… settore motociclette. Qualcuno forse continua a dire che i motociclisti sono tutti fratelli. Un cazzo, un cazzo grosso come una casa. Io non sono fratello perlomeno di quella percentuale di imbecilli che non sanno guidare nel traffico, a questi aggiungo quelli che non sanno cosa sia una coda dal benzinaio. E’ tanto difficile mettersi in fila in modo da non creare un imbuto? Si, per un popolo di diseducati e meridionali prossimi all’equatore, figli del diritto romano come noi siamo, è difficilissimo. E se fai notare che si sta creando un po’ di intasamento anche a discapito di altri per colpa del TUO comportamento idiota, la risposta è “è colpa degli altri” ossia di quelli che subiscono il blocco per colpa tua. Ma non provo compassione per l’automobilista che non riesce a passare per colpa di un motociclista stupido; è molto probabile che anche l’automobilista sia della stessa razza decaduta del suo collega con due ruote in meno.
Altri motociclisti con i quali non voglio essere affinato neppure per scherzo:
- chi altera le marmitte per fare più rumore. Chiunque, indipendentemente dal modello o dalla cilindrata. Può essere un dannato motard, una Harley o una Vespa 50.
- chi mi sposta il motorino posteggiato per ricavare del posto al suo fottuto motorino rendendo così impossibile estrarre il mio motorino quando ho necessità di uscire dal parcheggio.
Altro Argomento.
Mi domando perchè c’è chi continua ad impegnarsi per delle associazioni femminili che cercano di raccogliere fondi a scopo benefico quando alla fine di queste serate il conteggio rivela che la media versata da ogni partecipante non supera i 10 Euro. Ma siete proprio taccagne, aride e modeste come la vostra personalità votata al pettegolezzo. Andate a cagare voi e le vostre borsettine, il vostro tailleur in tinta con le scarpe.
Mi unisco al tuo odio, seppure in qualità di Tmaxista ho uno scooter zarramente rumoroso. Io, però, cerco di non causare danni al traffico (questo anche quando sono in macchina)… però mi sembra di combattere contro i mulini a vento quando, ad esempio, do la precedenza a chi non ce l’ha quando io sono in coda e il poveretto che deve passare sta bloccando altre 500 macchine… pessimismo e fastidio.
Il termine “odio” mi sembra eccessivo. Darei a costoro una dose di olio di ricino al peperoncino e poi li chiuderei in uno stanzone con un gabinetto solo, così possono accapigliarsi per superare gli altri in coda senza rompere le balle agli altri.