Grandi opere

Il tratto di prato che fiancheggia la Pozzanghera ed il cerchio inutile è messo male.

L’erba cresce a fatica dopo che ha subito negli anni passati il passaggio del trattore con la cisterna dell’acqua, e c’è stata l’invasione di quelle infestanti che crescono nei terreni aridi. Insomma, è mezzo morto.

Allora, nel manuale del “Perfetto dilettante destinato a rimanere tale” c’è scritto che bisogna arieggiare il prato. Ho noleggiato una arieggiatrice semi-professionale ed ho arieggiato quei circa 500 metri quadri che circondano le Bambine. In un senso prima e poi nel senso perpendicolare, in modo da ottenere una azione combinata molto più risolutiva.

Non si distingue quasi dal prato stabile dietro alla staccionata, forse si intravedono le tracce delle ruote. Ho sollevato un polverone che probabilmente è arrivato fino a Novi, e se non fosse che ne ho respirato la metà, sarebbe arrivato anche a Serravalle.

Sacco con un misto di Loietto, Festuca ed altro. Scatola piccola che contiene gramigna mentre quella grossa contiene un misto con nome “Maciste” che chissà cos’è.

Ed ora dovrei seminare. Qui vengono i problemi; le formiche sono pronte a prendere tutti i semi che trovano e metterli nelle tane, vanificando la semina. Sono contento per le formiche, anche se il ruolo biologico che ricoprono in questo momento mi sfugge, sono meno contento per il wannabe prato.

Sul mercato ci sono prodotti appositi che, mischiati al seme prima di essere sparso a terra, lo rendono inappetibile. Però sono mortali per tutte le altre specie viventi del pianeta, li vicino c’è la Pozzanghera che è un condominio sovraffollato di pesci, rane e chissà cos’altro.

Dicono che il piretro serve perchè alle formiche non piace l’odore ed è un prodotto assolutamente innoquo e biologico. Ho trovato un prodotto Bio che più Bio non si può, a base di piretro naturale. Però nell’etichetta c’è scritto che il prodotto è mortale per tutto quello che trova perchè oltre al piretro c’è un dimetil-propil-butadiene-salcazzo che uccide a vista. E allora che cazzo di Bio è?

Un altro sistema che viene suggerito sui siti web che parlano di malattie sessualmente trasmissibili, consiste nello spargere intorno al perimetro di semina delle leccornie che attirano le formiche, come riso frantumato. Le formiche portano via l’esca e per un po’ stanno tranquille, almeno fino a che il seme germoglia. Ma non credo sia un sistema valido; secondo me le formiche si portano via prima il riso e poi i semi, tutti. E se stai li a guardare finisci anche tu in una tana sottoterra circondato dai tuoi semi, ed il riso che formava una striscia di 125 metri.

Allora ho cercato on line ed ho trovato un prodotto specifico che è “a bassa tossicità per piante ed animali” a base di piretro. Ne compro una confezione e poi vedo cosa fare, anche in funzione del clima e della pioggia che potrebbe arrivare.

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