Righicam 3

Oggi ho provato a rimetterla in funzione, ma non sono riuscito a farla parlare con il router. Effettivamente l’intervento è stato di qualità meno che deprimente. Ho usato mezzi di fortuna, utilizzando un cavo di rete già attestato ma troppo corto, il jack tagliato da una parte e giuntato in un modo da vero “manuale del dilettante senza speranze” perchè non ho trovato la crimpatrice, che ero certo di avere ed invece forse ho mangiato, oppure ho sotterrato in cortile, saldata dietro ad un calorifero, appesa in cima ad un albero o salcazzo dove. Infatti, dopo tanto salire e scendere dal tetto, la webcam non trasmette.

Il nastro adesivo è un esempio di improvvisazione del quale mi vergogno.

Il nastro adesivo è un esempio di improvvisazione del quale mi vergogno.

E se trasmettesse scatterebbe una immagine storta perchè ho usato un sistema raffazzonato e la webcam urta contro una tegola.

Domani devo comprare un cavo di rete abbastanza lungo da connettere webcam a router senza giunte, ma devo prima ricordarmi di comperare una crimpatrice e degli spinotti, infine trovare un sistema meno improvvisato per fissare la webcam al supporto, della dimensione tale per cui il brandeggio della webcam sia sufficiente e non si incastri stroiandosi.

Davvero un bel lavoretto.

Davvero un bel lavoretto fatto col culo.

Potrei perdere quel minimo di autostima che mi rimane se dovessi ascoltare cosa mi direbbero quelli de “l’associazione Italiana giunte fili elettrici come si deve” se mi vedessero fare certi lavori.

Comunque, non funziona e basta, probabilmente bisogna attestare i cavi per bene seguendo la posizione dei singoli cavetti colorati secondo uno schema che tutte le sante volte ne ho bisogno, devo andare a cercare su internet.

Ora, per elevare il grado di “machecazzomifrega” a livelli industriali, ecco lo schema dei fili, ossia come vanno sistemati nella spina, altrimenti se si invertono è possibile che si generi una certa confusione in Città, black-out, senso di vuotezza, spossatezza. O, molto più prosaicamente, non funziona un bel cazzo di niente.

Sticazzi multicolori

Sticazzi multicolori

 

 

Devo essere in piena luce, sobrio e con gli occhiali ben puliti altrimenti continuo a sbagliare. E poi è sufficiente che uno solo di questi microscopici cavetti motherfucker non faccia contatto ed il lavoro è da rifare completamente.

E niente distrazioni, come giocare a dama, bere alcolici, ascoltare i Daft Punk:

  • Il segreto della Sfinge,
  • Che prima caca e poi spinge,
  • A me proprio non convince.

Devo essere focalizzato, non come oggi.

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One Response to Righicam 3

  1. Mig1 says:

    Ascoltare i Daft Punk aiuta sempre!

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