Per essere più precisi, tutti quelli che hanno un blog prima o poi devono raccontare come hanno passato la serata precedente soffermandosi sui dettagli più pruriginosi.

Gatto che si gratta
Allora, in effetti proprio ieri sera mi deve aver punto un qualcosa di particolarmente maledetto in una caviglia e mi sono grattato fino a farmi uscire il sangue.
Altro argomento. Lunch in un ristorante di midtown. Nel tavolo a fianco una bella coppia appena sposata e qualche genitore. Sul tavolo champagne e ostriche. Nessun eccesso chiassoso, prevale una composta commozione. Entrambi gli sposini vestiti in ghingheri, palesemente reduci dalla cerimonia. Lui era sulla quarantina, bell’uomo, l’altro altrettanto cinematografico era biondo – rossiccio come se fosse stato irlandese. Magari lo era. Discussione; i matrimoni tra persone dello stesso genere arriveranno prima in Italia o prima nel Texas ? La risposta non è affatto scontata, ma se dovessi scommettere, direi che arriveranno prima in Italia. Ogni tanto sento notizie che arrivano dal Texax e mi domando se sono vere o inventate. Oh beh, ad essere imparziali, se è solo per questo anche in Italia si sentono notizie totalmente inverosimili, ma scommetto sull’Italia.
Altro argomento, cioè no è un addendum. Insomma sticazzi. Dinner in ristorante upscale nella fashionable UES. Mai, ripeto MAI ho visto una tale concentrazione di gnocca in uno stesso ristorante. Le cameriere erano impossibili da non fissare ebeti quando arrivavano al tavolo, Quella che mi ha chiesto “would you care for some wine ?” era persino imbarazzante. Ed erano vestite di tutto punto, nessuna concessione maliziosa allo sguardo di parti di pelle poco ortodosse. Ma anche la parte femminile della clientela sembrava selezionata da una ditta che vende farmaci anticoncepimento. Insomma qualcosa del genere.
E perchè nessuna foto circa “l’addendum”? In fatto di prurigine dobbiamo accontentarci solo del gatto (dignitosissimo nel suo spulciarsi) che si gratta?
Non avevo con me la macchina fotografica, mentre con il cellulare vengono foto modeste soprattutto nella luce diffusa e soft di un ristorante. Il ristorante era rumoroso ed affollato, c’era un compleanno ed altri che festeggiavano ad alta voce, dunque ad avere la faccia come il culo si poteva fare qualche foto smaccatamente orientata al personale. Non credo avrei dato troppo nell’occhio. In più il proprietario era palesemente un erbo da casino; prima ha negato ci fosse la prenotazione, poi ha detto che per me – mai visto prima – mi avrebbe dato un tavolo ma sarebbe stato molto costoso. Insomma, un cazzaro da competizione. Meno male che io sono cazzaro almeno come lui ed ho tenuto botta dicendogli cose altrettanto sceme durante questo colloquio assurdo. “what ? I’ve come all the way from Righi to eat spaghetti in this place, do you know Righi ?” E quando mi dice di no io metto su una faccia tremendamente scocciata con venature di imbecillità dicendo “How can you possibly be unaware of the Righi ?”. Se il tizio la prende male sono per strada in pochi istanti, ma generalmente non sono mai primo ad attaccare a fare il cazzaro… il ristorante tra l’altro non era affatto italiano bensì Creolo e non aveva spaghetti nel menu.
Proprio un bel posticino, gnocca a gogò, vedere e non toccare, mangiare e tacere, o forse ho capito male? Nel caso scusami, non ho pratica di quei posti così distanti dal nostro Righi.
Vedere e non toccare, ovvio. Però credo sia una regola universalmente riconosciuta nei ristoranti. Se per caso ne conosci uno dove ci si può intrattenere con l’avvenente personale femminile dopo il pasto, fammelo sapere. Anzi, sono convinto che esistano ristoranti di questo tipo, ma non so in che giro bisogna entrare per essere invitati. E poi siamo sinceri; ho già la pressione bassa, poi sono over 50, se dovessi intrattenermi dopo mangiato, il mio poco sangue sarebbe tutto nello stomaco per digerire. Dove lo trovo del sangue per i corpi cavernosi ?
In ultimo, dover tacere invece è un effetto collaterale fastidiosissimo nella maggior parte dei ristoranti. La gente parla e quando il rumore di fondo aumenta, si ingenera un circolo vizioso per cui tutti aumentano il tono della propria voce per far sentire le cose totalmente importanti che dicono fino a diventare rauchi. Io, che ho pochi neuroni, o parlo o mastico.
Quei ristoranti col piano di sopra sono in Svizzera!
Ho un collega “marshal” (i commissari di percorso nei rally) che viene a fare servizio al Rally di Como solo perché alla sera può sconfinare a Lugano e andare a farsi una bionda al bar.
E anche una birra, se gli viene sete dopo!
Se non sbaglio a Lugano c’è un casino; non quello dove si gioca, quello dove si tromba. Me lo ha detto un tizio che afferma di frequentarlo, ma non so fino a che punto credergli. Però se tu mi dici che esistono quei tipi di ristoranti, forse devo credere anche all’esistenza di un casino.