E’ un progetto al quale sto pensando da tempo ma solo da qualche giorno è entrato nella fase operativa vera e propria. Vuol dire molto, ma tanto molto. Ovviamente questo è il luogo deputato ad ospitare le fasi finali della messa in opera.
Intanto la visione notturna della nuova webcam è sempre più astratta. Questa volta ad essere in fiamme alle 7 meno un quarto del mattino è il box che ospita il trattore ed altro materiale in uso alle truppe rumene d’assalto.
Dopo un mesetto di tempo burrascoso, il capo delle truppe rumene addette alla gestione del verde mi ha convinto ad ordinare una potatura completa degli alberi intorno a casa. Operazione financo costosa ma ogni 10 anni va fatta per rinforzare le piante. Non una capitozzatura e neppure quello che mi faccio fare dal parrucchiere. Una decisa spuntatura dei rami più sottili.
Durante il processo di iniziazione e riavvio del sistema, se qualcosa poteva non funzionare alla prima, NON HA funzionato alla prima.
Il POE non funzionava, non quello che avevo messo in programma, un’altro. O forse entrambi, o forse avevo dimenticato di mettere la spina nella presa. Avevo poco zucchero nel sangue. Improvvisamente uno di quelli che pensavo fosse rotto ha iniziato a funzionare, oppure era un altro.
Probabilmente una porta del router non funzionava. O forse era sbagliata la password. La LAN faceva contatto con il termosifone. Insomma, corsa dal Bennet per un router nuovo.
Poi con il nuovo router non si andava su internet. I tentativi andati a vuoto mi hanno consentito di rivedere imprecazioni che non usavo dai tempi del liceo. Ho chiamato Eolo ed ho ascoltato 300 volte lo stesso pezzetto di canzonetta idiota mentre si liberava un operatore. Poi però l’operatore era intelligente e mi ha detto come fare e sono entrato in Internet.
Uno dei parametri fondamentali che fa dialogare i vari elementi della rete è un valore che può essere 1 oppure 0. Non so dove sia iniziato il problema. Sono arrivato a gestire 8 webcam contemporaneamente e sempre, invariabilmente, quando cambio il router devo cambiare anche quel dannato parametro. E non mi riesce mai alla prima. Altre imprecazioni, sudore ascellare, frontale ed occipitale. Poi va a posto quasi da solo.
Il giunto del cavo di rete come lo chiamo io, l’accoppiatore RJ45 femmina – femmina come altri lo indicano, era arrugginito ed ho dovuto sostituirlo. Altra corsa nella area metropolitana di Novi Ligure, perchè in downtown Basaluzzo ne erano sprovvisti.
Il tutto nel caos e nello spazio angusto tra muro e scrivania.
Mi verrebbe voglia di aprire un negozio che vende SOLO connettori di rete, l’ho cercato in 3 posti diversi e non lo avevano perchè apparentemente erano terminati o non li vendevano più dal 1918.
In merito specifico alla nuova webcam; mi sembra che l’immagine prodotta non sia un granchè. Indubbiamente la prima giornata di funzionamento non ha molti colori e soprattutto ha quel cielo biancastro difficile da eliminare, non riesci neppure a far finta di niente, a non considerarlo e fischiettare come se nulla fosse. Ti sovraespone l’indice della sbiliguda e pertanto la foto ti viene con il cielo bianco latte e la terra normale oppure la terra è nera carbone ed il cielo sembra normale. Mi sa che la M16 dual stocazzo costava relativamente poco perchè era un modello superato. Dopo che diversi utenti hanno tentato il suicidio, hanno rivisto il CMOS o come cazzo si chiama, il software, la inevitabile sbiliguda leopardata ed ora le prestazioni delle nuove webcam sono migliori.
E di notte ?
Una vera merda. Sembra che sia esplosa un’autobotte piena di benzina. Insomma non va affatto bene. Il collegamento tramite DNS dinamico manco a dirlo non funziona, dunque non posso cercare di migliorare l’immagine da remoto. Forse ho sbagliato qualche parametro quando ho settato la cosa sul Router, o sulla Webcam, o sul termosifone, o qualsiasi altra cazzata. Ci potrebbe essere il Night Enhancer che mi sono dimenticato di escludere; è una funzione per maniaci sessuali che solo tra adoratori del trash può avere successo.
Altrte 2 docce in una mattinata. Casa-Ufficio e Dermatologo-Ufficio.
Si possono ammirare i pantaloni e le scarpe, il pallone sul quale mi sdraio quando faccio pilates, la stufetta ed altri oggetti.
Intanto sono andato sul sito che mi dice quanta gente visita le mie cazzate. Questo prima mostra Basacam, ovvero dove ci sono le 3 di Basaluzzo. I primi due picchi tra la fine di Gennaio e Febbraio credo siano in concomitanza con una nevicata, gli altri non so.
Questo invece è stefanome.it. Credo che i picchi finali siano relativi agli ultimi giorni di nubifragi. Non mi spiego l’aumento stabile avvenuto verso fine marzo. Non ho messo on line mie foto porno. O magari si, ma ero sotto l’effetto dei barbiturici.
Da questa tabella, dove si vedono le pagine più visitate, sembrerebbe che il Blog faccia la parte del leone.
