Da Basaluzzo

Fuggito dalla mal ridotta Genova ed approvato a Basaluzzo sono stato accolto da un clima invernale, 4 gradi e pioggia.

current_b2A parte dormire, il compito principale da svolgere nel fine settimana era di montare la mangiatoia per uccellini, aka bird feeder, acquistato in un negozio nella campagna a nord di New York. Fighissimo, cool come direbbero gli anglofoni. In quanti possono vantare di aver acquistato una mangiatoia per uccelli ed essersela camallata come bagaglio a mano per quasi 9 ore di volo ? Questo blog raccoglie le gesta di un figo internazionale e la Basacam 2 mi ha immortalato.

Poi, in maniera altrettanto disinvolta e specifica da esponente jet set internazionale, mentre ero sulla scala ho perso l’equilibrio volando a terra come un sacco di patate. Sono piombato sull’erba fradicia e mi sono riempito di acqua, foglie secche, mi sono inzaccherato i pantaloni e la giacca. Ho anche dato una facciata per terra, ma le foglie e l’erba hanno attutito l’impatto del mio naso sulla fredda terra. E’ stato comunque un episodio molto autunnale. Mi fa male un ginocchio ed una tibia, ma non mi sono ancora tolto i pantaloni per verificare i danni. Probabilmente mi sono sbucciato come quando da bambino cadevo dalla bicicletta. Mi è andata bene perchè avevo in mano il cacciavite; avrei potuto infilarmelo da qualche parte con effetti ben più cruenti.

feederoneMa mi sono rialzato senza batter ciglio, mi sono scrollato erba e foglie di dosso. Ed ecco dunque la semiera per i volatili. Semiera è una bella parola, rende bene l’dea e suona bene, anche se sul vocabolario non si trova.

Quando i pennuti sentiranno l’odore dei semi, o li riconosceranno dalla forma o dal colore, impareranno a servirsi ed il livello dei semi inizierà a scendere. Questa è una macchina sofisticata, mica balle.

Nel frattempo ho immortalato le 30 querce ed i 5 carpini pronti ad essere messi a dimora, solo che adesso è tutto troppo bagnato e dunque bisogna aspettare. Nel frattempo la temperatura scenderà e spero non troppo da rovinare le radici, che se ghiacciano potrebbero seccare e dunque metterei a dimora 35 alberi morti. Questa è la preoccupazione per questi giorni.

Lolli Pops !

Lolli Pops !

Guacamole flop. Ieri al supermercato ho trovato gli Avocado, allora visto che con gli avocado si fa il Guacamole, ho detto tra me e me “perchè…”

Ingredienti del Guacamole

  • 2 avocado maturi
  • 1/2 cipolla tagliuzzata fine
  • 1-2 peperoncini, tagliati fine senza semi.
  • 2 cucchiai di coriandolo (solo le foglie e gli stemmi più teneri), tagliati fini.
  • 1 cucchiaio grosso di succo di limone o lime
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • pepe macinato, pochino
  • 1/2pomodoro maturo tagliato a cubetti.

guaca

Si mischia tutto insieme, senza farlo amalgamare troppo, è una bontà. Si accompagna con salatini, patatine, grissini, pane, ed ogni altro supporto a base di farina edibile, tipicamente quelle robe artificiali in pacchetti, sfoglie di granturco, tortilla chips. Non ho trovato il coriandolo, ma c’era tutto il resto. In passato ho fatto cene a base di Guacamole e Margarita. Il problema con questo pasto è che non si riesce a finire le due cose contestualmente. Se finisce il Margarita prima del Guacamole bisogna prendere altro Margarita, però poi finisce il Guacamole, che bisogna riprendere, ma nel frattempo è di nuovo finito il Margarita. E così via fino a che non si è felice e storditi.

Comunque sia, il mio primo Guacamole è venuto fuori uno schifo immangiabile. Per cominciare, era di colore giallo, non verde. Non ho mai visto il Guacamole giallo, dunque c’era qualcosa che non andava fin dall’inizio. Gli avocados erano duri come pietre e sapevano di sapone per i piatti, ho fatto fatica per frullarli e mi sono partiti schizzi di quella roba giallognola ovunque. Un cucchiaio per me ed uno per Miriam, per assaggiarlo. Buttato via seduta stante.

Guacamolesticazzi

Guacamolesticazzi

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2 Responses to Da Basaluzzo

  1. Roberto says:

    Ma dei bei spaghetti alla carbonara….o aglio olio e peperoncino…..o cacio e pepe….lasciando robe più elaborate tipo ragù…..ma vanno bene anche pomodoro, olio extravergine d’oliva e basilico…..e ancora a fantasia….la pasta la permette. Non mi calo nei secondi, sono un fan dei primi e quindi della pasta. Se non si vuole autoflagellarsi con piatti improbabili, la pasta è un approdo sicuro (purchè non si voglia fare gli chef d’avanguardia…). E ce n’è pure per i celiaci (autentici e ipocondriaci). Scusa il pistolotto, ma a fronte di piatti semplici e gustosi con ingredienti di facile ed immediata reperibilità, ed altri complicati come il tuo descritto, la domanda viene spontanea: “Ma chi te lo fa fare?”.

    • admin says:

      Guarda che il guacamole è buonissimo e ci vogliono tre minuti per farlo, è un apertivo mica un primo piatto. La pasta… ahimè ormai la mangio occasionalmente e 9 volte su 10 mi intaso dopo tre forchettate, ti risparmio la sequenza dopo che mi accorgo di essere intasato.

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