Subentra la routine.

Mercoledí assisto alla lettura di una scienziata che da 30 anni studia il clima, la locandina recita “Maureen E. Raymo, Bruce C. Heezen Lamont Research Professor and Director of the Lamont-Doherty Core Repository at Columbia University“. L’unica cosa che ho capito é che ha a che fare con la Columbia University, dove negli anni 80 andai ad ascoltare delle letture sulla guerra di secessione. Studia le fluttuazioni naturali del ghiaccio nel corso della storia del pianeta. Ha un sacco di medaglie e pare sia la numero uno nel suo campo. Non puó essere una negazionista, altrimenti non verrebbe ospitata dal museo e verrebbe inseguita e presa a pedate dai Neworkesi.

Invece questa sera vado al Madison Square Garden ad uno spettacolo di beneficienza a favore dei reduci di guerra, ossia delle varie guerre che ci sono in giro per esportare democrazia e salvare i pozzi di petrolio. I veterani rientrano in patria e finiscono per buona parte sotto i ponti perché a differenza di quello che si vede nei film, andare in guerra non fa bene al sistema nervoso. E siccome se non hai soldi sei uno sfigato e sono cazzi tuoi, stante che lo stipendio da soldato non consente l’accumulo di sostanziose fortune, il servizio sanitario é a pagamento, insomma, bisogna raccogliere soldi per cercare di salvare la vita a questi eroi di cui a pochi frega qualcosa.

Ci sará Bruce Springsteen, noto comunista militante, Jon Steward, ex conduttore televisivo e John Oliver, attuale conduttore televisivo di un programma che illustra situazioni aventi a che fare con il governo, talmente assurde irritanti e squallide che fanno sembrare i nostri politicanti Italiani dei bambini alle prime armi.

Mentre il Liguria il tempo é sempre incerto, qui a New York brilla un bel sole fresco e secco e tra tre giorni forse cadranno un po’ di fiocchi di neve.

Tra un anno e un giorno gli USA avranno un nuovo presidente che potrebbe anche essere quello di adesso se i Democratici continuano a farsi mangiare il belino dalle mosche e non si riuniscono sotto un candidato gradito alle varie correnti. Ma per il resto é routine e non ho null’altro da aggiungere.

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