Il primo giorno ho litigato con la Mobotix. Senza scendere nei dettagli, mi sono confrontato con la mia competenza raffazzonata in materia generale di informatica. Stavo per rinunciare allorquando ho attirato il Complice con una proposta del tipo “vuoi mica farci in giro?”.
Attirato dalla possibilità di studiare dal vivo il firmware della misteriosa webcam, collegato grazie ad uno di quei sistemi di gestione del pc da remoto, ha potuto sorvolare con occhio esperto le nuances della gestione interna e delle numerose funzioni.
Ed ha capito che tipo di errore (scemo) facevo ed ora la webcam è a Basaluzzo in attesa di una destinazione. L’errore che avevo fatto è concettuale, tecnico, sostanziale. E’ come se non riuscissi a mettere in moto un’autovettura restando seduto sul cofano.
Il secondo giorno invece ho avuto l’ardire di pensare di poter duplicare dei programmi per poterli utilizzare per l’ultima delle HIK che ancora girava con il vecchio metodo. Quella di Grange – valle. La cosa poteva sembrare facile, ma ovviamente devo aver fatto qualche errore e non funzionava un cassettone. Anche in questo caso, il Complice ha impiegato un nanosecondo per risolvere chissà quale problema. Adesso la transazione delle webcam sul nuovo portale è completa.
Peccato solo che, per qualche stronzata che ho fatto precedentemente, la webcam mantiene l’orario invernale, ossia segna un’ora indietro.

E davvero peccato che la webcam in questione è raggiungibile da remoto ogni tanto, così a cazzo. Ossia molte volte si ostina a non concedere la connessione. Non so perchè, non so percome qualche volta si concede alle mie richieste, ma il più dei tentativi viene respinto con reiterata decisione.
Oggi sono andato a Basaluzzo per alcuni lavori programmati di manutenzione del verde ma pioveva, intervento rinviato. Nella confusione che ormai regna indisturbata nella mia testa sono arrivato il loco realizzando che avevo lasciato portafoglio e telefono a Genova. Per fortuna avevo abbastanza benzina nel serbatoio.
Questa sera invece cena da amici, parcheggio nel silos sotterraneo ed a quel punto realizzo di essere senza telefono e portafoglio – di nuovo. Per uscire dal box ho chiesto un prestito di 10 Euro ai padroni di casa. Interessi 25% settimanali, cambiale e fidejussione bancaria.

Cercavo nell’archivio il banner con scritto “sticazzi” ma ho sbagliato a digitare ed è saltato fuori questo. Ricordi di lavoro di una ventina di anni fa. Tra qualche giorno dovrei incontrare “P. Persona alla mia ds” Se gli fosse passata l’incazzatura potrei rinfrescargli la memoria.
