A Manhattan una buona parte delle strade si compone in una griglia. Le streets sono quelle orizzontali sulla cartina geografica, le avenues invece corrono verticalmente. Queste becere indicazioni sono superflue, ma mi servono per ricordare che il vento da nord-ovest, quello freddo che arriva dal Canada, si incanala nelle streets da ovest verso est, nelle avenues da nord verso sud.

Con questo freddo, sono cazzi sia in Fahrenheit che in gradi Celsius.

La regola per prendere meno vento possibile è di camminare nelle avenues sul lato ovest perchè sei ridossato dalle case, nelle streets possibilmente da ovest verso est per non avere il vento in faccia. Ovviamente se la meta da raggiungere impone di camminare contro vento e non al riparo dal lato giusto, sono cazzettoli. Sento l’alito di milioni di persone cha hanno detto e scritto le stesse banalità che ho appena composto.
Anyway, con queste condizioni meteo meno si esce, meglio è. Avevo in programma di uscire a cena per la mia dose settimanale di carne, ed invece è stato unanimemente deciso di restare a casa, con il frigorifero mezzo vuoto. Avevo dunque ricevuto istruzioni di comprare dei ravioli fatti in casa ma il supermercato che li vende è a 9 strade e 2 avenues di distanza. Troppo con questo clima. Allora sono andato in un altro supermercato ben più vicino che non prepara pasta fatta in casa. Per mettere una pezza ho preso dei tortellini della Buitoni ripieni di pollo e rosmarino. Io non so se in Italia vendono tortellini ripieni di pollo e rosmarino, di certo non li ho mai cercati.
Erano abbastanza cattivi. Il pollo come ripieno è una cosa alla quale non sono abituato. Fa parte – credo – di qual bagaglio di antiche misconceptions che gli Americani hanno ancora oggi sulla cucina Italiana. Come quando mangiano le fettuccine Alfredo.

La Buitoni, ormai globalizzata dopo che è passata alla Nestlè, vende nel mondo queste merde facendole passare per specialità italiane. Le due alternative erano – rispettivamente -tortellini ai 4 formaggi e tortellini ai 3 formaggi. Non so quale formaggio sia stato eliminato dalla versione a 4, ma mi restava il dubbio che i 3 formaggi superstiti fossero sottoscarti della lavorazione del sebo cutaneo dei cani Terranova. Il pollo, poveraccio, sarà stato uno di quelli allevati in un infernale batteria, pieno di antibiotici e di altri materiali chimici. Magari l’antigelo che ho mangiato mi verrà bene impedendomi di congelare domattina. Nel mentre scrivevo queste puttanate, la temperatura si è abbassata di un altro grado, arrivando ai valori che erano stati previsti.