Virus.

Ma quanti stronzi di virus ci sono in giro ? Una volta c’era il raffreddore e l’influenza con i derivati laringite, bronchite, polmonite. Adesso ci sono N forme pseudo influenzali che non sono coperte dai vaccini e che ti fanno stare medio-mediomale. Anche questa sera mi sento una febbriciattola appena accennata, un lieve mal di testa che va e che viene, i piedi gelati, brividi. Ed anche il mio sistema digerente da segni di nervosismo. Miriam ne ha avuto due di fila nel giro di un mese, con grande nocumento del nostro equilibrio nervoso.

A proposito, non ricordo se un anno fa avevo accennato proprio in questi giorni che il giorno dopo, cioè domani, sarebbe stato, ossia lo è ancora quest’anno, un anniversario di nozze, segnatamente il nostro.

A ZERO scala!

Diciotto anni o diciannove, non portando la vera non posso controllare la data. Era un 13 gennaio freddo nella periferia di Asti. Molte cose sono cambiate. Mi sono irrobustito nei posti sbagliati, i capelli sono ormai più grigi che neri, ho dolori frequenti un po’ dappertutto. Per sopravvivere mi sono ritagliato nelle campagne novesi un microscopico rettangolino di pianeta nel quale mi godo un certo isolamento che prima non avevo, ma in compenso oggi viaggio molto più di prima. Miriam dorme sempre a pancia in giù ed io russo che sembro un vecchio trattore. Non ho più gatti. Non ho ancora capito a che cacchio serve l’hashtag, anzi #hashtag.

Stasera però prendo lo Stilnox per dormire.

This entry was posted in All possible crap. Bookmark the permalink.

4 Responses to Virus.

  1. Di says:

    You mad me laugh quietly … even while I ENTIRELY sympathised with you. Get well soon, you old Russian tractor 🙂 (Did google translate translate that correctly?)

  2. roberto says:

    La cosa più triste della faccenda è che non hai gatti. E dico seriamente.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *