Dovrei deprimermi ?

Oggi, ho potuto leggere un bel messaggio augurale. Una fonte che viene universalmente riconosciuta come assolutamente affidabile, disincantata, disinteressata del mondo economico internazionale ha in pratica lanciato il “si salvi chi può” per le società straniere che lavorano in Italia. Il messaggio è “andatevene ORA perchè non ha più senso restare, l’Italia è prossima al collasso economico, istituzionale e civile e rischiate di venir coinvolti nel più grosso episodio di crollo verso l’anarchia di un paese occidentale degli ultimi 50 anni.”

In pratica si legge che se fino ad ora siamo sopravissuti lo dobbiamo al fatto che i mercati non avrebbero retto al disastro-Italia e dunque ci hanno tenuto in vita artificialmente. Dopo circa 2 anni di aggiustamenti e preparativi ora il mondo è pronto a fare a meno dell’Italia, il default del paese non provocherà effetti a catena nelle borse mondiali, possiamo anche morire.

Di questi annunci negli ultimi anni ne sono stati lanciati diversi, riportati dai soliti mezzi di comunicazione di massa & di parte, dunque totalmente relativi e pertanto ho sempre avuto la sensazione che fossero più dettati dell’antico concetto di “mors tua vita mea” e dunque che facessero parte del gioco che ci vede spettatori silenziosi di un mondo nel quale i potenti si spartiscono le nostre vite, raccontandoci le più clamore balle per tenerci buoni, o cattivi a seconda della convenienza.

Chissà se domani la stampa generalista riporterà questo piccolo messaggio trasmesso per il momento solo sui canali dedicati dei mercati internazionali. Meglio pensare che sia una buttata, una bufaletta, una spacconata di qualche analista straniero al quale è rimasta la pizza sullo stomaco, mentre invece possiamo sempre sperare nello stellone. A giudicare da qual branco di coglioni che ci governa e ci amministra, lo stellone deve fare un superlavoro. Sto spendendo quelli che per me sono un sacco di soldi per avviare una piccola attività; mi vengono i sudori freddi. Chi me lo fa fare ? Se li avessi messi sotto il materasso avrei fatto meglio ? Siamo alla vigilia del caos ?

Intanto oggi ho guidato un’auto per circa tre ore su strade statali, provinciali ed autostrade e devo rassegnarmi al fatto che la quantità di imbecilli al volante è sempre più alta.  Poi la macchina di Miriam si è bloccata per strada con il cruscotto pieno di lucine accese che sembrava una vetrina di Bloomingdale sotto Natale, ha dovuto chiamare il carro attrezzi perchè il mezzo era inamovibile. Però ho mangiato da Effetto Minchia una trucidissima fettona di prosciutto sovrastata da una fetta di formaggio di piedi, il tutto messo in forno in modo che i due si amalgamassero in un composto che probabilmente è ancora attaccato alla parete dello stomaco e sta trattando la resa con i succhi gastrici.  Poi ho fatto tutta una serie di cose poco utili ed ora sto ascoltando per l’ennesima volta  “Here Comes The Hotstepper – Evian remix by Yuksek” come se fossi drogato, o rincoglionito, assente. Però ho un paio di neuroni liberi e dunque scrivo cazzate ansiogene. Ogni tanto Miriam mi guarda di sott’occhio per vedere se ascolto in sottofondo la musichetta tiranervi di un filmetto in DVD che sta guardando, dev’essere una purga feroce intrisa di luoghi comuni su amore, tradimento, lealtà.  Adesso mi pare di ascoltare la voce di una bambina che dice “…come si fa a non credere all’esistenza di Dio” singhiozzando ? Probabilmente  si sta facendo sodomizzare da un muscoloso vicino di casa. No, forse non è questo tipo di film…

Per tirarmi su il morale copio questa foto che mi piace molto.  La bambinetta nel frattempo continua a piangere chiededo di essere salvata dalla tentazione, forse sarà diabetica ed obesa e non può mangiare dolci.

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The High Line

O cielo, se non sbaglio ho sentito che hanno ucciso un cane che abbaiava. Ma che cazzo di filmaccio sta guardanto Miriam ?

Dimenticavo! A completare il quadretto giornaliero, quando sono entrato in casa c’era un bell’odore di frittura. Solo che per cena non c’era alcunchè di fritto, erano i vicini di sotto. Oltre alla coibentazione rudimentale, gli abili costruttori di casa mia si sono prodotti nell’installare i condotti di aspirazione delle cappe di cucina alla cazzo. Quando i miei vicini accendono i ventilatori per aspirare i fumi di cucina, li mandano da me attraverso il quadro elettrico principale ed alcune prese di corrente. Ho chiamato una ditta che ha messo una sonda dal tetto ed ha potuto appurare che i vari pezzi di tubazione sono disgiunti, dunque il fumo si insinua in uno stretto interstizio dove passano i fili elettrici, e di li nella mia camera da letto e nel soggiorno. Ho mostrato il documento ai cretini; ma quando metti un cretino di fronte all’evidenza che è un cretino, la risposta è cretina. La frase si applica anche utilizzando, al posto di “cretino”, “ignorante e bestia” o “stronzo”.

In poche parole,  io conosco le abitudini alimentari dei miei vicini, ma la cosa non ci rende più intimi. Mi consolo pensando che i bagni dei miei vicini invece hanno le finestre.

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6 Responses to Dovrei deprimermi ?

  1. Roberto says:

    Penso che dovremmo deprimerci tutti, anzi, siamo ormai quasi tutti depressi, sia in senso psicologico che materiale. Quando un limone è spremuto, puoi provare a spremerlo ancora un po’, ma quando poi non dà più succo lo butti. Ecco, noi siamo i limoni, ed io ormai non ho più succo, me lo hanno spremuto tutto, come a milioni di altri italioti. Con quest’ultima manovra “di stabilità” (ah..ah..!) tentano di cogliere le ultime gocce, ma non ne abbiamo più. Ed allora verremo buttati nel compost dei sacrificati per mantenere nel Nirvana i nostri politicanti. Ma in quest’ultimo ventennio ci hanno ripetuto che essere pessimisti è peccato: quindi ottimismo, ci sarà la ripresa (dell’inflazione, della povertà, dell’inasprimento fiscale….), l’Italia è trooooooppo importante nel panorama internazionale perchè venga lasciata fallire. Sì, come no….

    • admin says:

      Credo che il mondo presto si godrà il nostro patrimonio storico ed archeologico una volta che si sarà tolto dalle balle il popolino italico. Questo scenario mi è balzato alla mente dopo essermi pestato un dito con un martello e dopo aver pensato alla battuta che recita “Il 70% del patrimonio culturale artistico mondiale è in Italia. Il restante 30% è al sicuro”

  2. Roberto says:

    OK. L’Impero Romano d’oriente, d’occidente, del nord e del sud è crollato. Quindi via libera alle invasioni barbariche in ordine sparso su e giù per lo stivale. Corsi e ricorsi storici. Sai la novità!! Siamo sempre stati succubi, lo siamo tuttora, e continueremo ad esserlo. Purtroppo non abbiamo una Bastiglia da conquistare con la rivoluzione, abbiamo terminato le stampelle da lanciare al nemico ed anche le camicie rosse da indossare, siamo fiacchi, rassegnati, destinati ad essere una minoranza nel panorama europeo ed internazionale. Poveri figli e nipoti, avranno un bel casino da vivere ed affrontare. Forse però loro saranno abbastanza arrabbiati da conquistare la loro Bastiglia. Ma noi non ci saremo…citando il famosissimo pezzo di Guccini interpretato anche dai Nomadi.

    • admin says:

      Si, condivido la tua analisi. Forse a partire da dopoguerra noi abbiamo dato il potere ad una classe dirigente con una delega in bianco, ossia fate quel che volete senza romperci i coglioni. E la classe dirigente ha costruito con gli anni un meccanismo perfetto di sopravvivenza a discapito di quella dei cittadini. Nel contempo abbiamo cancellato chirurgicamente il concetto di stato, patria, nazione e appartenenza percui quando qualcuno ha iniziato a farci notare che lo Stato esiste e va rispettato, noi gli abbiamo sbattuto in faccia le sue colpe, rigettando l’idea di bene comune, senso civico. Insomma, tutta questa analisi per dire che è colpa dei komunisti. Così io borghesissimo mediocre mi sento assolto da ogni colpa mentre il komunista che vrebbe voluto salvare il mondo si sente vittima e mentre noi ci litighiamo perdiamo di vista i fondamentali. E perdiamo di vista quello che fanno nelle stanze del potere per poi meravigliarci quando scopriamo che sono dei cani sciolti che si accaniscono sui deboli mentre lasciano che i potenti agiscano indisturbati. Ah, questa mattina sul sito WEB dell’ANSA il titolo di una frase che avrebbe detto Letta; scopro così che abbiamo ufficialmente abrogato il congiuntivo, va’, un problema di meno.

  3. Roberto says:

    A proposito della bella foto d’epoca, sono andato a leggermi la didascalia: non ho capito se i “wardens” che sorvegliavano la sicurezza degli abitanti erano quello a cavallo o quello che spalava merda. O entrambi, visto il plurale.

    • admin says:

      Direi quelli a cavallo. Anche se la difesa dell’incolumità dei cittadini era assicurata anche da chi spazzava la strada dai residui dei cavalli.

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