Grazie.

I miei genitori, una bella foto dove mio padre non ringhia.

Senza di voi io non sarei qui. Si, va bene, è una banale questione biologica, uno dei due ha messo un ovulo e l’altro un seme, dov’è qualcosa di speciale ? Milioni di persone si riproducono tutti i giorni senza sosta e con il minimo sforzo, talvolta senza la minima cognizione di cosa stiano facendo. Alcuni però quando scoprono che devono prendersi cura della prole, mettono a nudo le loro carenze talmente poderose che in una ipotetica società perfetta qualcuno avrebbe preso questi procreatori per caso e castrati prima che avessero potuto commettere l’errore.

Tra non molti giorni saranno 10 anni che mia madre se n’è andata per un cancro. Mio padre, oltre ogni previsione, è andato avanti per 5 anni molto decorosamente.

Ecco qualcosa di assolutamente speciale da ascrivere ai miei genitori, qualcosa che fa parte del follow up della procreazione, il customer care dei figli ossia dove cadono miseramente tanti genitori; i miei hanno trasmesso a me come ai miei fratelli un fondamentale precetto: vivere con decoro. Entrambi i miei genitori in giovane età hanno vissuto tragedie famigliari che ne hanno condizionato la vita, eppure sono riusciti a crescere una famiglia senza far mai mancare affetto e regole. Queste ultime sono state un elemento determinante per la mia vita.   Non ho mai colto mio padre o mia madre  in atteggiamenti che oggi sono ampiamente praticati e sbandierati davanti agli occhi di tutti, anche dei figli,  come se fossero normali. Non li ho mai sentiti imprecare alla sfortuna, dare la colpa agli altri, recriminare, esprimere sentimenti di odio, vendetta o di rivalsa, litigare, parlare con cattiveria di persone note o estranee. Eppure ne hanno subite di cotte e di crude.

Per cui grazie mamma e papà, un grazie totale che va be oltre l’avermi semplicemente concepito. Ho il sospetto che il mio comportamento oggi nella sua globalità solleverebbe talvolta qualche obiezione puntuale da parte vostra. Forse non sono precisamente la ciambella che voi avreste sperato, in particolare so che mia madre avrebbe tanto voluto una bambina e dunque, rimanendo nell’ambito delle ciambelle… insomma, vabbè.

Comunque il mio disagio generazionale, mettiamola così, ha contribuito alla mia totale miopia e mancata comprensione del valore assoluto di quanto mi stavate insegnando, dal mio primo giorno di vita al vostro ultimo respiro. Infatti non penso di averli mai ringraziati abbastanza mentre erano in vita.

Questo mi consente a pieno titolo di aggiungere alla lista dei miei titoli di merito anche quello di “stronzo” e di figurare bene nella classifica generale di quest’ultima categoria.

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3 Responses to Grazie.

  1. Roberto says:

    Non riesco a replicare al tuo post se non facendone un copia-e-incolla. Aggiungo solo che mia madre è mancata l’anno scorso (93 years old), dopo essere sopravvissuta a mio padre per numerosi lustri: nell’inevitabile operazione di sistemare cose e documenti da lei lasciati, sono comparse, sepolte in fondo ad un cassetto del comò, numerose lettere di cui io e mio fratello non eravamo assolutamente a conoscenza. Si trattava della corrispondenza che i miei genitori si scambiarono nel 1943: mia madre sfollata in uno sperduto paesino dell’entroterra ligure per sfuggire ai bombardamenti con mio fratello di 2 anni, mio padre a Genova a lavorare in frabbrica per la produzione bellica e per la fabbrica dell’appetito; la maggior parte delle missive di mio padre erano scritte a notte fonda all’interno del rifugio dove trovava riparo ai borbardamenti che in quel periodo flagellavano la nostra martoriata città. La lettura di quegli scritti rimasti finora ignoti sia a me che a mio fratello mi ha sconvolto l’animo, ed insieme all’animo si sono mosse anche tutte le frattaglie. Dopo averle lette e rilette col ciglio umido, le ho raccolte ordinandole cronologicamente in un raccoglitore ad anelli e l’ho dato a mio fratello perchè lo leggesse e conservasse. E’ giusto che lo abbia lui, visto che lui c’era (aveva 2 anni) mentre io ero ancora di là da venire, a guerra conclusa. E pazienza se sono uscito maschio pur desiderando mia madre ardentemente una femmina: non mi ha certo lesinato amore e giuste e assennate attenzioni, così come aveva già fatto per mio fratello. Per questo anche io posso dire loro, ovunque ora siano: GRAZIE.

  2. Massimo says:

    Bellissimo quello che hai scritto come trovo fantastico il tuo blog. Sicuramente sarà frquentato da cinque sei persone come tu scrivi, ma i contenuti e la schiettezza dei tuoi pensieri sono migliaia di volte superiori a tanti altri blog pieni di stronzate.
    In ogni caso, da oggi hai un utente in più !
    Ultima cosa, sono venuto a conoscenza del blog, vedendolo scritto in piccolo nella pagina delle webcam che ogni settimana guardo: aumenta in più il carattere , magari la lettura dei tuoi post potrebbe far diventare più intelligenti tante persone che di intelligenza non sanno neppure cosa significhi.

    • admin says:

      Sono imbarazzato e temo che potrei avere una forma di schizofrenia con sdoppiamento della personalità, dunque mandarmi da solo questi commenti. Tu sei me che mi auto-incenso smodatamente.
      Anche gli altri 4-gatti sono me, anzi questo blog è frutto delle medicine che prendo, in realtà non esiste il blog e non sono certo di esistere neppure io. Tuttavia non riesco a spiegarmi l’appetito che mi viene sistematicamente a quest’ora, se io non esistessi non potrei provare la fame ed avere il colesterolo così alto.
      Devo comunque mantenere il profilo più basso possibile; la maggior parte di coloro che, a torto o a ragione, assumono di essere “spiritosi” dopo un po’ fatalmente si montano la testa, iniziano a fare i sermoni, si buttano in politica e, nei casi più gravi, fondano un partito.
      Anche Emilio Fido ne ha fondato uno, ed è un grande umorista anche se involontario. Per non parlare di Grillo che dice di voler uscire dall’Euro.
      Ora che ci penso, qualche tempo fa scrissi al governo delle Bermuda chiedendo che vi fosse annesso il Righi. Avrei battuto moneta ma non ricordo come volevo chiamarla, forse il “Righino“. Comunque era un forum di meteo e sono andato tanto off-topic che alla fine hanno cercato di bannarmi.
      Caro Massimo, grazie dei commenti anche se forse sei me, il tuo nome non mi è affatto nuovo e spero di non eccedere su questo blog che è e deve assolutamente restare un passatempo. Io non ho alcunchè da dire di talmente spesso che possa rappresentare qualcosa.
      Ora che siamo in cinque però possiamo fare un torneo di Cirulla, e magari fondare un partito, quello della gnocca c’è già allora quello dei gnocchi al formaggio sarà perfetto.