
Ormai l’Estate ce l’ha nel culo. Si, potrà dare qualche zampata e rompere il cazzo con ondate di caldo non eccessivo, ma il sole si è abbassato ed il bilancio termico della campagna penso sia negativo, tanto che la mattina fa un bella rugiada. Questa configurazione mostrata dalla mappa colorata veicola sulla Pozzanghera e dintorni aria moderatamente fresca – e secca – dalle latitudini dove l’autunno è già arrivato sul serio.

Poi, sorpresa, una successiva saccatura in arrivo verso il 7 corrente mese sembrerebbe annunciare pioggia, ma viste le fregature a ripetizione di questi ultimi 2 mesi, faccio finta di non vedere.


Notizie da New York. Sono tornati gli Street Vendors con i loro carretti in acciaio inox che offrono cibo di vario tipo, prevalentemente hot dogs, kebab e delicatezze indiane o middle east. Il loro profumo delizioso inizia a diffondersi fin dalla prima mattina, le code possono essere lunghe anche se il servizio è velocissimo. E ce ne sono migliaia in giro per Manhattan. Questo che si vede all’angolo tra la Lexington e la 77ma strada si rivolge prevalentemente a chi lavora al Lenox Hill Hospital (dove ci sono le ambulanze) e probabilmente agli operai del cantiere sul blocco opposto. Questo lo riconosco, vende croccanti di noccioline, frutta. Ognuno ha il suo posto assegnato e dopo un po’ li saluti e talvolta compri qualcosa.
Ho avuto uno scambio epistolare con la vicina di casa. Ecco un estratto:
“Street vendors are out people are walking in the streets it seems alive. But i just don’t know about the future of the city as a whole–so many small shops out of business boarded up. Rental signs in windows of commercial buildings. News says many moving out of city. Sad to drive by closed up Lincoln Center and Broadway closed until first of year.”