Domenica tiepida.

Con foto varie e commento con pretese per ciascuna.

Era qualche tempo che non riuscivo a fotografare le quattro carpe insieme. Si vedono a malapena nell’acqua torbida. Gli algoritmi di Facebook mi propongono a nastro pubblicità di sostanze che rimuovono le alghe dai laghetti. Da qualche tempo però si sono aggiunte pubblicità di prodotti magici che in pochi minuti rendono cristallina anche l’acqua di una discarica abusiva. Credo siano flocculanti, che conosco ma in modo superficiale. Mostrano acquari con acqua tipo questa, dove buttano un misurino di quella sostanza ed in pochi istanti l’acqua è perfetta. Ho la tentazione di provarli, ma temo che, se va bene, ho speso soldi inutilmente, non succede nulla ed i pesci non muoiono.

In compenso mi sono lasciato irretire da uno di quei filmatini dove un tizio spiega che un certo impensabile prodotto gli ha cambiato la vita. Ho investito €13 in un diapason the emette un suono esattamente a 128 herz. Se lo stimoli con un martelletto e lo avvicini alle orecchie, la vibrazione interagisce con i nervi dell’orecchio e gli acufeni scompaiono come per miracolo. Non ho ancora iniziato la terapia che proverò tutte le sere con modalità e dosaggi totalmente inventati perchè nella promo del diapason non c’è nessun riferimento, ossia ci devo passare un minuto o un’ora per orecchio? Non lo so.

La tradizionale foto con girini edizione 2026. Vince il premio “sembro uno spermatozoo” uno in alto a destra.

Questo è il tronco di uno degli aceri campestri la cui corteccia si è seccata qualche anno fa per i motivi già esposti. E’ uno dei vincitori del premio “Albero Tenace nonostante tutto”. Oggi si direbbe “resiliente” ma è un termine di moda e mi sta sui coglioni.

Uno dei due grossi peri che erano qui quando acquistammo il rudere. Notare il tono grigiastro della foto, il sole era offuscato da una novolaglia alta e sottile.

Miriam mi chiama dal supermercato e mi dice “quanta torta (di verdure) è avanzata?” perchè se è poca compro degli gnocchi. Segue una discussione sul reale ed intrinsico significato di parole come abbastanza, non tantissima. Alla fine, per terminare la dissertazione, le ho mandato una foto con un riferimento oggettivo. Non ha acquistato i gnocchi, o gli gnocchi, o X gnocchi.

Temo si stia diffondendo tra i moticiclisti meno dotati una nuova moda. Non paghi di aver preso il vizio di tenere stupidamente un piede che sfiora l’asfalto sempre, anche mentre si guida, recentemente ho visto diversi esemplari che guidano ostentatamente con la mano sinistra mollemente adagiata sulla propria coscia. Bravi, intelligenti soprattutto. Vi auguro buona fortuna. Idioti. Mi verrebbe voglia di iscrivermi ad una pagina di motociclisti su Facebook e porre il quesito “ma ci siete o lo fate” ma probabilmente mi prenderei degli insulti. Cazzi vostri.

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