La prima neve…

… da quando esiste questo blog. Prima, quando nevicava, riempivo un forum meteo di messaggi.

Vista con neve e ghiaccioli

Vista con neve e ghiaccioli

Poi mi sono un po’ stancato dei forum meteo perchè in mezzo ai commenti di persone appassionate e con una normale visione della vita, c’erano sempre di più messaggi di gente frustrata che si lamenta comunque, che polemizza, che trova modo di litigare su qualsiasi accezione del tempo. lascio il posto alle nuove generazioni.

La mia passione si è drasticamente ridotta, il che non è bene e non è male, è fisiologico dell’invecchiamento neuronale. Tutto passa e cambia, un giorno credi che il budino al cioccolato sia il migliore, il giorno dopo provi una irresisibile pulsione verso quello alla crema. E chi ti conosce rimane sconcertato, non solo perchè non ti piace più un dato tipo di budino, ma anche perchè ti sono cresciuti i peli nelle orecchie, che prima non avevi.

Il cortile del Righi

Il cortile del Righi

Dunque ecco che la neve cade su Genova, anche se per fortuna non mi sembra una grande nevicata. Per noi del Righi il primo chilometro in strada è il più periglioso. Per fortuna che oggi, con una prontezza di riflessi straordinaria, la funicolare è stata chiusa, credo per manutenzione. L’AMT ha a libro paga uno il cui lavoro consiste nel fare estrema attenzione alle previsioni del tempo e, al momento opportuno, manda una mail con scritto “ORA!”  e la Funicolare chiude quando si prevede che nevichi. Così noi in collina rimaniamo senza. Questa si che è organizzazione. Ieri mattina le strade erano state cosparse di sale. Purtroppo, e questa non è certo colpa di nessuno, prima ha piovuto ben bene togliendo accuratamente il sale, e poi ha nevicato e le strade si sono prima ghiacciate e poi ricoperte di un sottile strato di neve.

Ecco le tracce di un ballerino di tango che guida con il paso doble.

Ecco le tracce di un ballerino di tango che guida con il paso doble.

Adesso prenderò qualche iniziativa del tipo “andare in ufficio” anche se sto pensando di applicare oggi il concetto di lavoro da casa. Ossia non consumi energia per recarti sul posto di lavoro ma, grazie ad Internet, ti colleghi al prodotto interno lordo  dal computer di casa.

Ecco dunque un po’ di foto delle webcam di noialtri, che salvo a futura memoria.

 

 

La righicam 3

La righicam 3

La Righicam 2

La Righicam 2

La Basacam 2

La Basacam 2

 

 

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3 Responses to La prima neve…

  1. Molla says:

    A parziale correzione di quanto esposto confermo l’esistenza del sistema “ORA” che crea blocchi e/o rallentamenti ma il sistema esiste da tempo ed è automatico, incorporato in tutti i mezzi su rotaia. E’ molto sofisticato e permette ad un treno, che parte da Nervi ed arriva a Voltri, di avere ritardi di un’ora al solo pensiero che possa nevicare. L’omino “ORA” è stato licenziato e sostituito con un sistema di sensori dal costo impressionante. Pare che il software abbia capacità di autoapprendimento e che possa dare il segnale “ORA” anche ad aerei, scuole, autostrade ecc.
    Per precauzione applicherò la contromisura HOMEPIL anche se il sistema “ORA” spesso attacca anche la linea telefonica isolandomi per giorni.
    Per inciso a Pieve ci sono 9,8 gradi (h10).
    Nota di costume: ho i peli nelle orecchie si da bimbo, pur cambiando gusto di budino spesso, non trovo una relazione diretta. Semmai segnale di decadimento è la diminuita capacità di centrare il water alla prima.

    • admin says:

      Ne avevo sentito parlare ma pensavo fosse una leggenda metropolitana. Ora so che esiste davvero, grazie di avermelo detto. L’ultima volta la vernice non era così spessa.

      Il water ? Sono anni che mi siedo. Non sporco, mi riposto un attimo, faccio con calma e penso ai sapori intensi della vita.

  2. andrea says:

    e poi vuoi mettere il piacere di sedersi e leggere un buon libro!!

    ps complimenti per la Basa2, si vede bene ed e’ una bella istantanea