
Solo in Italia
Tra qualche giorno è Thanksgiving in USA. Strana festa; ringraziano gli Indiani d’America per aver salvato i primi coloni inglesi dalla morte per freddo e per fame, poi però li hanno decimati. Comunque, oggi -sticazzi- ero dalle parti di Basaluzzo ed ho preso due uova con una spolverata di tartufo. Ho fatto la foto e l’ho mandata ad una coppia di amici che vivono a NY con il commento sopra. Lui è figlio di Texani che da bambino lo hanno spedito solo andata nel New England a studiare, lei è Italiana trapiantata con successo. Due figli che vanno a scuola. Interminabili discussioni con lei che magnifica l’Italia ed io che le dico che se tornasse in Italia resisterebbe qualche mese e poi scapperebbe. E’ un dibattito senza vinti ne’ vincitori, ma su una cosa (forse l’ultima che resta) l’Italia straccia ancora tutti, il cibo. A New York ci sono ottimi ristoranti italiani e supermercati che vendono roba importata dall’Italia migliore di quella che trovo a Genova. Per esempio, la mozzarella di bufala campana, la bresaola. Ma, in generale, nello specifico e come impostazione, dettagli e qualità, qui da noi si mangia ancora meglio. Immagino da qualche parte a NY il tartufo si troverà, ma non mi sono mai azzardato a cercarlo. Non ultimo, per me che vivo nel NW italiano, andare a cercare il tartufo a New York mi sembra una barzelletta. E’ come cercare a Genova il Pesto che fanno a Brooklyn e vendono nei supermercati Citarella; giuro che non è affatto cattivo. Ma a Genova ho i miei spacciatori. Anyway, l’amica ha recentemente cambiato casa; nella nuova casa c’è il forno da tacchino, che è un forno ben più grande rispetto ai nostri, ci si può postaggiare una utilitaria (italiana). Così in questi giorni potrà fare il tacchino e farcirlo di granoturco. Goditi il tuo tacchino – le ho scritto; non mi ha ancora risposto.
Altro argomento. Salvo questo grafico aggiornato della temperatura di Basaluzzo. Perchè sono fatti miei.

Molto interessante.