Questi sono i paesi dai quali arrivano visitatori. Credo sia una informazione patacca, nel senso che i provider girano e forse gli Ukraini sono visitatori che vivono altrove ma navigano attraverso un provider Ukraino. Sto inventando, mi suona però ragionevole.
Ho consegnato due fotografie incorniciate ad un amico che di mestiere fa il fotografo. Gli dai una foto, un disegno, un quadro e lui lo fotografa e ne ricava una copia perfetta della dimensione che vuoi sul supporto che preferisci. Le mie due foto ritraggono altrettante navi e toglierle dalla vecchia cornice potrebbe essere un bel problema. Ci vuole uno del mestiere, ed anche bravo.
In studio ha due gatti, uno preso dal gattile ed un secondo arrivato per incidente, nel senso che il mio amico si sarebbe accontentato di un gatto in casa, ma ha dovuto prenderne un altro che gli affibbiarono senza preavviso.
Uno dei due è sicuramente più amichevole e mi ha concesso di scambiare qualche piccola effusione, prima di addentarmi una mano perchè i gatti sono stronzi, meravigliosi ma bastardi. L’altro, quello nella foto, è rimasto selvatico e non si fa proprio avvicinare.
Mi è arrivata la foto sopra esposta con il seguente messaggio:
Sto uscendo ed ho perso un’altra giacca, su quella blu dorme Prudence.
Ho dunque risposto mettendo la funzione per scritto
Vp=Ng+1
Laddove Vp è il numero dei Vestiti Pesanti necessario per assicurarsi la godibilità in ogni condizione. Deve essere pari al Ng, Numero di gatti presente in casa più 1.
Poscia il mio amico ha risposto postulando quanto segue.
Vp=(Ng+1)/Pp*Sz
Dove Pp sono peli di gatto e Sz numero di spazzole.
Ossia, il numero delle giacche disponibili è in funzione della quantità di peli che i gatti hanno precedentemente depositato sui vestiti e la disponibilità di spazzole per rimuovere i suddetti peli. Secondo me c’è ancora da lavorare.
Vp=(Ng+1)-[1/T*(Pp*Sz)]
Considererei T, tempo a disposizione per togliere i peli. E’ evidente che se io ho tempo a disposizione, l’incidenza del rapporto tra peli e spazzole diventa ininfluente. Se io devo uscire di casa a razzo e trovo il piccolo peloso sopra una giacca, scopro che l’altra è coperta di peli ed ho tempo=0, dipendo da una eventuale giacca di riserva intonsa e non sul numero di spazzole spazza peli.
Il mio amico sostiene che ci sarebbero altre variabili da considerare e sta elaborando il concetto.
SEMPRE a proposito di Gatti. Una amica di mia moglie, moglie di un mio amico, vabbè siamo entrambi amici di entrambi. Dicevo ? Ah si, non tanti anni fa ha scoperto di avere una vena artistica. Alla mia età c’è chi scopre la vena sadomaso, chi i superalcolici o le droghe, chi scappa con una persona che ha l’età anagrafica dei figli. Chi scopre di avere un talento nella musica, nell’origami, nel ricamo. Chi scopre di avere un cancro. Infine chi come me scopre il persistere di una mediocrità quasi da manuale, ossia un cazzo di nulla. Lei invece ha scoperto di saper dipingere bene, ritratti di cani & gatti. Ha chiesto in giro a parenti ed amici se avessero mai avuto animali da compagnia. Dunque si è fatta dare le foto delle bestie ed un anno fa ha riunito tutti i proprietari di cani ai quali ha presentato i ritratti. Ai tempi io mi ero molto offeso e risentito perchè non aveva considerato i gatti degli amici. Le avevo fatto scrivere da un avvocato, poi le avevo mandato lettere anonime piene di insulti.
Finalmente anche la Micia ha il suo ritratto. In questo sofisticato collage ci sono a sinistra la foto originale, a destra l’acquarello.
Avevo programmato oggi di mettere su quella di Basaluzzo. Ma la rete viaria da e per la pianura padana oggi è tornata quella del 1938, con il traffico del 2019. Dunque avrei impiegato un tempo indefinibile.
Il piano B è stata l’installazione della Lidocam. E’ montata leggermente storta, in un modo che in questo momento non saprei come ovviare se non mettendo dei martinetti su un lato della casa ed inclinare l’intera costruzione di quel centimetro che metterebbe la webcam in bolla. Vado su Amazon a cercare dei martinetti di dimensioni adeguate.
La webcam del lido è in casa, settata e programmata, riprende un muro vicino al computer e c’è anche la plastica bianca che protegge il proteggi lente di plastica. E’ accesa e trasmette le diverse immgini come da programma. Uno dei prossimi giorni cercherò di metterla nella sua posizione sul tetto.
Invece quella di Basaluzzo è pronta ma nel portabagagli dell’auto, appena posso vado a Basaluzzo e cerco di metterla on line.
Un periodo di bel tempo. Poi un po’ di pioggia e nuvole con temperature discrete per il periodo. Ma The Weather Channel vede l’arrivo di “tempesta e terrore e tragedia” in questo “inverno diverso dagli altri”. Ma che vadano lievemente a cagare anche loro.