
Mi sono documentato sui pesci che eventualmente potrei mettere nella Pfm. Alla fine della fiera, sembra che l’unico pesce che potrebbe sopravvivere nella pozza melmosa sia il cosidetto Carpa Koy. E’ un pesce importato dal Giappone e poi incrociato fino a farlo diventare di tutti i colori. L’ho visto spesso nelle vasche dei giardini e dei parchi, è l’equivalente di un Chihuahua dei pesci, ossia un animale da compagnia abbastanza diffuso anche se non particolarmente espressivo e che anzi non da l’idea di avere una poderosa personalità. A meno che non vengano mangiati da Gastone o da altri uccelli che gravitano nei dintorni, pare che vivano fino a 100 anni ossia mi sopravviverebbero. Tra i progetti per il mio futuro potrebbe esserci quello di far spargere le mie ceneri o una parte delle mie ceneri nella Pfm e dunque poter proseguire in qualche modo la mia vita su questo pianeta in un pesce di acqua dolce. I miei nipoti mi verrebbero a trovare dicendo “Oggi lo zio Stefano è un po’ pallido, diamogli della polpa di crostaceo”. Io adoro i crostacei, tra le altre cose.
…che in Giappone vengono studiate da molti anni come tra quei (pochi) animali che (non sempre) danno segni di agitazione prima di un grande terremoto 🙂
Interessante. Diventano dei pesci da 10 kg, dovrei costruire qualche cavità nella quale si potrebbero nascondere, inoltre creare una zona di ombra per i mesi più caldi. Insomma dovrei costruire una specie di molo, non è un lavoro difficile. Starebbe benissimo un molo di legno, farebbe tanto laghetto canadese.