Stato alberi ed altre cose.

Questa è la fase della primavera in cui gli alberi cambiano aspetto dalla sera alla mattina. Sapendo di fare un atto di pubblica inutilità, ecco una descrizione di come stanno le cose oggi, 7 aprile.

Tigli; molto discontinui, nel senso che alcuni hanno già le foglioline aperte di qualche cm, altri hanno a mala pena i getti. Ho cercato di capire se esiste una correlazione tra stato vegetativo e collocazione rispetto ad altri alberi. Forse quelli più in ombra, mediata sui 12 mesi, sono un po’ indietro. Ma avendo poche nozioni, ossia capendoci poco più del solito cazzo, posso sbagliarmi. Forse la qualità della messa a dimora, la presenza o meno di notevoli quantitativi di letame, probabilmente la qualità dell’albero, o meglio come è stato gestito in vivaio. So assai.

Querce; ancora semi morte. Al massimo hanno perso le foglie secche dello scorso anno, che avevano ancora attaccate sino a pochi giorni fa, segno che i nuovi getti iniziano a spingere, ma sembrano ancora in pieno aspetto invernale con poche gemme sparse limitatamente ad alcuni esemplari.

Acace; quelle grandicelle sono ferme, quelle più giovani iniziano quasi tutte con minuscole foglioline.

Carpini; a seconda dell’età. I più giovani sono più indietro rispetto le piante più mature. I primi hanno le inflorescenze e basta, i secondi hanno già le foglioline.

Aceri; anche qui son discontinui, probabilmente per effetto dell’esposizione, età e attitudine genetica, titolo di studio, vita sessuale. Alcuni hanno i fiori, altri sembrano morti. Spero non lo siano.

Prunus; sta finendo la fioritura e ci sono le foglioline.

Olmi; sta finendo la fioritura ed iniziano le prime foglioline. Discontinuatamente (termine farlocco)

Conifere; hanno tutte gli aghi a mazzetto che spuntano dai cedroni (termini totalmente inventati)

A proposito di conifere, questo è l’abete di Natale di mio fratello. L’ha preso da un venditore un po’ stronzo; costui ha simulato un vaso grosso, dunque sottendendo la presenza di un buon impianto radicale, ma dentro il vaso le radici sono state tagliate e quel poco che rimane era dentro un vasetto nero. Io spero che l’albero sopravviva, ma ho dei forti dubbi.

Ed ora un argomento molto profondo.

Pozzo: abbiamo un problema. L’elettricista ha messo su l’impianto sofisticato che avevo chiesto, molti interruttori ed una logica articolata per poter gestire le riserve d’acqua al meglio. Prima del suo intervento, ossia con un collegamento provvisorio, già la pompa funzionava con strani ritmi. Inizialmente l’elettricista ha immaginato che la sonda superiore fosse stata messa al di sopra del livello idrostatico del pozzo, dunque la pompa non aveva il consenso ad innestarsi (o qualche cagata dal genere). Allora per ovviare al presunto problema ha abbassato la sonda superiore di 5 metri, o forse di 10.

Ed il pozzo ha smesso di dare acqua in via definitiva. Allora la sua tesi si è radicalizzata affermando che il pozzo era senz’acqua, e se n’è andato dicendo che aveva finito lasciando una scia di condensazione da tanto era veloce.

Dunque ho costruito una sonda con mezzi di fortuna, ho aperto il coperchio del pozzo, l’ho introdotta nel tubo ed al primo tentativo ho trovato acqua a 9 metri sotto il prato, esattamente come aveva detto l’ingegnere che ha fatto la relazione dei fine lavori dopo lo scavo. Ne deduco che l’elettricista forse non voleva perdere una qualche cazzo di partita di calcio in televisione, è scappato come un pollo inseguito da un cane, ma la sua teoria è sbagliata. Gli ho mandato la foto qui sopra commentando “Lunedì dobbiamo parlare”.

Altro argomento. Mentre aspetto che il chirurgo decida da che cazzo di strada vuole accedere al mio dente per toglierlo dalla mandibola (questa immagine elaborata da un computer qui a fianco è vera e fa davvero schifo) mi sono fatto togliere un neo che avevo sulla pancia. Uno di quei nei che ti dicono che non sono pericolosi oggi, ma domani forse si, ed ora aspetto che il chirugo dei nei mi dia i risultati della biopsia e che mi tolga i punti. Adesso ho un cerotto grande come una carta stradale e per farmi la doccia devo mettere sopra un ulteriore cerotto impermeabile che è grande come un canotto autogonfiabile da 15 persone.

Update pozzo. L’elettricista è tornato e sembra che adesso tutto abbia iniziato a funzionare regolarmente. Ha sostituito le sonde, verificato la loro posizione, adesso sono a circa a -20 e -42 o qualcosa del genere. Volendo fare i precisi, bisognerebbe rilevare quando ci mette a risalire il livello dell’acqua da -47 a -9, metro per metro e poi mettere le sonde in posizione che la pompa si inneschi in modo da massimizzare la portata del pozzo. E’ un algoritmo abbastanza semplice – credo – e forse un giorno potrei mettermi li con il mio sondino rettal-pozzo e calarlo ad intervalli regolari, ad esempio di 10 minuti in 10 minuti, e misurare di quanto è salita l’acqua ogni volta. Secondo me i primi 10 metri li risale abbastanza in fretta, poi diventa più lenta mentre gli ultimi metri potrebbe essere lentissima, dunque non varrebbe la pena di mettere li la sonda superiore ed insomma,

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One Response to Stato alberi ed altre cose.

  1. budoro says:

    mannix la tua sonda sembra un preservativo rovesciato .. comunque ingegnoso !!!!

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