
Rosso alla mattina, sciagura si avvicina. Anzi no, forse era la pioggia, tuttavia non vedo i termini per avallare un detto popolare che lega il cielo rosso dell’alba con l’arrivo di una perturbazione. Potrebbe in realtà esserci un fronte retrogrado che arriva da Est coprendo il cielo di cirri o altostrati che si colorano di rosso, ma mi sembra che non sia il caso. Probabilmente è foschia da umido stagnante. La pioggia comunque si mormora che arrivi tra 48 ore, salvo ritardi.
Per il resto, è degno di segnalazione il fatto che oggi dovrebbe arrivare la ghiaia che copre il fondo della Pfm, liberando il campo per le truppe meccanizzate rumene che domani dovrebbero ripristinare l’inerbamento delle sponde e della nuova collina mettendo a dimore 3 acacie.
Oggi non penso che descriverò “la mia cameretta” anche se il primo post di questa settimana ne richiama lo stile. Si annuncia una settimana intensa, piena di trabocchetti ed insidie e fanculizzare a mitraglia non porterebbe alcun sollievo. Vediamo cosa succede.