
A malincuore ho dovuto far sloggiare le rane, ma questa opera di regimentazione era necessaria per aumentare l’invaso e consentire una migliore gestione delle acque e, sticazzi, anche delle future popolazioni di rane, insetti ed uccelli che avranno più acqua più pulita.
Non è finita; bisogna posare sul fondo uno strato di pietrisco da fiume, inerbare le sponde, metterci le trote. Insomma, per le trote ci devo pensare ancora BENE. Ovvio, su questo sono sicuro, troveranno dimora anche alberi, tanti alberi anche se non ho ancora deciso che qualità e dove esattamente.
Seguiranno – fatalmente – molti e tediosi aggiornamenti.

Ecco la vastità del nuovo invaso.

la Pfm ripresa dal drone