è una scatoletta. Ribadisce che “la sua linea fa davvero cagare”, esegue una riparazione su una scatoletta davvero antica, gli si spezza una vite, impreca, esegue quello che a me sembra un tappullo, ma a quel punto pare che il segnale sia buono. O almeno migliore. Fino alla prossima pioggia.

Seconda. Come far perdere ad una cugina una importante cliente coreana dicendole “mostrale questa frase in coreano, è di buon auspicio”. Però la cugina ha mangiato la foglia e non le ha mostrato la frase di buon auspicio sul cellulare, non avrà neppure provato a tradurla copiandola dal mio messaggio Whatsapp, mi conosce.

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Altri 15 mm. di fieno in cascina.

Si vede bene il temporalone che ha preso l’intero entroterra ligure ed il basso Piemonte. Qui nel basaluzzese per fortuna non ha grandinato ed anche il vento è stato contenuto. Pare che in valle Scrivia e Stura al contrario sia venuta una grandinata di notevole intensità e persistenza.

Intanto ho messo on line la nuova webcam che inquadra il cortile di fronte a casa.

La Mobotix consente una ampia gamma di diverse lenti che l’utente può cambiare senza nessun tipo di difficoltà. Questa HIK può essere ordinata con due lenti tra qui scegliere, montate in fabbrica e non modificabili. Amazon però ne vende solo un tipo, se la ordini in un negozio con la lente che non è di default, la paghi il doppio e bisogna aspettare tre mesi per averla.

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In arrivo la quinta cinese.

Alle mezzanotte e cinque minuti del primo gennaio millenovecentosettanta si è accesa ed ha trasmesso la sua prima foto. Poi ho scaricato il firmware aggiornato, ho copiato la configurazione della webcam del palo, ed allora la foto è diventata coerente con il nuovo millenio.

Il puntamento potrebbe subire qualche variazione. Sembra anche regolata bene come colore, luce e sticazzi. Le scritte in alto a sinistra sono un po’ ballerine. Proverò un colore diverso.

Un attimo di commozione per la Mobotix che ha servito con onore per diversi anni, un grazie sentito ai tedeschi che avevano inventato un prodotto davvero innovativo, credo ne abbiano vendute una marea. Poi si sono venduti l’azienda ai cinesi. I cinesi hanno affossato la Mobotix riducendo drasticamente prestazioni e durata, hanno mantenuto solo il prezzo alto.

Ed infatti mi sono dovuto rivolgere ai cinesi già per quattro volte, questa è la quinta. La webcam costa esattamente l’80% in meno della Mobotix ed ha prestazioni superiori. Rimpiango il firmware della Mobotix, era geniale. La HIKvision richiede la presenza di software sui server per gestire il traffico, ma una volta capito il meccanismo non è troppo difficile.

Non so se tra Mobotix e cinesi sia davvero avvenuto quello che blatero, ma ho degli elementi oggettivi a supporto della mia teoria.

Le immagini non sono ancora pubbliche, aspetterò un paio di giorni che tutto funzioni e poi ci saranno le pagine aggiornate.

Per la serie argomenti vari, quattro immagini di scarso rilievo.

La prima è la Sequoia, forse qui si vede meglio che in altre foto. Laddove il tronco cambia colore da marrone a qualcos’altro, è la crescita di questa primavera, e continua a crescere. La crescita del 2024 ha già superato quella dei quattro anni precedenti messi insieme.

La seconda è un fiore color vinaccia della ninfea.

La terza è un pennuto di cui ignoro la marca, chiederò al Consulente Biologico. UPDATE; è una Tortora Africana.

La quarta, infine, è il solito temporale orografico che si forma tra il lago del Brugneto e la provincia di Piacenza e Parma. A seconda delle condizioni generali, diventa più o meno grosso e dura più o meno ore. Quest’ultima affermazione si presta bene per un parallelismo con il belino; ma in generale qualsiasi cosa, qualsiasi circostanza può influenzare dimensioni e durata di qualsiasi altra cosa.

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