Basaluzzo sfiorata dalla pioggia. Si, sono caduti circa 3 millimetri che è meglio di una tempesta di sabbia, ma speravo in qualcosa di più. Domani i modelli prevedono una passata più robusta, non so più cosa incrociare oltre alle dita. Gli occhi?
Come ho già scritto centinaia di volte, mi aumenta l’impressione che la distanza di tremilaottocento metri tra il pluviometro ufficiale ARPA Piemonte di Basaluzzo e quello della Pozzanghera, sia foriero di differenze sensibili. Soprattutto, o forse solo quando la pioggia arriva da fenomeni locali – ossia non estesi – derivanti da celle temporalesche. E mi parte l’embolo di dover sprecare un po’ di tempo, energie e qualche denaro per metter su qualcosa che mi dia letture puntuali e consultabili anche da remoto. Sono inutilmente sensibile alla salute dei miei alberi, devo fare qualcosa.

