Noia ai tempi degli SMS

Sono le 4:45 del pomeriggio e sono a casa in attesa del tecnico della caldaia. Miriam è in centro, almeno spero. Per ingannare l’attesa decido di mandare un SMS a Miriam, segue la conversazione qui riportata.

  • io. Mi compri del citrato?
  • m. Ok.
  • io. Due confezioni.
  • m. Ok.
  • io. Possibilmente nel barattolo di vetro.
  • io. Ci sono anche quelle di alluminio a busta, ma il citrato è meno buono.
  • io. Hai capito a quale confezione precisamente mi riferisco?
  • io. Perchè poi riutilizzo il barattolo di vetro per metterci le olive.
  • io. Anche i chiodi
  • io. Non credi che la Citrosodina forse sarebbe meglio?
  • m. Vaffa…!
  • io. Potremmo fare uno e uno.
  • m. UFFAA.
  • io. A che ora arriva il tecnico?
  • io. Where is the cat?
  • io. Dici che ce la faccio a fare un balordo prima che arrivi?
  • io. Tu, se fossi in me, cacheresti ora o aspetteresti a dopo?
  • io. Con Danacol assumi al giorno il 100% di cazzo.
  • io. Perchè non mi tangi? I miei argomenti non sono degni della tua considerazione?
  • m. Che rompi…
  • io. Ma dove sei?
  • io. Perchè il tecnico non viene?
  • m. Sarà in ritardo
  • io. The cat is on the table.
  • io. Ecco, se lo sapevo che saresse in ritardo, cacherei.
  • io. Carpe diem. Avrei dovuto cacare, adesso è troppo tardi. Ma se ti disturbo dimmelo.
  • io. Ho messo a dura prova la tua pazienza che, a pochi giorni dalla “nave” è di per se ridotta al lumicino.
  • io. Non mi hai ancora detto dove sei.
  • io. faccina
  • io. Il tecnico ha suonato.
  • io. Dove sei ?

Adesso ho n° 1 barattolo di Citrosodina che inaugurerò tra poco per diminuire gli effetti letali del minestrone di cavolo nero e verza.

Altri argomenti. Oggi il conducente della funicolare ha salutato quando è entrato in cabina ed è stato calorosamente salutato da tutti noi passeggeri.  Ci vuole così poco a dare un piccolo ma graditissimo, positivo contributo emotivo ai concittadini che sono generalmente così incazzati. Bravo e grazie.

In Via Cairoli ho istruito due stranieri che cercavano il numero 8. Noi ci siamo abituati, ma siamo – credo – l’unica città in Italia che in strada ha due numerazioni, quella nera per i civici e quella rossa per gli esercizi commerciali. Le due numerazioni non sono coordinate. Il numero 8 nero è vicino al 34 rosso, poi c’è il 10 nero e poi il 44 rosso. Considerando che il nero ed il rosso sono in genere sostituiti da un grigio polveroso, il turista rischia di perdersi.

La fontana di Piazza de Ferrari era “spenta” con due addetti con un retino che pescavano spazzatura. Cosa si potrebbe fare a quelli che buttano bottigliette, sacchetti, ed altri rifuti nell’acqua della fontana ? Nulla; liberi tutti, svuotiamo le galere, nessuno tocchi Caino.

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4 Responses to Noia ai tempi degli SMS

  1. Mig1 says:

    L’altro barattolo che ha comprato Miriam ha fatto la fine che TUTTI si aspettano? Diventerà esso la prossima star cinematografica di “Colonscopia 2: L’effervescenza?”

    • admin says:

      No. Me ne ha portato uno solo. Le ho dovuto fare un occhio nero.
      (ce l’ha veramente! ma non gliel’ho fatto io, si dev’essere rotto un capillare ed ora sembra truccata come lady Gaga, sort of)

  2. Roberto says:

    A che punto sta Miriam nella graduatoria delle santificabili beate martiri del divino amore?

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